Iezzo ed il canto delle sirene romaniste

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Nella capitale l’arrivo di Iezzo non è più un sussurro di mercato, ma una voce che trova ampi riscontri e notevoli apprezzamenti. Il presupposto di partenza è che la Roma ha bisogno di rinforzare la squadra in alcuni reparti e quello dei portieri è uno di questi. Assodata la permanenza in giallorosso del portiere brasiliano Doni (ha rinnovato fino al 2012) serve il secondo portiere vista la partenza di Curci (che non ha mai dato grandi garanzie a Spalletti).
Aggiungeteci un certo tam tam mediatico dei mass media romani (e filo romanisti) ed ecco che i fari illuminano a giorno il nostro Gennaro Iezzo. L’identikit sembra tagliato a sua misura, Spalletti chiede un secondo portiere esperto, che all’occorrenza offra le dovute garanzie, ma soprattutto che sia disponibile a partire dalla panchina.
Inoltre, che ci sia stato un interessamento della Roma all’acquisizione di Iezzo è assodato ma, secondo quanto riferiscono fonti molto vicine alla società, non è stato fatto alcun passo decisivo per una serie di circostanze anche legate alle voci sulle trattative riguardanti la cessione della società da parte della famiglia Sensi.
Se sulla sponda romanista si tentenna, dall’altro lato non ci si sbilancia più di tanto, per ovvi motivi di opportunità. Di certo il proc. Urbani, che cura gli interessi del portierone azzurro, ha rilasciato alcune dichiarazioni che possono significare tutto o nulla. Luca Urbani, infatti, rispondendo alle domande di Romanews, ha affermato che l’interessamento di una squadra come la Roma, impegnata nella prossima champions league, è un onore per il suo assistito ma ha anche volutamente precisato che Iezzo, oltre a motivazioni prettamente affettive, ha un contratto che lo lega al Napoli fino al 2010.
Di contro, sappiamo benissimo che il Napoli ha sotto contratto tre portieri aspiranti titolari e che – almeno per ora – nessuno è certo del posto. Ed è proprio l’eventualità di doversi accomodare sulla panchina azzurra, che il buon Gennaro mal digerisce, a dare vigore alla pressione giallorossa.
La Roma, infatti, pur offrendo la panchina offre il miglior palcoscenico europeo e tante opportunità in più, visti gli impegni sui tre fronti (europa, campionato e coppa Italia). E, per un giocatore non più giovane come Iezzo, questo potrebbe essere l’ultimo treno per partecipare da protagonista (o quasi) all’avventura nel massimo torneo continentale. 
A tutto questo aggiungeteci che la società partenopea potrebbe far rientrare nella cessione di Iezzo anche l’acquisto di Esposito, vecchio pupillo di Marino che poco si è adattato all’ambiente romanista, e tutto sembra più che l’ennesima voce estiva di fanta calciomercato.
Come si usa dire in questi casi, se son rose fioriranno. Per il momento Iezzo continua le sue meritate vacanze, avrà tempo per decidere.

Da Roma, Gianni Doriano

 

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