Quagliarella: “Se segno non esulto ed in Europa il Napoli c’è perchè è anche merito mio”

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Fabio Quagliarella, assurto a sorpresa al ruolo di bomber stagionale della Juventus, parla del suo momento magico in un'intervista rilasciata al quotidiano torinese "La Stampa".
Per vincere qualcosa in questo 2011 che s'apre, "e sarebbe ora, a gennaio faccio 28 anni", l'attaccante bianconero baratterebbe anche i suoi gol "incoscienti": perché se "non servono a nulla, non mi interessano". E alla Juventus, qualche chance la concede: "Ci sarà suspense, questo campionato possono vincerlo diverse squadre: e noi possiamo stare lì fino alla fine".
Il 2011 sarà l'anno di Fabio Quagliarella?
«Rispondo tra 365 giorni».
Intanto s'è portato avanti per battere il suo record di gol.
«Di questi tempi ero arrivato a nove anche con la Sampdoria, vediamo. Se dicessi che non ci penso, sarei ipocrita, perché la speranza è di farne il più possibile: ma vorrei gol che facciano punti, gli altri non mi interessano».
Di tacco, da lontano, in rovesciata: normali?
«Faccio anche quelli. Ma per quelli c'entra il mio istinto, che mi spinge a provare giocate improbabili».
Il segreto è non aver paura, disse.
«È così. Poi, alla lunga, vedi che qualche tiro va dentro, e allora hai maggior fiducia»
Da dove prende l'ispirazione?
«Lo facevo da quando ero ragazzino. Poi vedo i gol in televisioni, e alcuni mi piacciono proprio. Allora mi dico: ci devo provare».
Gianluca Basile, che nel basket tirava da otto metri, li chiamava ignoranti: lei?
«Tiri da incosciente. Tanto che quando me li rivedo in tv, mi dico: cavolo, dal campo la porta mi sembrava più vicina. Ma da lì ho tirato? Meno male che è entrato. Stupisco anche me stesso».
Il più bel gol del calcio?
«Per eccellenza, è quello di Diego ai Mondiali, per la facilità di come è arrivato in porta. Inimitabile».
Peschi tra i suoi.
«Da centrocampo, con il Chievo, e al volo contro il Napoli con la maglia dell'Udinese. E con il Napoli, contro l'Atalanta. Me li ricordo quasi tutti. O il gol al Mondiale: per me era all'esordio, un pallonetto, anche se non è servito a niente».
Idoli di gioventù?
«Montella, Shevchenko. Lo stesso Del Piero, e come fai a non dire Ronaldo, un fenomeno».
Ha rubato qualche colpo?
«Da ragazzino provavo a imitarne qualcuno: ho sempre giocato in cortile, non ti dico le rovesciate sull'asfalto. Milioni e milioni di volte, poi andavo su e prendevo delle mazzate da mio padre. E giustamente,sfondavo tutto: pantaloncini, jeans».
Cosa manca alla Juve per essere da scudetto?
«In ogni squadra si può sempre migliorare».
Che cos'ha il Milan in più?
«È una squadra che ha molta esperienza e tanti fuoriclasse, non solo Ibra, e Pirlo, per il quale stravedo. Ma occhio anche all'Inter, ritornerà».
Nel frattempo è arrivato Quagliarella: sorpreso da se stesso?
«Ero sereno, sapevo che avrei giocato nel mio ruolo, seconda punta».
Però è l'eterno sottovalutato: perché?
«Forse non balzo gli occhi alla critica perché faccio una vita normale. Sono poco personaggio».
Ci può provare: dicono abbia soffiato la ragazza a Ronaldinho.
(sorride). «Macché, con Sara Tommasi siamo solo amici, veramente. La conosco da un mese e mezzo».
Incavolato? Per i critici, non per l'amicizia.
«Certe volte mi diverto. La cosa più bella è smentirli. Come al Mondiale: mi avevano fatto fuori già al primo giorno di ritiro. Perché mi vedevano triste: difficilmente facendo le ripetute vedi uno sorridere, mentre si fa un mazzo così».
Sottinteso: ho sgobbato tanto per essere qui.
«A livello professionistico ho giocato in tutte le categorie e nessuno mai m'ha regalato nulla, neppure una briciola. Merito dei sacrifici, della voglia di arrivare e sudare, e di superare i momenti difficili, con l'aiuto della famiglia».
Si faccia un regalo per il 2011.
«Vincere qualcosa, sarebbe ora: fin qui ho vinto solo un campionato di serie B».
Rimpianti?
«No, rifarei tutto. Dagli errori, migliori»
Tra sette giorni ritorna a Napoli.
«Una partita speciale e bella, so che i biglietti sono già tutti venduti»
S'aspetta fischi?
«Se si deve valutare da quello che uno ha fatto in campo, come è giusto che sia, con il Napoli sono andato in Coppa, e non ci andava da anni: credo che un briciolo di merito sia anche mio. Poi ognuno valuti a modo suo».
Diciamo che fa gol.
«Non esulterei».
Fonte: La Stampa-tuttojuve

