Fatta per Pasquale, manca solo la firma. Ora idea Zabaleta

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Gennaro Iezzo alla Roma. Mau­ro Esposito al Napoli. Gianluca Curci a giocare, sede da trovare e fissare. Può succedere. Perché la Roma e Curci da tempo hanno deciso di comune accordo che per il giovane portiere cresciuto nel settore giovanile gialloros­so, l’unica via percorribile per crescere è quella di an­dare a fare esperienza. Per­ché Iezzo, a Trigoria, è con­siderato un dodicesimo che può fare al caso di Luciano Spalletti. E perché Mauro Esposito, non più tardi di tre giorni fa, ha manifesta­to nuovamente il suo desi­derio di indossare la maglia del Napoli. Così come, pe­raltro, il procuratore di Iez­zo, Luca Urbani, ha dichia­rato che per il suo assistito sarebbe «impossibile rifiu­tare la chance di andare a vivere le emozioni della Champions League».

PASQUALE – In casa Napoli intanto, dopo Rinaudo, è praticamente ufficiale l’arrivo di Pa­squale. Manca solo la firma ormai. Ci sa­rà martedì nel corso del summit previsto a Milano tra Pierpaolo Marino, i dirigen­ti del Livorno ed il procuratore del calcia­tore: un milione e settecentomila euro al Livorno più il prestito con diritto di ri­scatto di Erminio Rullo. Ieri è arrivato anche il gradimento degli interessati: Pa­squale, torinese di Venaria, peraltro già corteggiato da Marino a gennaio, si è di­chiarato ben felice di approdare alla cor­te di Edy Reja e di giocarsi la chance più importante del­la sua carriera.

PREMIO CHAMPIONS – Sia Rinaudo che Pasquale, al momento di sottoscrivere i rispettivi contratti con il Napoli, scopriranno delle piacevoli sorprese. Marino intende riconoscere ingag­gi di partenza contenuti, ma con aumenti sensibili in ba­se al rendimento. Una se­rie di incentivi che vanno dalle presenze, ai gol fatti, all’avanzamento in Uefa come in Coppa Italia. Il più intrigante, però, ed anche quello inedito riguarda la possibi­le qualificazione in Champions League.

ALTRI COLPI – Anche se i due neo azzurri non hanno infiammato la tifoseria, Mari­no è sicuro del fatto suo, continua a guardarsi intorno. Abbandonata la pista Cech ora si affaccia un argentino che gio­ca nell’Espanyol, in possesso di doppio passaporto: Pablo Javier Zabaleta, classe ‘85, esterno destro. Si può svincolare con meno di 8 milioni di euro. Copre tutta la fascia, ha vinto il mondiale under 20 nel 2005 (con Lionel Messi) ed è considerato l’ere­de di Javier Zanetti. Gli sono arrivate of­ferte dall’Italia e tra queste ci sarebbe anche quella del Napoli.
Redazione NapoliSoccer.NET  – Fonte: Corriere dello Sport



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