Marino è tornato alla carica per avere Iaquinta dalla Juventus. Il dg ha un’infinita stima nelle qualità umane e professionali del bomber della Juve e della Nazionale. Per il bomber è disposto anche a fare un investimento economico che va al di là di quanto lui si è proposto, ma sa di avere alle spalle la volontà e la disponibilità di Aurelio De Laurentiis. Il club bianconero, considerando anche le dichiarazioni di Blanc, non vuole privarsi di Iaquinta, ma Marino non demorde. È pronto a spendere oltre tredici milioni di euro per assicurarsi il duttile attaccante. Definito l’accordo con il Palermo per il difensore Leandro Rinaudo (la firma del contratto all’inizio dell’entrante settimana), Marino vuole chiudere in tempi brevi un altro paio di acquisti: un attaccante (Iaquinta, al momento, è in pole position, seguito da Acquafresca e Milito) e l’esterno di centrocampo (Cech). Se poi dovesse concludersi anche il trasferimento di Domizzi al Genoa o ad altra società (forse la Lazio), il dg potrebbe portare a termine anche l’ingaggio di un altro difensore. Negli ultimi due giorni si è un po’ complicato il passaggio di Domizzi alla corte di Preziosi. Non a caso, ieri, il presidente del Genoa ha dichiarato: «La trattativa tra noi e il Napoli per Domizzi è in fase di stallo perchè le pretese economiche del club napoletano sono troppo alte. Noi a quelle cifre non arriviamo. Ad ogni modo c'è ancora spazio per discutere. Spero di poter arrivare presto ad una situazione più realistica che ci consenta di prendere Domizzi al giusto prezzo». Preziosi non ha escluso che Domizzi possa finire ad un’altra squadra: «È un giocatore importante che è richiesto da tante società. Noi ci terremmo ad averlo, ma non dipende solo da noi. Il rapporto col Napoli? Litigherei con tutte le società, ma non col Napoli, di cui sono tifoso. Il mio motto è: vietato litigare col Napoli. Percentuali che Domizzi vesta la maglia del Genoa? Il 50% e spero che tutto sia chiaro in un senso o nell'altro entro la prossima settimana. Nel frattempo noi ci siamo assicurati Modesto». Dunque, in attesa della firma di Rinaudo, oramai del Napoli, e del nuovo incontro per Domizzi, Marino sta cercando di convincere la Juventus a cedergli Iaquinta. L’attaccante, da anni grato al dg per averlo portato dal Castel di Sangro all’Udinese, ha già dato la sua disponibilità al trasferimento. Come del resto Mauro Esposito. Di lui hanno parlato Marino e il presidente Cellino a Milano. Di Esposito e di Acquafresca che è in comproprietà tra il Cagliari e l’Inter. Ieri, Esposito, parlando a radio Marte, ha ribadito: «Tutti sanno che per me il Napoli è una società molto gradita. Inoltre, c’è il direttore Marino con il quale ho un ottimo rapporto. La voglia di venire a Napoli è sempre intatta. A gennaio scorso ci fu questa possibilità, ma la Roma non volle». Intanto, viene segnalato l’interessamento del Napoli per Russotto (Treviso) quale vice-Lavezzi e da Verona confermano che il Chievo ha messo sul mercato l’attaccante Victor Obinna. Per ingaggiarlo il Napoli dovrà cedere all’estero uno tra Maldonado e Pià, due dei tre excomunitari sotto contratto. Il terzo è Navarro.
Redazione NapoliSoccer.NET - fonte Il Mattino








