Questa sera gli azzurri possono andare a -1 dal Milan ma il pericolo è vestito di viola

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Dateci due pizzicotti. Tirateci una secchiata di acqua gelata. Non è possibile. Eppure è tutto vero… Il Napoli, dopo diciannove giornate di campionato, è secondo in classifica e quest' oggi avrà la possibilità di andare a -1 dal Milan capolista.

Finalmente dopo anni di sofferenza torniamo ad essere protagonisti del campionato Italiano.

Ma una cosa che questa competizione e che questa squadra ci ha insegnato è chiara ed evidente: mai abbassare la guardia, mai sottovalutare gli avversari.

Perché anche quando sembra che tutto vada bene, il “pericolo” è dietro l’angolo.

E in questo caso è un pericolo vestito di viola.

Eh si, perché al San Paolo arriva la Fiorentina di Siniša Mihajlovic.

C’è da dire che ci troveremo ad affrontare una delle squadre che più sta deludendo in questa Serie A.

Un po’ per il distacco da Cesare Prandelli e il difficoltoso adattamento al serbo, un po’ (e non poco) per i tanti, troppi infortuni.

Ma proprio per questo motivo, arriverà al San Paolo una Fiorentina umile e agguerrita, pronta a strappare tutto quello che riesce.

Noi dovremo fare il nostro. Pensare che sia sempre una finalissima e batterli.

Perché il passo lo abbiamo fatto, siamo usciti allo scoperto.

Ora, indietro, non si torna.

La squadra gigliata arriva a Fuorigrotta per la 72.a volta nella storia.

Il bilancio delle precedenti 71 sfide andate in scena in terra campana ci è decisamente favorevole: 32 successi a fronte di 16 sconfitte. Il risultato di parità, registratosi in 23 circostanze, si è verificato per l’ultima volta in serie B il 21 dicembre 2003: la sfidà terminò 2-2. L’affermazione esterna più recente della Fiorentina, che tutti noi ricordiamo, è datata 13 marzo 2010: 3-1 per la Viola. L’ultima vittoria del Napoli, invece, un 2-1 del 14 settembre 2008.

Torniamo ad oggi.

Le squadre arrivano a questo match, ovviamente, in due momenti ben diversi.

Seppur abbia vinto l’ultima in casa con il Brescia (che fatica però!) la squadra di Firenze non può essere certo soddisfatta.

Inoltre la lista degli infortunati è quasi più lunga e illustre di quella dei presenti.

Andiamo alla conta: Mutu, Vargas, Avramov, Natali, Cerci, Jovetic e Frey.

Non sono al meglio neanche Gilardino e Boruc che dovrebbero comunque stringere i denti.

Noi ci arriviamo in pompa magna.

Secondi in classifica, sicuri di noi stessi e con poche defezioni.

Reduci da 5 vittorie casalinghe consecutive in campionato ottenute contro Parma (2-0), Bologna (4-1), Palermo (1-0), Lecce (1-0) e Juventus (3-0), l'ultima squadra che ha strappato punti al San Paolo è stato il Milan, vittorioso per 2-1 il 25 ottobre scorso.

Non giocherà Hamsik. Speriamo che il "principito" Sosa non sprecherà questa chance e non faccia rimpiangere lo slovacco.

Luca Giordano per NapoliSoccer.NET



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