L’editoriale: Il dovere di crederci

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Ora che tutte le feste sono finite ed anche l’ultima fetta di panettone è stata smaltita si ritorna a fare sul serio  con ancora negli occhi la meraviglia del Matador, minuto 94’ di Napoli- Lecce.
I nostri ragazzi saranno chiamati però ad un rientro tutt’altro che semplice andando ad incontrare subito la "Beneamata",  passata dalla gestione di Benitez “ l’Incompreso” a quella di Leonardo “il Comunicatore” con il quale i tifosi interisti e Moratti in primis, sperano di ottenere gli stessi successi del già consacrato "Special One".
Subito dopo sarà invece il turno della sempre odiata, sportivamente si intende, Juve dell’ex di lusso Fabio Quagliarella.
Tuttavia al rientro dopo la lunga sosta, contrariamente agli anni passati, si respira un’atmosfera nuova che induce tutti ad avere fiducia nell’esito di queste due pur impegnative sfide che attendono gli azzurri.
È l’atmosfera che tutti noi abbiamo percepito e che si è realizzata  nell’abbraccio di Grava a Mazzarri subito dopo che il missile di Cavani aveva  baciato l’incrocio dei pali gonfiando la rete nell’ultima di campionato. Il nostro capitano di turno, con quel gesto, dopo il precedente “miracolo” che aveva evitato un gol sicuro con un intervento "oltre il cuore" sulla linea di porta, ha suggellato l’esistenza di un gruppo solido che, al di la di chi scende in campo, è unito e proteso verso il raggiungimento di obiettivi di vertice.
Il buon Gianluca ha mostrato a tutti noi la vera forza di questa squadra che è ormai un congegno affidabile, seppure migliorabile, che ha trovato nell’esaltazione del gruppo la sua vera identità.
È per questo motivo che, assieme alle proprie straordinarie doti tecniche ed ad una organizzazione di gioco che, ormai mandata a memoria, permette in alcuni momenti di esaltare l’essenza del gioco del calcio, i nostri  ragazzi hanno il dovere di credere a qualcosa che non sia solamente un buon piazzamento in classifica.
È per questo che chiediamo ai vari  Lavezzi, Hamsik, Cavani… di riprendere a volare fra le difese avversarie ubriacando con le loro giocate i difensori di turno e farci gioire con qualche goal ad effetto guastando, magari, la festa già da subito a Leonardo ed ai suoi campioni e poi, sotto con la Juve per far ricredere il buon Fabio della scelta fatta in estate di raggiungere la Mole e fargli sentire l’urlo magico del San Paolo a suggellare un’altra vittoria che possa rimanere negli annali del calcio.
Ragazzi, fateci continuare a sognare.

Raffaele Castiello per Napolisoccer.NET



11 Commenti

  1. Parole sante.
    Affinche’ il Napoli faccia bella figura, deve fare la partita e non aspettare che l’Inter faccia le giocate. Con la difesa a tre non e’ una grande idea usare una tattica attendistica per poi ripartire sui recuperi quando si incontrano giocatori forti e veloci come i nerazzurri. Se riusciamo a fare almeno 4 punti nelle prossime due partite la classifica ci sorridera’ parecchio. Io non credo che il Milan sia inarrivabile. Forza ragazzi, ce la possiamo fare!!!

  2. bisogna crederci certo,ma bisogna essere realisti,comunque vadano queste due prossime partite ,noi già lo sappiamo che non vinceremo lo scudetto,magari tra due o tre anni,spero di sbagliarmi ,ma purtroppo e così ,non sbaglio mai.

  3. Ulisse ma xchè tu capisci di calcioO?ahahahaha…colui che critica NAPOLI nel bene e nel male, ma fammi il piacere !!! secondo me puoi anche evitare di scrivere xchè ogni cosa che scrivi non ha senso, tu appartieni a quei “pseudo-tifosi” che dicono solo minchiate!!! misa misa che tu porti anche seccia….infatti sto toccando ferro….fai na cosa cambia squadra tu non sarai mai un “vero” tifoso del napoli.
    VAT COC ULISSE SIENT A ME.
    SEMPRE E SOLO FORZA NAPOLI

  4. X Emanuele, io esprimerò sempre le mie opinioni,malgrado ci siano persone tarate che vedono le cose solo in una sola direzione.
    per quanto riguarda il vero o pseudotifoso che citi spesso forse perchè non conosci altri vocaboli,credo che tu non abbia i titoli per dare patenti di tifoso ,se vero o falso etc.
    io ribadisco che essere tifoso è una cosa essere realisti è un altra,quindi se due più due fà quattro il napoli potrà completandosi fare risultati almeno fra due anni se non tre,è impossibile matematicamente che il napoli possa ottenere risultati in questo momento con queste condizioni e con una squadra da completare,ci vuole tempo e pazienza e forse qualche spiraglio si vedrà,noi siamo ancora nel unnel non siamo usciti..vinciamo a stento nei recuperi..semplicemente questo.
    spero si illumini il tuo pensiero ,anche se è impresa ardua, cmq ,forza Napoli.

  5. Caro ulisse,mi sa tanto che nel tunnel ci sei tu e anzi,associandomi all’amico Emanuele,ti consiglio di continuare a rimanerci nel tunnel perchè porti solo sfiga,sciò sciò ciucciuvè….

  6. Caro Ulisse,
    Che tu possa e debba esprimere le tue opinioni o sensazioni e’ fuori dubbio.
    Per lo stesso motivo dovresti accettare la nostra volonta’ di sognare. Per la verita’, con una squadra come il Napoli che lotta fino all’ultimo centesimo di secondo e contro chiunque, e’ legittimo aspettarsi tifosi che vogliono sognare.
    Torno a ripetere che questo Milan non e’ nessuno e se Mazzarri riesce a tenere alta la tensione e non subiamo infortuni ce la possiamo giocare. Attendiamo l’esito delle prossime 2 partite e vedremo. Io penso che se riuscissimo a conquistiare 4 punti nei due incontri a venire allora io, napul’e’, Emanuele e gli altri saremmo piu’ che titolati a sognare. Inoltre, credo che se i 4 punti dovessero venire per davvero, De Laurentiis questa volta sicuramente acquistera’ elementi di talento prima della fine di Gennaio.
    Forza Napoli

  7. se non si hanno argomenti ,a volte coloro che ne sono sprovvisti credono alla cabala o si aggrappano alle superstizioni o peggio alla sfiga ,un atteggiamento tipico di chi non vuole vedere e volta la faccia dall’altra parte ,come si vede che siamo discendenti degli antichi greci ,purtoppo solo nell’aspetto della teatralità della commedia tragica.
    è più razionale e responsabile un atteggiamento di critica costruttiva fino al punto che bisogna sperare che vengano fuori le incongruenze per poterle affrontare senza voler nascondere i propri limiti.
    ci vogliono almeno due o tre anni lo ri-ri badisco,come minimo,siamo ancora nel tunnel, per cui mettiamoci al lavoro per il napoli del futuro,per adesso va bene così ma smettiamola per favore di fare i sognatori.

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