Hamsik, sventato un nuovo attacco

2
31

Il gioiello è lì, prezioso e inatta­cabile, inestimabile e inaccessibile: ven­t’anni da vivere come una star, una stella, una pepita a peso d’oro e non sentirli ad­dosso. "Io qui sto bene. Da qui non mi muo­vo". Il mondo di Marek Hamsik ha i confi­ni definiti: da Castelvolturno a Napoli e ri­torno, senza far concessioni a nessuno, sen­za lasciarsi tentare dagli euro – idealmen­te – sventolati sotto al naso. Cominciò il Chelsea e sembrava fuoco di paglia; ma quando poi le relazioni cominciarono ad essere entusiastiche, scesero in campo De Laurentiis e Marino. "Hamsik è incedibile e con lui tutti i nostri pezzi pregiati". Le storie del mer­cato fioriscono ogni giorno e la visita-lampo del Siviglia, rimasta nella penombra per un po’ di giorni, è emersa so­lo ieri sera sull’asse Italia­Spagna, nel convulso giro di telefonate di consultazioni.
Quel gran genio della mez­zala, vent’anni ed un piedino da nove gol nel debutto in serie A, ha incantato il Chel­sea, ha suscitato ammirazio­ni nel Liverpool, ha sedotto una Vecchia Signora come la Juventus e, per non far torto a nessuno, ha spinto pure il Siviglia a preparare una valigetta carica di danaro. « Niente da fare » .
Napoli-Milan – corredata da un gol da ci­neteca, settanta metri palla al piede, poi finta e controfinta con Kaladze seduto da una parte e Kalac dall’altra – ha rappresen­tato la classica folgorazione sulla via del calciomercato, battuta dal Siviglia in asso­luta segretezza: per avere Hamsik, c’erano quindici milioni di euro pronti ed un quin­quennale da mille e una notte. Ipotesi stroncata sul nascere dal bambino prodigio del calcio italo- slovacco, rimasto aggrap­pato al progetto Napoli, fresco di rinnovo con Marino e desideroso, con il suo procu­ratore Vengelos, d’assoluta fedeltà alla causa azzurra. Siviglia rimandato in Spa­gna con perdita, anzi con quei quindici mi­lioni di euro previsti per la spesa, come il Chelsea, come la Juventus, come il Liver­pool, come chiunque si sia avvicinato ad un giovanotto dalla gambe preziose e dalle idee chiarissime sul proprio futuro.
Fonte: Il Corriere dello Sport
 

2 Commenti

  1. ragazzi siamo di fronte ad un fenomeno allo stato puro,punta di una torta ricca di buone cose , con un grande presidente ed un grandissimo direttore generale.TREMATE! vari milanisti juventini interisti ecc. ecc.

LASCIA UN COMMENTO