GAME OVER: “La vera antagonista del Milan è il Napoli”. L’analisi di mister Agostino Iacobelli

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gameoverNuovo appuntamento con "GAME OVER", la rubrica settimanale di approfondimento ed analisi sull'ultima gara di campionato (Napoli-Juventus), curata da mister Agostino Iacobelli per Napolisoccer.NET.
C’era già chi si era depresso dopo la sconfitta contro l’Inter. Chi aveva cominciato con i soliti discorsi “non siamo una grande squadra, non siamo da scudetto”. E invece, al termine del girone d’andata, quello che emerge dal campionato italiano è questo: la vera antagonista del Milan è il Napoli di mister Mazzarri. O forse è meglio dire il Napoli di Cavani. Il matador ormai è una certezza: con una tripletta schianta l’eterna nemica, rinnovando una gioia che, ormai, si ripete da tre anni al San Paolo: la vittoria contro la Juventus.
Ieri sera non c’è stata mai partita. Azzurri perfetti ovunque. De Sanctis ha compiuto un solo intervento degno di nota, ma veramente spettacolare. Difesa ermetica, impenetrabile. Centrocampo senza sbavature, soprattutto sulle fasce dove Dossena e Maggio hanno letteralmente annientato i due uomini chiave della Juve: Krasic e Pepe. Dell’attacco c’ è poco da dire. Hamisk, Lavezzi e Cavani sono il trio che continua a far sognare il popolo partenopeo, e forse dovremmo smettere di parlare di sogno, perché al momento i rossoneri sono distanti solo 4 punti.
Non parlo di demeriti della Juve, perché ieri sera il Napoli ha dimostrato un’incontrastata superiorità nei confronti della vecchia signora. Forse anche grazie alla spinta del dodicesimo uomo: quel pubblico, (in cui, per una volta, grazie alla trasferta della mia squadra ad Isernia, c’era anche il sottoscritto), che tutte le domeniche riempie uno stadio da circa settantamila posti.
Il prossimo turno vedrà la squadra di Mazzarri in un incontro ostico, la Fiorentina che già l’anno scorso ci ha fatto patire una brutta sconfitta interna. Ma quella era un’altra Fiorentina e questo è un altro Napoli, un Grande Napoli. Certo il Milan è una squadra incredibile e piena di campioni, forse irraggiungibile. Ma noi ce la giocheremo con tutti e l’obiettivo minimo della stagione, almeno a mio parere, dopo un girone d’andata così stupendo, è centrare la Champions, possibilmente senza preliminari. Secondo voi se non entrassimo nell’Europa che conta, si potrebbe parlare di mezzo fallimento?
 

Agostino Iacobelli per Napolisoccer.NET

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

7 Commenti

  1. con gli acquisti di un centrocampista e di un difensore di mancino entrambi di livello, forse si potrebbe persino parlare di scudetto.
    la squadra, così com’è può tranquillamente ambire alla zona Champions, forse potrebbe riuscire a chiudere anche al terzo posto.
    insomma, la risposta è si, non centrare almeno l’Europa che conta sarebbe un fallimento!!!!

  2. se dela comprasse a gennaio criscito e inler saremo davvero gli antagonisti del milan che squadra con
    de sanctis
    campagnaro cannavaro criscito
    maggio pazienza inler dossena
    lavezzi hamsik
    cavani

  3. Guagliù ! Calma! E’ permesso sognare grandi obiettivi ma restiamo con i piedi per terra: il passaggio del turno ( unica squadra italiana ) in Europa
    secondo me è già un mezzo traguardo superato; poi contro il Villareal c’è la
    giochiamo e vinca il migliore.Per il campionato il discorso è ancora lungo:
    secondo me per porsi degli obiettivi che se non centrati farebbero gridare al fallimento bisogna aspettare ancora ,almeno a fine febbraio: E’ vero che la classifica ci sorride ma non scordiamo che in primavera molte squadre cambiano molto il modo di giocarsi certe partite.
    Godiamoci il momento è viviamo alla giornata !!!

  4. d accordissimo con iacobelli al giro di boa e’ il napoli l anti milan altro che calma io godo dopo tanti anni stare li’ e’ il massimo”””” complimenti al mister sia x come commenta le partite sia x il suo real rimini

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