Mihajlovic ferma il Napoli

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napoli-fiorentina01-2011Mazzarri l’aveva detto con largo anticipo, bisognava dare più del massimo aver ragione di una Fiorentina che sta sempre più assimilando il dna del suo tecnico, Mihajlovic, che mette in campo una squadra agguerrita e per niente spaurita al cospetto del Napoli delle imprese. Il serbo gioca bene le sue carte mettendo in campo una squadra coperta con centrocampo a quattro, puntuale a chiudere ogni spazio sulle corsie esterne dove il Napoli costruisce di solito le sue fortune. Ci riesce bene nel primo tempo dopo un buon avvio degli azzurri che hanno poi stentato a trovare le giuste geometrie affidate per lo più ai piedi di Sosa, oggi per l’occasione sostituto di Hamsik squalificato. L’argentino però stecca la ghiotta occasione, ne è consapevole, lo slovacco ha peculiarità importanti in termini di equilibrio tattico, ha velocità ed innata vocazione sulle ripartenze e negli inserimenti e Sosa poco è riuscito a dare sia qualitativamente che quantitativamente, con conseguente risentimento della performance generale della squadra. Mazzarri corregge questa situazione di default nell’intervallo completando l’opera nei primi minuti della ripresa con l’inserimento di Yebda che ha dato maggiormente consistenza in zona filtro, liberando maggiormente Dossena e Maggio sulle corsie esterne. E’ qui che Mihajlovic si è giocato la sfida con Mazzarri, impadronendosi per quasi tutto il primo tempo delle corsie esterne dove la catena formata da De Silvestri e Santana si ritrova a meraviglia approfittando di un Dossena alquanto spaesato. Ristabilizzate le misure tra i reparti il Napoli ritorna a macinare gioco nella ricerca di aprire la ragnatela viola ma il chiavistello di Lavezzi stasera non si trova e Cavani è una lontana copia dell’implacabile matador ammirato appena sei giorni fa contro la Juve. Le aspettative erano quelle di continuare il filotto di vittorie costruite nel fortino del San Paolo ed invece sulla ruota di Napoli esce il ritardatario, un pareggio per zero a zero che in fin dei conti rispecchia la pericolosità in area delle due compagini. Il calcio è fatto di episodi, continua a ribadire il tecnico partenopeo, ma è pur vero che gli episodi bisogna saperli costruire con tutti gli aggettivi necessari, la sua squadra ne ha dato sin qui ampia dimostrazione grazie anche ai pochi infortuni subiti ed alla straordinaria vena realizzativa del suo capocannoniere. Diciamo pure che il Napoli s’è ritrovato spesso protetto dalla dea bendata, a dimostrazione di ciò tutti gli episodi risolutivi negli ultimi minuti di gioco che hanno fatto arrossire persino Cesarini, ma stasera niente apoteosi con il San Paolo da cartolina, che nonostante un pò di delusione applaude la squadra per l’immancabile impegno, una costante da quando c’è il tecnico di San Vincenzo. Audax fortuna iuvat, è vero, ma perseverare sarebbe diabolico. E’ il caso di riflettere seriamente su come affrontare da questo giro di boa in poi i numerosi impegni che vedranno interpreti gli azzurri in tre competizioni, diventa quasi un obbligo cercare valide alternative di gioco coerenti al dna della squadra. Bisogna prendere atto che se il Napoli non sfonda sulle corsie esterne diventa tutto più difficile, vengono a mancare punti di riferimento per scardinare le difese avversarie, specialmente se Lavezzi non riesce ad essere incisivo come stasera. E neanche si può sperare sempre nel miracolo nelle partite perfette o nel gol in pieno recupero. La finestra di mercato offre qualche buono spunto per rimpolpare la rosa, stasera pure menomata dal grave infortunio occorso a Grava, si parla di un interessamento dei legamenti del ginocchio. Probabilmente Santacroce verrà tolto dal mercato che in settimana diventerà più caldo ed anche se si spende qualche milione in più non bisogna indugiare perché i risultati potrebbero restituire il maggior esborso con gli interessi da qui a fine stagione, il cammino europeo e la qualificazione in champions sono contemporaneamente sia l’obiettivo che la garanzia.

Antonello Greco – Redazione NapoliSoccer.NET
 



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