L’ordine è partito: stringere per Diego Valeri. Ovvero convincere Alejandro Maron, presidente del Lanus, a non sparare cifre esagerate e strappare subito un impegno al giocatore. Sondato, spulciato il mercato argentino dei giovani talenti, il Napoli sembra dunque orientato ad affrettare i tempi. A Valeri, infatti, s’interessa l’Inter e con maggiore convinzione anche la Juve. Mentre non desiste il Totthenam, club che in sudamerica in verità è presente in ogni trattativa di mercato. Dall’Argentina, da ambienti assai vicini al club di Avenida 9 de Julio, si giura che l’affare Napoli-Valeri sta andando via spedito e che l’accordo è ormai vicino con gran soddisfazione dell’interessato, che presto di Napoli e del Napoli si farà raccontare tutto la Lavezzi. Diego Valeri, infatti, è nella lista dei probabili olimpici ed è stato convocato per l’amichevole del 24 maggio a Barcellona contro una selezione catalana. Sarà lì, in Spagna, che tra qualche ora s’incontrerà col Pocho. Almeno tre i buoni motivi che spingono il Napoli a non aspettare ancora dopo l’abbandono della trattativa Costa, extracomunitario e quindi non tesserabile per il club azzurro. I tre buoni motivi sono questi: il doppio passaporto di Valeri, che ha quindi status di comunitario, le caratteristiche del giovanotto che si sposano bene con le richieste di Edy Reja e soprattutto il suo giovane talento. Ventidue anni appena fatti, 178 centimetri per 75 chili, Valeri è un centrocampista che del centrocampo sa interpretare più o meno tutti i ruoli. Nel 4-4-2 del Lanus gioca spesso da interno destro, ma il suo piede migliore è l’altro e forse il meglio di sè lo dà proprio quando fa l’esterno. Esterno d’attacco, con bei colpi da suggeritore. E poi è padrone anche d’un bel tiro. Tant’è che quasi tutti gli otto centri di questa stagione sono proprio il frutto di forti e precise punizioni. «Il negozio si farà», dicono nella sede del club alla periferia della Capitale d’Argentina. Il fatto è che pur se la societa di Maron non ha problemi di denaro, il Lanus vorrebbe ricavare tanti soldi. Otto milioni di euro ha sparato il presidente trasformando i dollari in ben più ricchi euro. Decisamente troppo per un talento, sì, ma valutabile, dopo la rassicurante ultima stagione, intorno ai 5 milioni. Rassicurante, perché Diego Valeri quando ha cominciato il campionato era reduce da otto mesi di grandi paure e sofferenze. Saltati i legamenti d’un ginocchio e partiti poi anche i due menischi, Valeri era rimasto a lungo lontano dal pallone. Ma quando ha ripreso è diventato subito protagonista. Marino ha affidato la trattativa a Jorge Cyterszpiler ma non è escluso che nei prossimi giorni il dg azzurro possa volare a Barcellona per un summit. Quello decisivo.
Il Mattino









Valeri di sicuro diventerà un campione
di sicuro lo prenderà qualcunaltro
non lo conosco ora cerco su youtube!
piu’ che valeri su yuotube, ho visto spezzoni di grande campioni del futuro, uno su tutti Piatti, il sogno cavenaghi da affiancare a lavezzi.
SOGNATE SOGNATE ………ACCONTENTATEVI DI BERNACCI ASPETTANDO ZALAYETA E AL POSTO DEL PAMPA O ARRIVA BOGDANI OPPURE TARE VEDRETE CHE NON MI SBAGLIO DI TANTO
ugo…..ma cambia nome……..prima di parlar del NAPOLI
non è il mio nome ma sul napoli difficilmente sbaglio probabilmente perchè è tutta la mia vita forza napoli