FIA,Scandalo Mosley: In molti chiedono le dimissioni

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L`unico modo che la Federazione Internazionale dell`Automobile ha per recuperare credito e` l`allontanamento di Max Mosley. Cosi` la pensano le 24 associazioni automobilistiche firmatarie di un documento ufficiale inviato al presidente della Fia, in cui si spiega come le `immediate dimissioni sia l`unica via rispettabile da praticare per la Federazione`. Lo scandalo sessuale che ha visto Mosley protagonista di un video a luci rosse con un gruppo di squillo ha gettato la Fia in una `situazione critica – spiegano i club firmatari del documento – La sua immagine, reputazione e credibilita` sono state gravemente danneggiate. Per ogni giorno in piu` che tale situazione si protrae, questo danno aumenta. Non c`e` modo per tornare indietro`. Sono le Federazioni automobilistiche di Paesi di primo piano come Stati Uniti, Germania, Francia, Giappone, Spagna e anche l`India (non c`e` l`Italia) a chiedere le dimissioni del presidente Mosley. Non e` andata giu` neanche la decisione del numero uno della Fia di `accettare la proposta fatta dal Consiglio Mondiale di lasciare l`incarico durante l`Assemblea Generale del prossimo mese di novembre – spiega il documento, rivelato da autosport.com – Al contrario, l`intenzione di rispettare la scadenza del suo mandato nel 2009, nonostante il grave danno inflitto alla Fia, implica il fatto di anteporre le considerazioni personali agli interessi della Federazione e dei suoi membri`. Per Mosley il prossimo passo sara` presentarsi di fronte all`Assemblea generale straordinaria della Fia, convocata per il 3 giugno prossimo a Parigi proprio con l`obiettivo di confermare – o meno – la fiducia nell`attuale presidente della Federazione Internazionale. 
Datasport

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.

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