La parola all’esperto: Analisi del bilancio 2010 della S.S.C. Napoli (1^ Parte)

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Come negli anni passati, grazie alla competenza ed alla collaborazione dell'esperto consulente aziendale, Nello De Rosa, anche quest'anno Napolisoccer.NET presenta, IN ESCLUSIVA per i propri lettori, le tematiche economico-finanzierie riguardanti la società azzurra, anche in previsione dell'entrata in vigore dello strumento del Fair Play finanziario per le competizioni Europee.
Con l'articolo di seguito pubblicato, l'esperto Nello De Rosa analizza in dettaglio il bilancio al 30/06/2010 presentato dalla società del presidente De Laurentiis, ragguagliando sulle voci iscritte. Per una maggiore fluidità l'articolo è stato suddiviso in due parti: 1^ Parte: Analisi generale e Stato Patrimoniale; 2^ Parte: Conto Economico e prospettive.

Ringraziando Nello De Rosa per la fattiva collaborazione, auguriamo buona lettura agli utenti di Napolisoccer.NET, invitandoli ad interagire dinamicamente sul nostro FORUM, ponendo ulteriori quesiti e chiedendo eventuali approfondimenti


Analisi del bilancio 2010 della S.S.C. Napoli:

1^ Parte: Analisi generale e Stato Patrimoniale
La vittoria contro la Juventus con la splendida tripletta del Matador Cavani non è l’unico motivo di soddisfazione per i tifosi Napoletani. Se la squadra, infatti, sta ottenendo brillanti risultati sul campo, la società sta facendo altrettanto, se non ancora meglio, dal punto di vista dei bilanci.
Il Bilancio d’Esercizio chiuso il 30/06/2010, infatti, rappresenta il quarto esercizio consecutivo che il Napoli chiude in utile, nonostante l’imponente campagna trasferimenti effettuata nell’estate del 2009.
Come si può vedere dalla tabella presentata nel documento contabile (sotto riprodotta) gli investimenti per rinforzare la squadra sono stati particolarmente onerosi, con una campagna acquisti da 54.500.000 € a fronte di plusvalenze dalle cessioni di Mannini (in comproprietà) e Contini pari a 6.618.356 €.
Bisogna ricordare che la plusvalenza di quasi 5 milioni di euro per Mannini è frutto del particolare meccanismo di contabilizzazione delle compartecipazioni. Domizzi e Garics, le cui compartecipazioni sono state risolte prima del 01/07/2009 non trovano rilievo in questo bilancio, essendo state già contabilizzate nel bilancio chiuso il 30/06/2009.

 ACQUISTI
Calciatore Società di provenienza Età Anni di contratto Valutazione diritto
Fabio Quagliarella Udinese Calcio S.p.A. 26 5 18.000.000
Luca Cigarini Atalanta B.C. S.p.A. 23 5 10.500.000
Camilo H. Zuniga A.C. Siena S.p.A. 23 5 8.500.000
Hugo H. Campagnaro U.C. Sampdoria S.p.A. 29 4 7.000.000
Erwin Hoffer  S.K. Austria Vienna (AUT) 22 5 5.000.000
Morgan De Sanctis Sevilla F.C. (SPA) 32 4 1.500.000
Andrea Dossena Liverpool F. Club &  AG PLC 28 4 4.000.000 

 

CESSIONI
Calciatore Società di destinazione Età Valore netto contabile Valutazione diritto Plus (Minus) realizzate
Daniele Mannini U.C. Sampdoria S.p.A. 25 2.061.644 7.000.000 4.938.356
Matteo Contini Real Zaragoza 29 320.000 2.000.000 1.680.000

E’ necessario ricordare come il Napoli, in virtù delle aliquote di ammortamento decrescenti che utilizza ha dovuto contabilizzare costi in questo bilancio pari al 40% dell’intero investimento profuso per la campagna acquisti. A questi nuovi ammortamenti devono essere sommati quelli riguardanti i calciatori già presenti nella rosa del Napoli, ciò ha appesantito in maniera importante la struttura dei costi.

