Napoli “6” da Champions

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maglia-azzurra-macron-2009Proponiamo ai lettori di NapoliSoccer.NET l'articolo a cura di Bruno Gaipa, conduttore di "Zona Mista" in onda su Radio CRC Targato Italia, al quale verranno montate le immagini per divenire un servizio tv che andrà in onda durante la prossima 52esima puntata di Napoli Calcio Show
Il pomeriggio ricco di sole al San Paolo regala al Napoli la 14esima vittoria in campionato. Fuorigrotta sempre più fortino azzurro. Non si perde dal 24 ottobre (1-2 contro il Milan). Inoltre l’ultimo gol al San Paolo in campionato l’ha segnato Meggiorini il 21 novembre. Da quel giorno Morgan De Sanctis ha montato la saracinesca. Nelle successive 6 gare (Palermo, Lecce, Juve, Fiorentina, Sampdoria, Cesena) il Napoli non ha subito gol.
Numeri che fanno capire quanto la stagione 2010/2011 può diventare foriera di importanti traguardi
Certo che guardare la coda del diavolo è stimolante. Ma non deve essere un tormentone. Soprattutto perché i giocatori del Napoli rendono senza pressione. Senza pensare ad un obiettivo concreto. Ma immaginando di essere guerrieri che partita dopo partita crescono come collettivo e come classifica.
Oggi il Napoli ha una solidità che lascia ottimisti. Ma soprattutto un dato è confortante. A prescindere dalle gare in meno di Inter e Roma, il Napoli è a +6 dalla Champions. Questo significa che l’obiettivo tanto sospirato, di vedere il Napoli tra le big d’Europa è ormai vicino. E non è poca cosa.
Altra bella notizia, ciliegina sulla torta azzurra, è il gol di Sosa. Paradossalmente nel pomeriggio soleggiato del San Paolo, fa più notizia la sua prima rete in maglia azzurra, rispetto al 18esimo sigillo dell’ormai cannoniere di razza, sempre più leader della classifica cannonieri , Cavani. E’ il suo 25esimo gol stagionale in maglia azzurra. Vojak e il record assoluto sono sempre più vicini.
Ma torniamo a Sosa. Ai microfoni di Radio Crc, venerdì scorso, durante Zona Mista, il suo ex compagno di squadra, Cristian Bucchi, l’aveva quasi profetizzato, incitando la piazza ad attenderlo perché sarebbe uscito fuori alla lunga, visto che negli allenamenti aveva sempre impressionato i compagni per i numeri tecnici di cui è capace. Il suo primo gol può farlo sbloccare psicologicamente, dandogli più convinzione.
Altra nota positiva è Mascara. Non certo perfetto nell’inserimento tattico della triade azzurra. Ma era ai suoi primi (emozionantissimi) minuti in maglia azzurra. E lo scugnizzo di Caltagirone ha subito fatto capire nel concreto in che modo può essere utile alla causa azzurra: confeziona di prima un assist per Sosa, e manda a casa il Cesena di Ficcadenti. Esattamente ciò per cui nel mercato di gennaio è stato acquistato : dare qualità là davanti in mancanza della solita e collaudata ditta LA – CAV – HAM.
Sabato c’è la Roma. Una grande occasione per mostrare maturità. I giallorossi vorranno riscattare la pesante sconfitta subita per mano dei pentacampioni, e davanti al proprio pubblico saranno chiamati a riconquistare la fiducia dei propri supporters. Il Napoli sarà lì certamente non per fare una comparsa, ma per diventare attore protagonista del macht. Le insidie della gara sono tantissime. Ma d’altronde se davvero si vuole essere grandi bisogna tirare fuori gli artigli contro le grandi. Avanti Napoli, i numeri sono con te. La città pure. Avanti ciuccio, vai nella terra della lupa e mostra di avere più fame.

Bruno Gaipa



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