Calciomercato: Gilardino alla Fiorentina, Liverani al Palermo

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Dopo tre anni in rossonero Gilardino passa al viola. Il Palermo ha ingaggiato Liverani e il difensore Raggi dall’Empoli. Allegri in pole position per la panchina del Cagliari. Alla stretta finale le trattative della Juve per Amauri e Alonso e della Samp per Cassano. Con l’arrivo di Mourinho all’Inter si prevede un esodo dal Chelsea verso la squadra di Moratti. Smentite con una battuta da Galliani le voci di un interessamento ad Ancelotti da parte del Chelsea, ma dall’Inghilterra continuano ad insistere.

Gli affari conclusi:

GILARDINO. La Fiorentina ha ufficializzato quel che ormai era nell’aria da giorni: l’acquisto dell’attaccante Alberto Gilardino. Il giocatore è stato ceduto dal Milan, dove ha giocato le ultime tre stagioni, per una cifra intorno ai 14 milioni di euro. Quello di Gilardino al momento risulta essere l’acquisto più costoso della gestione Della Valle. L’attaccante, 26 anni, ha firmato con il club viola, dove ritroverà Cesare Prandelli che lo ha allenato ai tempi del Parma, un contratto di 5 anni, a un milione e 650 mila euro a stagione più bonus e incentivi.

LIVERANI. "Liverani è nostro". L’annuncio ufficiale è stato dato da Maurizio Zamparini, presidente del Palermo, all’arrivo in Lega a Milano.

RAGGI. Si ricompone la difesa del Palermo dopo l’esodo di Zaccardo e Barzagli. E’ arrivato Raggi dall’Empoli. "L’Empoli Fc comunica che il calciatore Andrea Raggi è stato ceduto a titolo definitivo all’Us Città di Palermo". Il giocatore, dice invece il sito della società rosanero, "ha sottoscritto con il club di viale del Fante un contratto quadriennale".

Le trattative in corso:
ALLEGRI. Massimiliano Allegri potrebbe essere il nuovo allenatore del Cagliari. L’annuncio non c’è ancora perché la trattativa è in corso, ma le possibilità sono decisamente alte. Comunque la porta in faccia non è stata chiusa a Costacurta e Bisoli perché nel calcio non si sa mai. La trattativa con Allegri orami si avvia alle battute finali. Se non ci saranno imprevisti, unico possibile ostacolo potrebbe essere che Allegri è legato ancora da un anno di contratto al Sassuolo, presto potrebbe arrivare l’annuncio.

ANCELOTTI. Adriano Galliani, lasciando la sede della Lega Calcio, ha scherzato sulle voci provenienti dall’Inghilterra su un interessamento del Chelsea per l’allenatore rossonero Carlo Ancelotti. "E’ una notizia che conosco – ha detto ridendo – gli ho chiesto 50 milioni, se ce li danno glielo diamo, oppure uno scambio alla pari Drogba-Ancelotti". "Gilardino ha firmato per la Fiorentina – ha aggiunto il vicepresidente rossonero – quindi a questo punto abbiamo bisogno di due attaccanti". Shevchenko e chi altro? gli hanno chiesto i giornalisti e ridendo Galliani ha risposto: "Giusto, per Ancelotti gli chiediamo Shevchenko, Drogba….e magari anche Mourinho". Se la possibilità che Ancellotti cambi panchina è solo un’invenzione della stampa inglese, lo si saprà nei prossimi giorni.

ORLANDI. Nevio Orlandi siederà con tutta probabilità sulla panchina della Reggina anche nel prossimo campionato. Il presidente della Reggina, Lillo Foti, dice che "al momento non c’è nulla di ufficiale", aggiungendo però che "ci sono buone possibilità che Orlandi resti alla guida della squadra". Per Orlandi, dunque, si profila il riconoscimento dell’importante lavoro fatto lo scorso campionato con il raggiungimento della salvezza, ottenuta, tra l’altro, con due giornate d’anticipo.

ABBIATI. "Per il momento Abbiati sembra intenzionato a non andare al Palermo – conferma Galliani -. Stiamo seguendo LLoris, e quindi se Abbiati resta al Milan i portieri saranno Dida, Abbiati e Kalac. Se parte Abbiati, ne arriva un altro". "E’ una cosa che devo sentirmi dire da Galliani – ha detto Zamparini riferendosi alla possibilità che Abbiati non vesta la maglia rosanero – e poi da notizie che arrivano a me non è così. Vedremo".

ACQUAFRESCA. Sempre vivo l’interesse granata per il bomber che ha portato alla salvezza il Cagliari, la conferma viene dal patron del Torino Urbano Cairo. "E’ un ottimo giocatore e tra l’altro è nato calcisticamente proprio al Torino da quando aveva 9 anni – dice Cairo – Quest’anno è esploso facendo benissimo. Ci sono anche altri nomi, lui comunque è certamente un candidato possibile".

