Definiti i dettagli: Reja, intertoto, acquisti e cessioni.

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Reja e il Napoli sono sempre più vicini al sì. Ieri, un nuovo incontro tra Marino e l’allenatore. Si è discusso della gara con la Lazio, ma anche del futuro: Intertoto, acquisti e cessioni, ritiro in Austria, ma soprattutto del quinto contratto tra il tecnico e il Napoli. La firma? Dopo la partita con la Lazio, magari già nella prossima settimana. Contratto annuale come i precedenti. De Laurentiis e Marino avevano già espresso a Reja la loro intenzione di averlo ancora nel Napoli. Eddy si era preso un po’ di tempo anche per dare la possibilità al club di riflettere. Ripartire con lui o dare la squadra ad un nuovo trainer più giovane? Il tempo non ha fatto mutare idea al presidente e al dg. Ci sono stima e rispetto per l’uomo-Reja, ci sono i risultati di 4 campionati che parlano per lui. Ecco perché Reja dovrebbe guidare ancora il Napoli che potrebbe anche giocare in Europa. «Siamo pronti a rinunciare ad una parte delle nostre vacanze pur di giocare in Europa sin dal primo anno di serie A. Ne abbiamo parlato spesso nello spogliatoio e noi calciatori siamo tutti d’accordo: sì all’Intertoto». Montervino parla da capitano del Napoli e ufficializza la disponibilità della squadra. «Sarà la società a decidere, ma Marino già sa che siamo pronti a fare questo sacrificio». Montervino racconta come il Napoli è arrivato a toccare i 50 punti e come il gruppo si è compattato: «Nei campionati con tre punti per la vittoria il record in A per il Napoli è di 51 punti. Andremo a Roma per entrare nella storia. Vogliamo chiudere a 53». Sarà una splendida impresa chiudere a 53, anche per tenere chiudere all’ottavo posto, ma non sarà record assoluto in quanto il Napoli che fece 51 punti (stagione 94-95) li ottenne in un torneo a 18 squadre. «È stata una stagione fantastica – aggiunge Montervino – Assegno un 10 a De Laurentiis per la sua passione; 10 a Marino per gli ottimi investimenti; 9 a Reja (anche se io ho giocato poco) e ai suoi collaboratori: grandi risultati; 8 alla squadra; un grazie ai tifosi che non ci hanno mai fatto mancare il loro calore. Gilardino, domenica scorsa, entrando sul terreno del San Paolo mi disse: ”Come fai a non sentirti calciatore con tanto calore?” Gli risposi: ”Aspetta e vedrai l’accoglienza che avrete!”». Il capitano rivela quando c’è stata la svolta che ha permesso al Napoli il rush verso l’ottavo posto: «Dopo la sconfitta in casa con l’Empoli, ci siamo parlati. Calciatori di varie etnie compongono il gruppo. È bastato poco per compattarci, per far sì che nessuno più guardasse in cagnesco un compagno. Bisogna ringraziare anche Sosa per quanto ha fatto. Andrà via, il Pampa, toccherà a me occuparmi anche dei sudamericani e di chi arriverà».

Il Mattino

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.

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