Dopo aver analizzato uno degli aspetti che attrae maggiormente l’attenzione dei tifosi è possibile effettuare un’analisi più organica dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico della S.S.C. Napoli.
L’attivo dello Stato Patrimoniale è suddiviso nelle Immobilizzazioni (beni che non esauriscono la loro utilità in un solo esercizio) e nell’attivo circolante (cioè quei beni liquidi o che presumibilmente torneranno liquidi nel breve periodo).
Le immobilizzazioni nel 2010 sono state pari a 63.652.480 euro, composte per la maggior parte dai diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori (i valori al netto delle quote di ammortamento dei cartellini acquistati durante le varie campagne acquisti) e dalle quote residue dell’investimento iniziale per acquistare il Napoli dalla curatela fallimentare. Queste due voci, rispettivamente di 49.542.112. euro e 13.601.486 euro, rappresentano la quasi totalità delle immobilizzazioni dell’attivo patrimoniale.
Giova ricordare che l’avviamento, i marchi, le licenze ed i brevetti acquisiti dalla curatela fallimentare nel 2004 sono ammortizzati con un’aliquota del 10%, per tale motivo nel giro di 4 esercizi l’investimento iniziale per rilevare la società sarà stato completamente assorbito, con una relativa diminuzione dei costi annuali di circa 3,4 milioni di euro. Altro elemento interessante da notare è il valore netto di bilancio del parco calciatori preesistente, cioè senza considerare i nuovi innesti costati ben 54,5 milioni di euro. Il restante parco calciatori (comprendente i vari Lavezzi, Hamsik, Gargano, Maggio, Cannavaro etc.) è inferiore ai 17 milioni di euro. Ciò permette di comprendere la portate delle potenziali plusvalenze latenti insite nella società.
L’attivo circolante è pari a 53.490.609 euro ed è composto per 35.315.047 euro da crediti (per 19 milioni circa verso clienti e per 12,3 milioni verso altre società di calcio) e per ben 14.253.637 euro da disponibilità liquide. L’importante liquidità posseduta consente all’impresa di far fronte ad esborsi improvvisi senza dover ricorrere ad indebitamento bancario e dimostra la grande capacità della S.S.C. Napoli di generare importanti flussi di cassa.
Dal punto di vista dello stato patrimoniale passivo si registrano 25.107.223 euro di patrimonio netto, per la maggior parte, più di 21 milioni, accantonato in una riserva di utili disponibile. L’indebitamento, a causa della campagna acquisti, è aumentato arrivando a 90.887.027 euro di cui 48.329.876 euro verso enti appartenenti al mondo del calcio. Poco più di 32 milioni scadranno entro il 30/06/2011, ma il Napoli ha dimostrato di poter agevolmente far fronte al proprio indebitamento che, tenendo conto della campagna estiva piuttosto “sparagnina” dovrebbe calare sensibilmente nell’esercizio in corso.

L’analisi dello Stato Patrimoniale ha consentito di comprendere quali fossero gli impieghi di denaro della S.S.C. Napoli e con quali fonti di finanziamento venissero sostenuti. Il capitale di terzi, seppur in aumento, non pregiudica la possibilità di un ulteriore ricorso al debito e, soprattutto, è totalmente assente l’esposizione verso enti creditizi. L’indebitamento, per tale motivo, non genera oneri di natura finanziaria ed è destinato a ridursi a causa dell’incremento dei flussi di cassa di questa stagione e delle diminuzione dei costi da sostenere. 
 

Nello De Rosa per Napolisoccer.NET

Prossimo articolo: domani ore 19,00 Analisi del bilancio 2010 della S.S.C. Napoli: 2^ Parte: Conto Economico e prospettive


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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

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