ALMIRON. La Juventus sta stringendo le trattative con gli emissari dell’Olimpiacos per la cessione di Almiron.

ALONSO. Trattativa fiume iniziata mercoledì mattina a Torino e conclusasi nel pomeriggio tra il club bianconero e il procuratore di Alonso, Inaki Ibanez. Misterioso, al momento, l’esito del lungo colloquio, ma le voci di corridoio inducono all’ottimismo: se non altro, questa volta, la Juventus non dovrebbe avere problemi con il giocatore, perché sull’ingaggio (quattro anni a 3,5 milioni) le parti sembrano vicine. Anche l’allenatore-manager del Liverpool, Rafa Benitez, ha dato l’assenso alla cessione. Il problema, però, in questo caso, è che il club inglese ha aumentato le proprie pretese, salendo da 20 a 25 milioni. La Juve, a sua volta, era partita da quota 15 per salire fino a 17-18 e ora si trova spiazzata. La volontà del giocatore, però, sembra una carta sicura da giocare e lo stesso Liverpool, avendo bisogno di contanti per reperire il già individuato sostituto del basco, non è interessato a tirare troppo la corda, perché il club torinese è un acquirente pressoché sicuro. Il colloquio di oggi è durato ben cinque ore: segno che le due parti hanno approfondito il dialogo e che le parti non sono distantissime.

AMAURI. Giovanni Cobolli Gigli resta ottimista sulla possibilità, al momento molto avanzata, che Amauri diverrà un giocatore della Juve, presto o tardi. "Mi sembra che Amauri abbia dichiarato che venerdì si compiranno tutte le lunghe formalità che prevedono firma congiunte – dice il presidente bianconero all’arrivo in Lega -. Sono ottimista, anche se so che fino a quando non si mette nero su bianco i contratti non sono definitivi. Ma venerdì mi sembra sia la giornata giusta".

BALBOA. Il centrocampista Balboa è uno degli altri obiettivi della Samp che Marotta, Ad blucerchiato, tiene sott’occhio.

BORRIELLO. "Borriello è un’altra operazione di mercato – garantisce Galliani – bisogna vedere dove finisce: se viene al Milan, credo che non si muova più. Vuole essere protagonista? Io non faccio l’allenatore, se viene sarà uno dei sei attaccanti, uno dei due che dobbiamo acquistare, ma le comproprietà scadono fra quasi un mese, il 25 giugno".

CAMPAGNARO. La Juventus è alla ricerca di un difensore, possibilmente eclettico e lo ha individuato in Campagnaro della Samp, esterno sinistro ma anche capace di fare il centrale. Di un possibile scambio tra Campagnaro e Palladino i due club hanno conversato martedì, quando l’ad blucerchiato Marotta ha incontrato Blanc e Secco a Torino.

CARVALHO. Ricardo Carvalho è ben conosciuto da Mourinho che lo volle con sé al Chelsea e che porterebbe volentieri anche a Milano per rinforzare la difesa.

CASSANO. L’attesa continua per il popolo blucerchiato. L’annuncio ufficiale dovrebbe slittare a domani, ma per il riscatto di Antonio Cassano dal Real Madrid la Sampdoria continua a ostentare ottimismo. "Al 99,9% Antonio l’anno prossimo giocherà ancora con noi", ha dichiarato l’ad della società blucerchiata, Beppe Marotta. Marotta ha anche sottolineato che, in questa operazione, "la Sampdoria corre da sola, senza l’intervento di altri club". Il procuratore di Cassano, Giuseppe Bozzo, anche oggi era a Madrid per trattare con le merengues, in particolare con il presidente Ramon Calderon, sulla base dell’ipotesi di accordo raggiunta nei giorni scorsi: riscatto a costo zero, con l’obbligo del versamento di 5 milioni di euro al Real tra un anno.

DECO. Deco, già giocatore di Mourinho ai tempi del Porto, è in partenza da Barcellona e potrebbe essere un’alternativa a Lampard.Le richieste del club spagnolo per il portoghese sono sempre altissime e forse non vale la pena soddisfarle per un giocatore di 31 anni.

DROGBA. Didier Drogba ha sempre dichiarato di essere disposto a seguire Mourinho "in capo al mondo" e non ha mai negato che Milano è una città che gli piace. Coin queste premesse l’attaccante sarebbe facile da convincere, più difficile venire ad un compromesso con il suo datore di lavoro Abramovich che non vorrà facilmente privarsi di tutti i suoi campioni.

FERRARI. Matteo Ferrari ha un contratto in scadenza a giugno con la Roma. Di rinnovo se ne sta parlando ma per lui c’è interessamento anche da parte di altri club italiani fra i quali il Milan e la Fiorentina. L’agente di Ferrari, Gianni Corci, non smentisce queste voci. "So della stima di Prandelli nei confronti del mio assistito – ha detto – tuttavia un contatto diretto e ufficiale con Corvino non l’ho ancora avuto. Al momento le trattative aperte sono con la Roma e con un altro grande club italiano, ma se la Fiorentina si facesse avanti concretamente ci sarebbe la massima disponibilità a trattare".

