Basket: Addio a Cesare Rubini, l’uomo che trasformò in Basket la Pallacanestro

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Se n'è andato in silenzio, Cesare Rubini, il "Principe", campione di Pallanuoto e poi di Basket, sempre da protagonista con la sua Simmenthal prima e con la Nazionale italiana, poi.
Era nato a Trieste il 2 novembre del 1923, unico atleta al mondo ad avere un posto nella Basketball Hall of Fame di Springfield e nella International Swimming Hall of Fame.
Cesare Rubini era un vincente, non si vincono altrimenti due medaglie olimpiche, d'oro nel 1948 e di bronzo nel 1952, da giocatore di Pallanuoto e quindici scudetti e una Coppa dei Campioni in uno sport totalmente diverso qual è il Basket.
Se n'è andato in silenzio, si diceva, nell'assordante silenzio della malattia, dell'alzheimer che, sola, è riuscita a piegare quel mastodontico atleta.
Addio vecchio elegante signore, voce tuonante del Basket, Grande Vecchio che ha assistito e guidato la trasformazione della vecchia Pallacanestro, plenipotenziario del Basket italiano negli anni delle vittorie, dall'argento all'Olimpiade di Mosca '80, all'oro Europeo di  Nantes '83, dal bronzo di Stoccarda '85, all'argento di Roma '91. Giovedì, a Milano, si terranno i funerali di un pezzo della storia sportiva che con Cesare Rubini se ne va.

Domenico Infante – Napolisoccer.NET

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