Sarri: “Ad Empoli ci aspetta una gara complicata. La Juve? Voglio rendere felici i tifosi”

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Sarri Conferenza Stampa Castel VolturnoL’allenatore del Napoli, Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa prima della sfida con l’Empoli di domani. A seguire la conferenza per NapoliSoccer.NET l’inviato Antonello Greco. Queste le parole del mister: “L’obiettivo secondo posto è possibile mancano 10 partite e faremo di tutto per conquistarlo, ma il nostro credo è pensare partita dopo partita.

L’esplosione di Mertens come punta è dovuta alla bravura del calciatore più la componente casualità e necessità. Si era fatto male Milik, Gabbiadini era stato squalificato e Mertens ha risposto alla grande.

Quanto sono cresciuto dai tempi di Empoli? Io credo che si cresce sempre di anno in anno, anche in Serie C facevo il mio lavoro e cercavo di imparare qualcosa di nuovo ma nessuno lo notava, è normale che essendo in una piazza come Napoli il lavoro è sotto gli occhi di tutti.

Pavoletti? Parliamo di un attaccante con caratteristiche diverse da quelli che avevamo fino ad ora in rosa, quindi lui deve abituarsi un pò a noi e noi dobbiamo cercare di cambiare pelle quando c’è lui in attacco. Adesso sta crescendo in condizione, veniva da un periodo dove si era allenato poco.

Con Jorginho la squadra guadagna in palleggio e velocità di pensiero, logicamente come tutti anche lui ha delle controindicazioni. Quest’anno stiamo giocando sempre in velocità quindi i centrocampisti sono chiamati a correre di più e in gare come queste Diawara ci da più resistenza, in quelle in cui comandiamo noi il gioco Jorginho ci da più palleggio.

Tra secondo posto e Coppa Italia scelgo entrambi, perchè la squadra lo merita. Abbiamo superato tante difficoltà in questa stagione; infortuni, Coppa d’Africa, la Champions che toglie energie, eppure siamo ancora in corsa, quindi spero di fare bene fino alla fine.

Mi state facendo tante domande ma ancora nessuna su Empoli-Napoli, questa cosa è brutta. Dimenticate che ad Empoli il Napoli non ha mai vinto e che nelle ultime due partite lì abbiamo subito 6 goal. Conosco quell’ambiente è tranquillo ma sa caricarsi, quindi sarà una partita difficile e delicata, questo è il messaggio che sto trasmettendo ai ragazzi.

Stiamo crescendo e possiamo farlo ancora ma non più del 30%. Bisogna limare un 7/8% di difetti, perchè se una squadra ha totalizzato 82 punti può arrivare anche a 89 allora stiamo parlando già di una formazione molto competitiva.

Per preparare la parita di domani dobbiamo dimenticarci delle ultima partite giocate dall’Empoli. In quell’ambiente quando interviene il direttore tutti reagiscono. Sanno ripartire bene ed hanno un buon palleggio, dovremmo stare molto attenti.

Hysaj in calo? A volte ci si dimentica che ha solo 22 anni, ha disputato gli Europei, ha giocato la Champions, quindi per la sua età è aumentato anche lo stress. Nei prossimi anni si capirà se riuscirà a trovare costanza, anche questo fa parte della crescita.

Dovrei essere soddisfatto perchè i tifosi hanno acquistato già tantissimi biglietti per la doppia sfida con la Juve? Se fosse così me ne starei a casa. Io voglio dare una gioia ai nostri tifosi, che sanno che sarà difficile recuperare contro una squadra che dovrebbe vincere per 2000 motivi, ma noi faremo di tutto per rendere fieri i tifosi che lo meritano.

Non ho più nulla da dire sulla Champions. Ormai siamo fuori, eliminati dai campioni in carica, quindi non ho nulla da rimproverare ai ragazzi e sono concentrato solo sulle competizioni in cui partecipiamo”.

 

 

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