IAQUINTA. L’ex Udinese Iaquinta potrebbe lasciare la Juve solo di fronte a un’offerta molto vantaggiosa, in questo caso Palladino prenderebbe il suo posto e non verrebbe più ceduto.

LAMPARD. Lampard è stato uno dei giocatori chiave del Chelsea di Mourinho e con il tecnico potrebbe approdare in nerazzurro. Massimo Moratti sarebbe disposto per Lampard a fare un investimento importante. Il centrocampo è senz’altro il reparto che all’Inter andrà rinforzato maggiormente, come ha dimostrato una stagione che ha visto praticamente tutti i giocatori del reparto infortunarsi a ripetizione.

MARCHIONNI. Marchionni è uno dei giocatori ai quali la Juventus vuole cercare una collocazione, perché non rientra nei piani dell’allenatore Ranieri.

PALLADINO. A Palladino sono interessati la Fiorentina, la Samp e il Glasgow Rangers. Ma anche il Genoa (con cui giovedì la Juventus discuterà le comproprietà di Paro e Criscito) potrebbe essere interessato, proprio nel quadro di queste due operazioni. Palladino formalmente è stato ritirato dal mercato, ma è una mossa tattica per fare alzare le quotazioni, classificandolo come incedibile. E poi il giocatore, restio a un trasferimento a Palermo (quando gli fu prospettato, nell’ambito dell’affare Amauri), potrebbe convincersi in fretta a cambiare maglia, adesso che davanti ha "si fa per dire solo" quattro big del calibro di Del Piero, Amauri, Trezeguet e Iaquinta.

QUARESMA. Quaresma l’altro portoghese che può essere una valida alternativa a Lampard ha anche lui un costo importante. Il Porto lo valuta 40 milioni di euro, ha sei anni in meno rispetto a Deco e la sua maggior duttilità lo rende uno dei giocatori preferiti da Mourinho.

SHEVCHENKO. Sheva sì Sheva no. Continua il tormentone sul possibile ritorno in rossonero dell’ucraino: "Col Chelsea parliamo sempre – dice Galliani – e anche con Shevchenko, ma anche lì dipende da loro: se lo lasciano andare alle condizioni che sanno lo prendiamo, altrimenti no". Comunque nessuna fretta per Sheva anche alla luce che non vi è più un problema di passaporto poiché Serginho e Oliveira non fanno più parte dell’organico.

SOLDADO. L’attaccante Soldado potrebbe giungere a Genova sponda blucerchiata stando a fonti vicine alla società.

TIAGO. Il Ds juventino Secco e l’Ad Blanc sono in contatto con l’Atletico Madrid per la cessione di Tiago.

VARGAS. Mencucci, AD Viola, non si sbilancia sulla possibilità che il difensore del Catania Vargas possa la prossima stagione vestire la maglia della Fiorentina "se ne occupa Corvino".

VIERI. Un ritorno alle origini per Vieri viene categoricamente escluso da Cairo "Lo escludo nella maniera più categorica, non se n’è mai neanche parlato. Non perché non stimi Vieri, è un ottimo giocatore, ma perché noi cerchiamo giocatori più giovani e con maggiore prospettiva".

ZAMBROTTA. "Sempre le stesse domande e sempre le stesse risposte, non faccio silenzi stampa, è che non ci sono proprio le notizie" dichiara Adriano Galliani ai giornalisti che gli chiedono se vi sia qualche novità anche sul mercato in entrata in casa rossonera. Sull’arrivo di Zambrotta l’amministratore delegato del Milan è ancora cauto: "La differenza è oggi come ieri di due milioni di euro. Il giocatore spera di venire al Milan, lo sanno anche i dirigenti del Barcellona e spero che l’affare si farà ma il Barca ha una buotique carissima: appena ti avvicini, ti chiedono 30, 40, 50 milioni che sono cifre non compatibili coi bilanci di nessuno". "Essendo andato via Ronaldo, dice Galliani, cerchiamo un attaccante: se andrà anche Gilardino, ne cercheremo due. Oggi sentirò l’amministratore delegato della Fiorentina Mencucci per Gilardino". I tifosi sognano un derby con l’Inter per Drogba ed Etòo. "In ogni caso – mette le mani avanti Galliani – Drogba ed Etòo sono oggetti molto molto raffinati e soprattutto costosi".

ZEBINA. Zebina è un problema per la Juve , perché non ha mercato e ha un ingaggio alto: Ranieri non lo ha mai visto di buon occhio e ha chiesto che sia ceduto, ma non è un’impresa facile.

Fonte: unionesarda.it

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