Ora il Napoli da veramente fastidio agli interessi pallonari del nord

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presentazione-caschi1Il Milan prova a scappare, l'Inter spera nella risalita, la Roma ha problemi societari ed economici e la Juve degli eredi dell'avvocato è ancora una volta da rifare … il Napoli è sempre più una pericolosa incomoda!
Dal fallimento in poi il Napoli ha nel suo presidente un comandante illuminato, che ha avuto il merito, con coraggio e competenza gestionale, di riportare alla ribalta un club ricco solo della passione e del ferreo entusiasmo dei suoi tifosi, grazie al radicamento storico di un popolo che non ha mai smesso di sentirsi tale pur distribuendosi omogeneamente per tutto il globo terrestre. Dall’anno zero in poi Aurelio De Laurentiis ha sperimentato, cominciando delle serie minori, la fenomenologia del calcio in Italia, imparando le dinamiche sociologiche e le modalità gestionali partorite dalla lobby calcistica, spesso nel segreto delle stanze dei bottoni: la prima a Milano sede della Lega calcio, l’altra a Roma sede della Federazione. Due poteri che per logiche ben comprensibili, talvolta, si sono trovati anche in contrapposizione. La sua provata esperienza manageriale nel settore cinematografico e lungimiranza imprenditoriale sono diventate in tempi brevi un patrimonio di idee anche per la più scettica cupola pallonara che s’è affannata da sempre a mantenere ben saldi gli storici equilibri interni. Ricordiamo tutti il rigetto avuto dal sistema nei confronti di Cecchi Gori e le feroci lotte intestine con Viola e Sensi che spesso invocavano interventi da parte della Federazione.
Ma la battaglia più grossa, oggi come oggi, si è spostata oltre i confini nazionali. Perciò, uno per tutti e tutti per uno per trovare nuove strategie economiche in concorrenza alle altre realtà continentali del prodotto calcio: Inghilterra, Spagna, Germania ed ora anche la Francia che, ben sponsorizzata, sta venendo su bene.
Il calcio nostrano ha perciò arruolato De Laurentiis e da quando ne è parte integrante ha dismesso i panni del “picconatore” esterno per un più diplomatico lavorio dall’interno. La sua maggiore peculiarità è quella di essere un tycoon della multimedialità, terreno sul quale oggi si fondano persino le fortune politiche, dove il calcio ha trovato nuova linfa economica nella spartizione dei diritti d’immagine, un mix tra bacino di utenza e risultati sportivi ottenuti. E’ qui che il Napoli batte maggiormente cassa erodendo posizioni acquisite alle sorelle maggiori: Milan, Inter, Juve e Roma. De Laurentiis ha inoltre portato nel calcio italiano nuove idee in tema di modalità gestionali, in linea con le più moderne tecniche finanziarie d’impresa d’occidente e coerenti all’austerity imposta della crisi mondiale, compresa la maggior etica e trasparenza nei bilanci societari che il “napoleonico” Roi Michel chiede dallo scanno più alto dell’Uefa.
Il Napoli è avanti. Così l’aveva immaginato De Laurentiis che ha sempre creduto ed affermato che i napoletani avessero una marcia in più: storia, fantasia e genetica sono le radici e la conferma di ciò. Oggi che i risultati sportivi contrastano l’asse Milano – Torino (con Roma terza incomoda) cominciano i mal di pancia, la torta si restringe e mostrano i muscoli facendo leva ovunque possa poggiare: debole è il sistema arbitrale, così come controllato ed asservito è quello di stampa e tv. C’è anche internet a dire il vero, ma per fortuna è il solo sistema senza monopolio, libero e democratico ed il popolo della rete è più che maturo per smascherare bugie e menzogne artatamente confezionate per nascondere verità, vizi e debolezze dei vinti.
I campioni del mondo e del triplete sono stati messi alle corde da una banda di impavidi giovanotti ben organizzati, ma estremamente light rispetto ai costi generosamente sostenuti in via Durini. Nerazzurri surclassati nel gioco ma non nel risultato anche per via di alcune decisive e discutibili interpretazioni di gioco dell’arbitro Valeri di Roma, ma tutto questo è accolto abbastanza sportivamente da oltre sette milioni di telespettatori, pubblico del San Paolo compreso.
E’ il commento finale alla gara di Leonardo a lasciare basiti un pò tutti consegnando a taccuini e microfoni un racconto mistificatorio dal colore pindarico totalmente diverso dalla realtà scritta in campo dai protagonisti, ma anche dalla statistica. La verità è che gli azzurri di Mazzarri – inaspettatamente attaccato da “giornalai” di fede nerazzurra – cominciano seriamente a far paura. Lo conferma persino Allegri che contraddicendo quanto più volte affermato in precedenza annovera ora anche il club partenopeo tra quelli anti Milan. Qualcosa è cambiato. Il Napoli è forte e cazzuto, è secondo e non molla.
Mettiamo il casco di protezione ed allacciamo le cinture, siamo in decollo e ne vedremo delle belle!
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Antonello Greco

 

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.


12 Commenti

  1. applausi, applausi, applausi, mille volte applausi!!!!!!!!!!!!!!!

    E’ proprio vero, stiamo 6 anni avanti rispetto a tutti.
    Iniziamo a dare fastidio a chi ci denigra quotidianamente.
    Purtroppo ora inizierà il periodo più difficile.

