Napoli sulle tracce del «gigante» Zigic. Nel mirino anche Oliveira

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Occhio alla Spagna. E non solo perché sta arrivando a Barcellona Diego Valeri, il ventiduenne esterno del Lanus che in Argentina danno già con la maglia azzurra addosso, ma anche perché è là che sta guardando Marino nel suo giro a caccia d’attaccanti. E due sono quelli sui quali s’ fermato l’interesse del direttore generale azzurro: Nikola Zigic e Ricardo Oliveira. Zigic, 2 metri e 02 per 90 chili, è un «armadio» nato in Serbia nell’80 e trasferitosi dalla Stella Rossa di Belgrado in Spagna due stagioni fa. Un anno al Racing Santander e poi, l’estate scorsa, il contratto col Valencia. Dove però ha giocato poco. Ventuno le presenze ma appena 769 i minuti complessivi e 5 i gol. Padrone del gioco aereo, ma anche veloce negli spostamenti e capace di colpire con entrambi i piedi, la sua altezza e la sua stazza ne fanno ovviamente un punto di riferimento in area di rigore. Zigic, che è nazionale della Serbia-Montenegro e che ha partecipato agli ultimi Mondiali di Germania, è stato premiato come miglior giocatore del suo Paese nel 2003 e nel 2005. Grande e grosso com’è e sapendo farsi rispettare nei sedici metri, Zigic risponde quindi alla perfezione all’identikit che Marino ha tracciato dell’attaccante che dovrà sostituire il Pampa. Il suo difetto? Non è comunitario. Ma il Napoli potrebbe liberare un posto. Quello ora occupato da Pià, il quale ha sposato un’italiana e quindi, ove lo richiedesse, potrebbe diventare subito italiano. Non ci sarebbero problemi di passaporto, invece, per l’ingaggio di Ricardo Oliveira. Proprio lui, il brasiliano che appena due stagioni fa il Milan prese dal Santos, ma che in rossonero non ebbe fortuna. Ricordato in Italia soprattutto per i gol mancati, il ventottenne brasiliano s’è rifatto in Spagna. Nel Real Zaragoza che ha vissuto una stagione tribolata conclusasi addirittura con la retrocessione, infatti, ha collezionato 37 presenze mettendo a segno ben 16 gol. Capace di giocare da prima ma anche da seconda punta, Oliveira rientrerà al Milan dopo il prestito al Real e avendo contratto sino al 2011, il Milan dovrà trovargli una sistemazione altrove. Alto 181 cm. per 81 chili, Oliveira potrebbe dunque risolvere il problema là davanti. Attaccanti, ma non solo. In attesa di stringere con Diego Valeri che assieme a Lavezzi sabato sarà al Camp Nou per un’amichevole con l’Olimpica argentina contro una Selezione catalana, infatti, il Napoli non tralascia il mercato interno degli esterni. E in cima alla lista di Marino, raccomandatissimo da Reja, c’è Christian Maggio, difensore di fascia della Samp, piede destro, 26 anni a febbraio scorso, 29 presenze e 9 gol quest’anno. Un vero boom per il giovanotto che ha appena concluso il suo quarto campionato di A consecutivo. A favorire ora il trasferimento di Maggio porebbe essere il contratto in scadenza a giugno del 2009. Sul fronte degli addii, invece, presto s’intensificheranno gli incontri per Domizzi al quale sono interessati quattro club: Genoa, Lazio, Fiorentina e Torino. Catania, Torino e Palermo, invece, le squadre che per Calaiò hanno bussato alla porta di Marino. Libero per scadenza contratto, infine, Marco Capparella potrebbe trovare presto un nuovo contratto a Benevento.

 

Il Mattino

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.

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