Una chiacchierata con Paolo Esposito

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Il dg Marino lo considera il numero uno tra gli opinionisti di tutte le trasmissioni sportive campane, per noi è un amico bravo e soprattutto obiettivo. Stiamo parlando di Paolo Esposito, opinionista televisivo e osservatore di diverse società di calcio di C1 e categorie superiori,a lui abbiamo rivolto alcune domande sulla nuova squadra che si appresta a nascere. 

Paolo, secondo te quanti acquisti farà la società?

Sinceramente credo che la squadra debba rinforzarsi con cinque sei acquisti mirati. Non so chi prenderà, perché come ben sai, Marino è un “sottomarino”, abile a depistare tutti. Sicuramente credo prenderà due attaccanti, ma anche la difesa va rinforzata vista la ormai quasi certa partenza di Domizzi. Non sottovaluterei mai però le cosiddette seconde scelte, anche perché sono calciatori contrattualizzati con la società, quindi spero possano dare un contributo anche loro.
 
Il Napoli paventa difficoltà contro le piccole squadre, mentre contro le grandi si esalta, secondo te perché la squadra reagisce in questo modo?
E’ colpa dell’allenatore in tal caso che non è in grado di motivare il gruppo anche con le squadre minori, soprattutto in trasferta. E’ vero che la squadra è giovane, ma non sono degli adolescenti. Questo neo, è causato soprattutto dal nocchiere azzurro.
 
Cosa ne pensi dell’operato di Reja, lo riconfermeresti?
No, assolutamente, è tempo di cambiare, Reja ha raggiunto gli obiettivi, ma nello stesso tempo ha emarginato calciatori come De Zerbi, Calaiò e tanti altri, la lista è lunga. A me piace tanto Mazzarri, ha atto sempre bene soprattutto in piazze calde come Reggio Calabria, lì come Napoli non è facile fare il tecnico.
 
Tu che sei un attento operatore di calcio, c’è qualche calciatore che prenderesti ad occhi chiusi?
Cigarini del Parma. È un gran centrocampista, sa dettare i tempi, un bravo regista che recupera però tanti palloni. Lo prenderei subito, infatti anche tre anni fa lo consigliai a Marino, come gli consigliai De Zerbi, ma quest’ultimo non ha fatto grandi cose, non rientrando nelle idee di Reja.
 
Marino ha costruito l’ossatura della squadra ed ha messo come fondamenta i giovani talenti, basteranno solo loro per lottare per l’Uefa?
Con cinque acquisti azzeccati il Napoli può tranquillamente puntare al quarto posto. Sono molto ottimista e  credo che la squadra azzurra, prenderà il posto della Roma, l’anno venturo, in virtù del fatto che la famiglia Sensi, dovrà sicuramente fare bene i conti e lì non saranno tutte gioie.
Umberto Russo – esclusiva Napolisoccer.net 
 
 
 
 

1 COMMENTO

  1. Paolo Esposito il n°1 degli opinionisti??? Ma è una barzelletta???
    Uno che non capisce che se il Napoli sta dove sta è anche merito di Reja, imputandogli solo ed esclusivamente colpe sul fallimento dei singoli calciatori.

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