Jorginho: “Puntiamo al secondo posto, ma adesso pensiamo al Sassuolo. Napoli è una città speciale”

0
419

jorginho-x600_3.9.2016.jpgIl centrocampista del Napoli, Jorginho, ha rilasciato un’intervista a Kiss Kiss Napoli. Questo quanto raccolto da NapoliSoccer.NET: “Siamo un gruppo unito e tutti giochiamo per il bene della squadra e non del singolo, questo è molto importante. Vogliamo il secondo posto perchè è un obiettivo fondamentale per noi, sappiamo cosa dobbiamo fare e proveremo a vincere sempre.

Quando Dries mi ha abbracciato dopo il gol all’Udinese è stato bellissimo, un assist ti regala le stesse gioie di un gol, ma il merito è dei movimenti di tutta la squadra non solo miei.

Ormai il nostro gioco lo conoscono le altre squadre, ma lavoriamo duro anche divertendoci, così in campo riusciamo a divertire e divertirci, riuscendo anche a portare a casa i risultati, poi essere apprezzati da tutto il mondo ci riempie di orgoglio.

Domenica ci aspetta una partita molto complicata sia per il valore del Sassuolo sia per l’orario in cui si gioca, ma a questo punto della stagione dobbiamo solo pensare a vincere ed infatti siamo concentrati solo sulla prossima gara, solo vincendo possiamo continuare a credere nella Champions diretta che tutti vogliamo.

Adesso sto bene, ma devo ancora crescere. Ho 25 anni e quindi ancora tanto da imparare, per questo lavoro ogni giorno per crescere sempre di più, sarà il tempo a dire chi sarà diventato Jorginho.

La Nazionale è il sogno di ogni calciatore, se mister Ventura mi chiama corro, ma ora sono concentrato solo sul Napoli.

Voglio restare a Napoli e vincere, perchè farlo qui regala emozioni che non si trovano in nessun’altra parte del mondo. Ora stiamo lavorando per il presente e gettando le basi per il futuro, poi vedremo cosa accadrà.

Mi manca il gol in maglia azzurra, ci sto provando, spero arrivi presto.

Zielinski o Allan al mio fianco? Sono due grandissimi calciatori; con il primo è molto bravo nel palleggio, Allan mi da una mano nella fase di non possesso, quindi mi trovo benissimo con entrambi.

Io cerco di dettare i tempi di gioco e dare equilibrio alla squadra, ognuno di noi ha un compito ben preciso e cerchiamo tutti di farlo al meglio.

Vivere a Napoli è qualcosa di speciale, di grande. E’ una città che ti riempie di soddisfazioni, per la gente sei uno di loro perchè rappresenti i loro colori quando sei in campo. A Napoli è nato mio figlio, vivo benissimo e state sicuri che chi viene a Napoli la porterà per sempre nel cuore, questo è sicuro”.

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here