23 Commenti

  1. Prima dellìincontro col napoli , una bella punturina di E.. non la dimenticare
    E poi spera che i tuoi nuovi datori di lavoro si mettano daccordo con l’albitro per regalarti qualche gol fasullo come te , RUBENTINO

  2. ……quaglia sei patetico….., se segni devi esultare , il non esultare , e come ammettere che in qualche modo ti dispiace , se fosse così non andresti via mai da napoli .( se però andar via quagliarella significa arrivare uno come cavani , a napoli non ti avrei mai fatto mettere piede …, capisci a me… dunque se segni esulta pure sei napoletano ma non significa che tutti sono attori , e tu non riusciresti a recitare la parte del dispiaciuto……!!!! in buona sostanza , fai quello che devi fare ( cioè il mercenario) e non fare lìipocrita , che non ti crede nessuno , neanche al tua famiglia ….!! forza napoli

  3. ……..dimenticavo …;; fischiare quaglia a mio avviso paradosalmente, sortisce un effetto contrario gli da nuova linfa …. e cosa non meno importante,. e sottovaluta cavani tutto questo avviene incosciamente , proviamo a ragionare al contrario di quanto si aspetterebbe , lui mi piacerebbe ogni volta che tocca palla un silenzio assoluto ma proprio assoluto ….. solo sentire qualche clakson di auto che passa fuori dallo stadio , lo so che è un utopia …. e solo un mio sogno il resto l’ho sritto prima . forza napoli

  4. Il buffone che andava a Pompei per la maglia aveva così tanto amore per il Napoli che uno dei suoi idoli era un ras della rube, delpero, a cui ha pensato bene di legarsi per avere protezione.

    Dire che il Napoli non andava in coppa da anni è anche vero ma intanto il buffone è fuori e noi ce la giochiamo e complimenti per la finezza per aver ricordato il gol fatto al Napoli quando vestiva un’altra orribile maglia simile a quella che veste oggi.

  5. quagliarella non va fischiato , perche i fischi sono sintomo anche di amore…… per quagliarella solo indifferenza questo ne sono sicuro gli farà più male…….e poi caro quaglietta se segni esulta pure dopotutto con l’udinese lo hai fatto e li eri napoletano almeno cosi dice la tua carta d’identità….ma un vero napoletano tifa napoli e se ha la possibilità di giocarci non se ne scappa………cavani hamsik e lavezzi fateli neri per noi ……. l’importante è che il napoli ne faccia uno più della rubentus……

  6. caro quaglia, vedi noi non ti fischieremo , ti và dato atto che il napoli in coppa uefa c’è andato anche con te in rosa.
    però a dire la verità hai fatto una figura meschina quando hai dichiarato che il napoli doveva andare in alto ma sempre dietro la juventus.
    forse non eri allo stadio ,quandola tua squadra veniva umiliata sia al san paolo che a torino.
    tu non sai cosa sia l’orgoglio di essere meridionale e in più di essere napoletano ,per questo ti comprendiamo,e ricordati che potrai avere anche più soldi che al napoli ,ma non devi mai rinnegare la tua terra.
    cmq noi godremo imensamente di farvi rotolare nella polvere ,tu cerca di uscire a testa alta e fai dichiarazioni degne di uomo prima che di sportivo.
    in bocca al lupo per il napoli e vinca il migliore ,cioè il napoli.

  7. Se segna non esulta?
    Ma quando segni? Meglio che ti vai a comprare un pallone perche’ non credo che te ne faranno calciare uno.
    Quagliarella, preparati alla figura di pupu’

  8. Non metterebbero la tua faccia nemmeno sui biscotti di Castellammare,premesso che esistano ancora,hai tanto di quell’odio verso di noi e verso la società che stronz.ta più grande non la potevi raccontare, in confronto a te,i farisei arrossirebbero…. A Napoli avevi una vita a colori,adesso ce l’hai solo bianco e nero….come cambia la visuale della vita…..e da qui,da Firenze,mi sembra come dicono i fiorentini già di scorgere la gobba ma a toccartela sono sicuro che porterebbe sculo……

  9. Ragazzi non ci dimentichiamo che noi abbiamo il Matador!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    indifferenza per quagliarella
    solo applausi per il trio più bello e forte della seria A!!!

    edinson sei nu’ muostrr

  10. Ma chi cavolo crede di essere ??? Parla solo per attirare a se l’attenzione. Io resto dell’idea che è un giocatore in fase calante. Dunque, rimani pure alla rubentus, sei degno di quella specie di squadra di calcio a rube.

  11. Ma come fa un giocatore a dispiacersi del gol fatto agli ex compagni?Allora non farlo oppure chiedi di non giocare!!!! Morale: quando si gioca si gioca per vincere anche con il proprio contributo perche’ e’ per questo che ti pagano!!!buon anno a tutti e sempre FORZA NAPOLI!!!!

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