Mondonico: “Siamo sicuri che Pavoletti farà meglio di Mertens? Io non credo”

0
289

Mondonico02.jpgEmiliano Mondonico, ex allenatore di Napoli e Torino, è intervenuto a “Fuori Gara”. Ecco quanto raccolto da NapoliSoccer.NET : “Dopo aver visto la Roma dico che il Napoli è l’unica squadra che può impensierire la Juve, anche se a volte crolla contro squadre impensabili.

Il Torino vuole puntare all’Europa e sarà arrabbiato per le due sconfitte consecutive. Sarà una gara ostica, il Torino gioca di contropiede, può fare benissimo al San Paolo. Il Napoli non vince quando gioca male, servirà una bella partita per battere i granata. Le grandi squadre vincono anche le brutte partite, bisogna crescere da questo punto di vista.

Il Napoli ha scoperto Mertens che sta giocando da centravanti arretrato e non da falso nueve. In questo ruolo riesce a girarsi e a puntare l’avversario. Con Mertens che gioca così anche gli esterni giocano alla grande inserendosi alle spalle dei difensori. Il dubbio è questo: Pavoletti riuscirà a far meglio del belga? Il classico centravanti, come lui, riuscirà ad essere ancora più utile alla squadra? Il Napoli ha impiegato due mesi per imparare a giocare così, non sarà facile cambiare nuovamente: quanto tempo ci vorrà per giocare con un attaccante diverso?

In questo momento mi fa paura la sosta di natale che non farà né riposare né allenare i giocatori. Durante la sosta si danno i compiti da fare a casa, come a scuola, ma dobbiamo vedere quanti calciatori, che viaggeranno molto, rispetteranno questi compiti. Qualcuno potrebbe tornare con la testa imbambolato e sarà più difficile ritrovare la condizione brillante attuale. Per me le vacanze sono inutile, non è vero che i calciatori hanno bisogno di liberarsi la testa. Il calcio è il loro lavoro.

Belotti? Quando allenavo l’Albinoleffe lui giocava negli allievi e tutti ne parlavano benissimo. Ero convinto potesse arrivare ad alti livelli. Ho sempre insistito su di lui, anche quando giocava a Palermo e non era titolare fisso.  Il vero centravanti moderno è quello che rincorre gli altri, proprio come lui, Lapadula e Mandzukic.

Il Real Madrid si incrocerà a febbraio, servirà la gara perfetta ma c’è ancora tanto tempo prima di pensarci”.

 



LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here