Quagliarella: “Sempre bello tornare al San Paolo. Non sarà una partita come le altre”

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L’attaccante della Sampdoria Fabio Quagliarella parla del suo ritorno al San Paolo in un’intervista a Sky Sport.

Non è mai una partita come le altre per Fabio Quagliarella al San Paolo: dopo la sua buona parentesi con la maglia azzurra, il suo trasferimento alla Juventus venne visto come un tradimento, forse oggi ridimensionato dal passaggio in bianconero di Gonzalo Higuain. 
Poi la mancata esultanza nel suo goal, su rigore, contro il Napoli con la maglia del Torino, praticamente un anno fa. Quel gesto, che nelle intenzioni del giocatore era una richiesta di “tregua” al pubblico partenopeo che lo ha sempre fischiato per le circostanze, mai chiarite del tutto, del suo addio, gli costò di fatto la maglia granata: criticassimo anche dai supporters granata, quello che venne interpretato da questi ultimi come una “scusa” per aver segnato, gli costò di fatto la maglia del club piemontese.
Che lo cedette sullo scadere del calciomercato alla Sampdoria, rimasta orfana di Eder. Oggi Quagliarella è alla vigilia di un’altra trasferta al San Paolo, guarda caso di nuovo la prima partita del nuovo anno solare. Queste le sue dichiarazioni, rilasciate in un’intervista disponibile in versione integrale sul portale di Sky Sport, sintetizzate dalla redazione di Napolisoccer.NET per i propri lettori.

“È destino che la prima partita dell’anno sia al San Paolo, mi è capitato anche l’anno scorso con la maglia del Torino. Non sarà una partita come le altre, ho un affetto particolare. Ho tanti amici, è la mia città, lo stadio trasmette emozioni e brividi. Ricordo tutti i momenti, è sempre bello tornare al San Paolo.

Ho giocato a Napoli, sono cresciuto nell’acqua. Senti la mancanza del mare quando non c’è e il clima è diverso. Arrivare al campo e non potersi allenare per via del ghiaccio è estenuante, mentre qui a Genova, con un clima sui 15 gradi, è sempre bello.

Qui sto bene e ho un bel rapporto con la società e i tifosi. Per scaramanzia però non parlo di finire la carriera in un posto, perché in passato ho comunque cambiato tante maglie. Spero innanzitutto di poter rinnovare con la Sampdoria perché sono in scadenza di contratto a giugno. E voglio rimanere sempre al top, tenendo a bada i giovani che vogliono emergere.

 

Raggiungere i 100 goal in Serie A è stata una bellissima soddisfazione, ho messo questo traguardo nel mirino da due anni. Con Giampaolo ho segnato la prima e la centesima rete nella massima serie. Al mister ho anche regalato la maglia con la scritta 100. Lui crede tanto nei giovani, anche nei miei confronti ha avuto tanta fiducia”.



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