Sentenza in appello per ultras accusati di estorsione al Napoli

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Emessa la sentenza in appello da parte del giudice Giovanna Grasso della settima sezione penale per l'accusa di estorsione in danno della S.S.C. Napoli. Secondo quanto riferisce il quotidiano "Il Roma", l’accusa è caduta in sede di Appello e tutti gli ultras imputati e condannati in primo grado sono stati assolti. Alberto Mattera, leader del gruppo Ultras 72 della Curva B, insieme a Vittorio Puglisi e Salvatore Piccirillo, quest’ultimo vicecapo del gruppo Blue Tiger dei Distinti, sono stati prosciolti “perché il fatto non sussiste”. I tre erano sospettati di condotte minacciose e ricattatorie nei confronti del Napoli dalle quali sarebbero scaturiti tafferugli e disordini scoppiati durante alcune partite giocate dal Napoli allo stadio San Paolo. Tra i vari episodi, l’incendio nella tribuna stampa del San Paolo datata 2005. Condannati, invece, Vincenzo Busiello, Vittorio Puglisi e Francesco Ruggiero per il lancio di un petardo, con successivo incendio: tre anni di reclusione. Infine, sono stati condannati a un anno e quattro mesi Salvatore Piccirillo e il leader dei Blue Tiger, Francesco Ruggiero, per la tentata estorsione nei confronti dell’ex dirigente del Napoli, Massimo Carpino, dal quale pretendevano cento biglietti a testa per ogni partita casalinga del Napoli.

Fonte: Il Roma

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