Scommesse Sportive: La Svizzera come l’Italia stoppa i siti stranieri

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Le discussioni, nate ancora una volta nel mese di gennaio, sul proposto blocco degli operatori internazionali dei siti di gioco d’azzardo nel paese, su cui era già stato precedentemente approvato un provvedimento dal senato e adesso anche dal Consiglio nazionale della Svizzera, hanno portato all’approvazione totale del blocco agli operatori che non hanno ottenuto la licenza dalle autorità locali. Tuttavia, l’impegno, che è stato a lungo richiesto dalle società di casinò, scommesse sportive e lotterie locali, ha perso un po’ di slancio dopo che i telecom svizzeri hanno espresso una certa opposizione all’inizio di quest’anno. Questo perché, secondo i fornitori online locali, gli operatori di gioco svizzeri avrebbero dovuto pagare i costi aggiuntivi che sarebbero derivati dal blocco IP, poiché loro sarebbero stati gli unici a beneficiarne. Di suo, il provvedimento aiuterà gli operatori di gioco locali che hanno da tempo lamentato di aver perso i ricavi preziosi ai loro concorrenti internazionali e che gli operatori stranieri non saranno in grado di richiedere le licenze da parte delle autorità locali fino a nuove delibere. Oltre che del blocco dei siti stranieri si è discusso anche delle questioni legate alle tassazioni, anche se su questo caso sembra che i legislatori non siano riusciti a raggiungere un accordo. Più che altro ci sono dei dubbi sul come saranno tassate le vincite provenienti da giochi d’azzardo e soprattutto se queste vengano tassate o meno, visto che il Senato ha proposto che le vincite fino a 1 milione di franchi svizzeri rimangano non tassate, mentre il Consiglio nazionale ha richiesto che invece tutte le vincite rimangano esenti da imposte. Tutte questioni che il Governo svizzero dovrà risolvere nel giro di due settimane al massimo, prima della prossima sessione legislativa che si terrà il 17 marzo.

Questioni che devono essere chiarite in un settore in forte crescita grazie al web. Grazie alla facilità con cui al giorno d’oggi tutti si collegano ad internet tramite tablet e smartphone il mondo del betting ha conosciuto una continua espansione ed il proliferare in rete di moltissimi siti che trattano i pronostici sia giornalieri che di campionati specifici con sezioni dedicate ad esempio ai pronostici serie A e possiamo dire che alcuni di questi sono molto superficiali ma ne esistono anche alcuni tra i migliori ed affidabili che attraverso l’uso di strumenti mirati e metodologia dispensano consigli utili per le proprie schedine vincenti.

Sembra ormai che il fenomeno delle scommesse sportive sia un fenomeno globale che va regolamentato per non lasciare spazio a eventuali frodi soprattutto informatiche visto il grande bacino di utenza che queste riescono a raccogliere. Permettendo sempre a chi gioca di essere tutelato ed avere un interlocutore chiaro in caso di problemi e non di trovarsi di fronte a siti stranieri che non rispettano le leggi del proprio stato e che non sono facilmente rintracciabili.



1 COMMENTO

  1. Direi che questa è un’ottima notizia ed evidentemente in Svizzera hanno deciso di fare sul serio dopo le moltissime pressioni ricevute dall’Unione Europea. Ora, forse con gli operatori .com vengono proposte quote migliori, ma se si scommette con gli AAMS entrano automaticamente le tasse allo Stato, mentre con quelli .com ciò ovviamente non succede e ho qualche ragionevole dubbio sul fatto che i tutti gli scommettitori dichiarino le proprie vincite. Per questo io mi informo solo con siti che trattano bookies autorizzato.

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