    Forza NAPOLI e Forza SUD!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  2. Forza Napoli , giusto puntare sui giovani e magari con la qualificazione in champions anche un paio di fuoriclasse . Sicuramente il ns Napoli comincia a dar fastidio a Milano e a Torino . Non riesco a capire e me ne scuso perche’ magari sbaglio, come fanno alcuni campani e altri meridionali a tifare per le squadre del Nord , chissa’ che gusto ci trovano , ba’…. Per fortuna a Novara conosco qualche tifoso e molti simpatizzanti della ns. squadra non solo campani ma anche di altre regioni del sud e persino piemontesi.

  3. FOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOORZA NAPOLIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII filo nordisti siete avvisati….siamo tornatiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii…..complimenti alle persone che scrivono tali articoli…diffondete la verità voi gente che avete il potere della scrittura giornalistica…..sempre forza azzurri

  4. I meridionali che tifano per le squadre del nord, secondo me sono persone ingenue (diciamo così) che si sono fatti abbagliare dalle tante vitttorie fasulle e pilotate dal potere pallonaro del nord.Le squadre del nord, col calcio e con lo sport non hanno niente da spartire; basti sentire i commenti di leombardo e di altri giornalai filonordisti nei dopo partite, per loro l’importante è vincere non importa come: favori arbitrali, partite truccate ecc.. e se le altre Squadre si lamentano sono solo dei piagnoni e fanno del vittimismo.

  5. mi complimento grandemente con chi ha scritto l’articolo: Antonello Greco! una giusta e approfondita analisi del sistema pallonaro ita che ha cacciato e cancellato (vedi il non santo moggi e tant’altri) chiunque si sia fatto avanti e preteso nuove gestioni e divisioni di potere rispetto alla triade milano-torino-milano e seppur restando titubante di fronte al sistema gestionale del n/s presidente devo riconoscergli il merito di esser stato capace al contrario dei de la valle, dei cecchi gori, dei viola e non ultimo dei sensi d’infiltrarsi in quei meandri melmosi e uscendone con alleanze di tutto rispetto nel mondo del calcio europeo vedi platini e company quasi senza farsi vedere o sentire dai padroni della tela che filano e disfano a loro piacimento Si adesso se ne sono accorti e vedrete che inizieranno non a tremare ma a falcidiare metodicamente con i media a loro asserviti, con la federazione arbitri di loro sudditanti, con il potere politico il n/s Napoli come gia’ successo quando avevamo il grande l’immenso il solo ,calcisticamente parlando, DIEGHITO! ma questa volta mi sembra che abbiamo un ombrello e un ombrellaio capace di respingere le diluviate che ci attendono: De Laurentis Aurelio. sempre forza NAPOLI!

  6. Sono Maltese tifosisimo del Napoli sin dal 1986…. che bel pezzo di articolo. ben detto… Il progetto De laurentis si era visto dal principio che era buono, ir risultati sono la semplice conseguenza, io non voglio lo scudetto o chissa cosa, voglio una societa forte, che fa business e sia sempre la su.. le coppe arriverano da soli .. ma io voglio soltanto sapere perche linteristi sela prendono con mazzarri hanno gia dimenticato quanto vittimisimo hanno fatto per un rigore che probablie non cera di Ronaldo un paio di anni fa, quanto Moratti pregava per la trasparenza e regorale proseguo delle partite??? tutti hanno la memoria corta eh 🙂 per sempre forza Napoli anche da Malta!

  7. prima di tutto un grandisimo presidente e stato lui il primo a crederci.SECONDO sono anni che aspetavo kuesto mommento e vi spiego perche,mia madre è spagnola ma tifa per il real madrid e indovinate la 2 skuadra la juve mio fratello juventino anche lui siammo una famiglia dell`sud.per dire la verita di provincia di avellino e io il promogenito che vivo al estero tifo napoli e sapete il bello di tutto kuesto ne sono orgoglioso,FORZA NAPOLI TI AMOOOOOOOO¨!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  8. E non parliamo della Nazionale dove ovviamente ritroveremo gli pseudo-campioncini legati a tutte le maglie da Roma in sù!
    Ma meglio così, non importa, Prandelli deve fare le peggiori figure di m***a al pari di Lippi.
    Il ciuccio che vola dà fastidio eccome:-)))) Nun se cred’ nun se cred’!!!!!!!

  9. Antonello Greco è un acuto giornalista sportivo ed un grande conoscitore del mondo del calcio. Ha scritto parole sacrosante.Grazie, da tutti i veri tifodi del Napoli e di Napoli. Il presidente De Laurentis sta creando una grande società , organizzata su criteri menageriali, con obiettivi e programmi a lungo termine come mai si era visto prima d’ora e MAzzarri è perfettamente funzionale a questo disegno. Noi tifodi dobbiamo avere pazienza e stare vicini alla squadra senza dare eccessivo peso a questa o quella prestazione. I risultati verranno sicuramente. Forza e onore Napoli!!

  10. Il presidente ha fissato degli obiettivi al programma di rilancio della SSC Napoli. Fino ad oggi e forse anche in anticipo rispetto alla tabella di marcia, gli obiettivi sono stati tutti raggiunti. Il prossimo obiettivo è quello di vincere qualcosa(scudetto,Europa League, Champion) per lasciare un ricordo indelebile di quanto fatto dal Presidente, da Mazzarri e dai calciatori.
    Grazie a tutti e sempre forza Napoli.

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