Nervi Milan, il Napoli può approfittarne

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serie-aLa sconfitta subita dal Milan a San Siro in Champions ad opera degli Spurs probabilmente dice più di quanto non dica il risultato stesso e non solo perché Peter Crouch vìola San Siro a dieci minuti dal termine cogliendo di sorpresa il popolo rossonero ed i suoi beniamini nel momento migliore, ma anche per i chiari segnali di nervosismo lanciati in gara su tutti da Flamini e Gattuso nelle vesti di capitano.
Ci sono una serie di indicatori da valutare attentamente, su tutti l’aggressione reiterata di Gattuso a Joe Jordan, ex Milan ed attualmente assistente di Redknapp, che tiene banco sui tutti i giornali d’oltremanica, mentre in Italia stranamente la vicenda Lavezzi, al confronto, ha avuto una maggiore eco nonostante la venialità della faccenda rispetto a quella ben più violenta che ha visto interprete il focoso “ringhio”. Una sorta di censura postuma che probabilmente non trova radice neanche nel senso collettivo di vergogna, qualora ve ne fosse stato. Ma a margine di questo spiacevole evento va colta per l’ennesima volta la mancanza di feeling tra Ibra e Pato, un tandem che si sposerebbe bene per attitudini tattiche, ma meno per questioni del tutto caratteriali e strettamente personali. Due giocatori determinanti per il gioco di Allegri. Ora i fatti impongono alla società di via Turati di uscire allo scoperto e pretendere una volta e per tutte un decisivo chiarimento, suggerendo ai due una tregua almeno fine a fine campionato.
Altra riflessione scaturisce dalla disposizione tattica di Allegri che per la forzata assenza di Pirlo – in tensione con la società per via del rinnovo -, schiera i suoi con tre centrocampisti muscolari che non riescono a dare una profondità di manovra per accendere la velocità di Robinho o Pato costringendo spesso Ibra a giocare lontano o spalle alla porta, rendendolo di conseguenza più controllabile da parte dei difensori avversari. Probabilmente neanche la condizione fisica generale è delle migliori e con Cassano out per le gare di coppa è diventata più complicata la ricerca di continuità tattica spingendo Allegri a cercare soluzioni di schieramento poco coerenti, atteso anche l’imminente rientro di Boateng.
Il Napoli, poi, avrà pur messo il fiato sul collo ai rossoneri che nonostante mantengano la testa della classifica non brillano certo per il gioco, spesso affidato alle soluzioni estemporanee che girano attorno al one-man-show: se funziona Zlatan allora la vittoria è possibile.
E’ in questo scenario che gioca la sua partita il Napoli, una squadra in salute, sempre più matura che va acquisendo maggior consapevolezza come ha dimostrato la cristallina superiorità all’Olimpico contro i giallorossi tramortiti, annichiliti, quasi impotenti davanti allo strapotere fisico degli azzurri. In attesa del responso per il ricorso d’urgenza riguardante Lavezzi c’è convinzione nel gruppo di poter far bene anche senza l’argentino e di guardare al confronto diretto con il Milan con grande serenità, anche in virtù del fatto che sarà proprio la capolista a dover maggiormente temere l’esito del match che per gli azzurri può significare il volo, mentre per il “diavolo” il viatico per gli inferi. L’Italia sportiva si augura un match ad armi pari supportato da una direzione di gara all’altezza.
Chi vivrà vedrà, per ora c’è l’Europa ed il Villarreal!

Antonello Greco

4 Commenti

  1. …e il sig. Gennario Gattuso non sa perdere. Ultimamente è sempre nervoso in campo. Cerca di provocare i giocatori avversari con la speranza che il Milan rimanga in superiorità numerica.
    In Italia gli arbitri lasciano correre,anche quando li manda a quel paese con parolacce. Purtroppo ieri sera è arrivato al Top, credendosi una persona invincibile. Una sonora punizione gli farà certamente bene e sarà da esempio per i nostri arbitri che a volte, fanno finta di non vedere o non sentire.

  2. il sign gattuso merita una squalifica di 1 anno e una super multa a lui e alla soceta queste schifezze si fanno solo nel grande milan di berlusconi capite ragazzi il potere e suo bisogna che la uefa li punisca una volta e x sempre .
    speriamo che contro il napoli ci manderanno un albirto all’altezza della situazione speriamo bene FORZA NAPOLI SIAMO I PIU’ FORTI

  3. E’ inutile arrovellarsi tanto il cervello lo sappiamo e lo sanno tutti che gattuso x le continue intimidazioni contro gli avversari, flamini x le entrate assassine e ibra x i continui vaffanculo che rivolge agli arbitri sarebbero da squalificare non x tre giornate ma almeno x un anno, ma tutto cio’ è passato e passa sotto silenzio con il bene placito del potere che non logora chi ce l’ha ma chi non ce l’hà come diceva un vecchio “saggio” politicante mafioso

  4. vorri aggiungere che se fossi mazzarri aspetterei il milan lo farei stancare lo asfissierei giocherei in poche parole a uomo con sistematici raddoppi ma nella mia meta’ campo e poi visto il loro evidente nervosismo perche’ sono loro che hanno da perdere nel secondo tempo lo attaccheri a spron battuto fino alla loro sconfitta.

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