La Nazionale è stregata dai napoletani

2
103

Cannavaro, Borriello, Quagliarella e Di Natale agli Europei: anche l’Équipe dedica una copertina. È un record, non era mai accaduto prima che quattro napoletani vestissero insieme l’azzurro della Nazionale. Circostanza che ha attirato in particolare la stampa estera. L’Èquipe ha dedicato un servizio d’ampio respiro sui napoletani in azzurro, espressione della meridionalizzazione della Nazionale che ora parla a stento un po’ di lumbard. I quattro volti belli, almeno nel calcio, di Napoli: quello sorridente e sereno di Fabio Cannavaro, il capitano; quello finto truce di Totò Di Natale; quello da saraceno di Fabio Quagliarella; quello da spaccone tutto simpatìa di Marco Borriello. Gli altri azzurri li chiamano quelli del clan. Con un pizzico d’invidia per quel crocchio dal quale si eleva una parlata unica. Cannavaro, il capitano con le sue 115 presenze, è la chioccia-consigliera. Li ha accolti nel tempo a Coverciano con un caloroso abbraccio e l’identica frase «guagliò m’arraccumann». Con i suoi 35 anni (il 13 settembre), il capitano, il madrileno, l’uomo che per primo sollevò la coppa del mondo al cielo azzurro di Berlino, è l’esempio da seguire, il consigliere da ascoltare. «Se penso quando Ciro (cioè Ferrara) mi tenne a battesimo in azzurro…». Ma non si sente vecchio né appagato don Fabio segundo. Dopo il mondiale, vuole gli Europei: «Abbiamo tutto per emulare la doppietta della Francia». Per la cronaca: il mondiale vinto a Parigi contro il Brasile di Ronaldo reduce dalla crisi epilettica e gli Europei scippati, proprio a noi, con il golden gol di Trezeguet a Rotterdam. Se Cannavaro, che Cesare Maldini chiamava Canna è un monumento storico della Nazionale, gli altri tre sono stati pescati e poi fortemente voluti da Donadoni il bergamasco, che aveva provato e riprovato anche un quinto napoletano: Pasqualino Foggia che poi s’è perduto nelle paturnie cagliaritane del periodo pre-Ballardini. Totò Di Natale è l’uomo chiave del modulo d’attacco di Donadoni. Nell’Italia del dopo-Lippi ha collezionato 17 presenze e 5 reti, decisiva per la rimonta nel girone di qualificazione la doppietta a Kiev, in casa di Sheva. Da quella sera, tra Donadoni e Di Natale nacque un rapporto speciale. «È la mia grande occasione, so di avere la fiducia del ct» e lo dice con la serenità di chi è consapevole della propria forza ma anche dei pericoli incombenti che si chiamano Del Piero e Cassano. Totò sponsorizza Fabio che è Quagliarella, compagno d’attacco nell’Udinese: «Insieme facciamo sempre grandi cose, magari quasi sotto traccia, ma poi finiscono con l’accorgersi di noi». Anche Quagliarella può fregiarsi dell’etichetta di «salvatore» del ct. Otto presenze e 3 gol e anche per il bomber dai tiri da cineteca, due gol pesanti a Kaunas alla Lituania che non voleva proprio cedere. «Ora che la lista è definitva posso respirare, pur di andare agli Europei sarei stato disposto a fare perfino il vice di Buffon» tutto d’un fiato e con un sorriso che è un segno di liberazione. Due presenze solo per Borriello che però parte per l’Austria come vice naturale di Toni e scusate se è poco. «Rispetto le gerarchie perché è giusto che sia così, ma se Donadoni avesse bisogno di me, sono pronto». Cannavaro, Di Natale, Quagliarella, Borriello: l’oro di Napoli calcistica è liscia per il ct.

 

Il Mattino

Condividi
Articolo precedenteAcquisito Rinaudo, ora tocca a Cech
Prossimo articoloCalcio: Russia, pronta candidatura per Mondiali 2018
Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.


2 Commenti

  1. Simm e napoli paesà!!!
    Questa è dimostrazione della serietà e della voglia di diventare importanti a tutti “i costi”.. La fonte si studio di questi ragazzotti non era la solita scatola con le casse detta tv, ma il san paolo + maradona.. e con questo ho detto tutto!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here