Quagliarella, il sogno spezzato, di Gianluca Gifuni

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E' in uscita il libro scritto da Gianluca Gifuni, con la prefazione di Ivan Zazzaroni, dedicato all'ex attaccante del Napoli.
La carriera, l’amore per il Napoli, il clamoroso trasferimento alla Juve raccontanti in 122 pagine.
È il 1990 quando il Napoli vince il secondo scudetto della sua storia.
A Castellammare di Stabia, intanto, un ragazzino si allena senza sosta rincorrendo un pallone, sognando di diventare un campione.
La vera e avvincente storia di Fabio Quagliarella: tappe difficili, gioie e delusioni, scandite dalle testimonianze personali della famiglia, degli amici, dei parenti, degli allenatori e degli ex compagni di squadra.
Dai primi calci sui campi polverosi di provincia alla fama di attaccante di razza sono passati vent’anni. Una vita trascorsa con una palla al piede e un pensiero fisso: essere, un giorno, un calciatore del Napoli.
«Fabio è sempre stato un predestinato», dice chi lo conosce bene e ha esultato e sofferto con lui, sin da quando a dieci anni rincorreva il gol con passione e tenacia. Lo sa bene papà Vittorio, che lo ha seguito come un’ombra, tanto sui campetti dietro casa che in quelli di mezz’Italia, attraversando la penisola.
La carriera di Fabio Quagliarella è una bella favola: dal primo provino con la Juventus alle prodezze in serie A con Sampdoria e Udinese, fino al coronamento del sogno di una vita. Giocare con la maglia del suo Napoli.
Un sogno spezzato dopo appena quattordici mesi e ventisei giorni, a causa del clamoroso trasferimento alla Juve. Un addio improvviso e doloroso, pieno di verità nascoste, che ha diviso le coscienze e aperto una profonda ferita tra i tifosi del Napoli. Dopo Ascoli e Udinese, ora il futuro di Fabio è legato ancora una volta a una maglia bianconera, ma nel suo cuore il Napoli conserva sempre un posto speciale.
Gianluca Gifuni

 



21 Commenti

  1. A proposito di Quagliarella bsogna dire una sola cosa ,puo anche darsi che era venuto a Napoli con piacere ,pero non ha pensato la seconda volta sul trasferimento a Torino perche è semplice .L’ambizione di appartenere ad una squadra piu blasonata ha superato tutta la falsita delle parole pronunciate per il Napoli. L’errore maggiore di quest’uomo è stato quello di venire ad illudere migliaia di napoletani pur sapendo che alla prima occasione avrebbe agito come di fatto ha agito.

  2. SAREBBE stato doloroso.

    peccato che con gli stessi soldi che la juve pagherà per riscattarlo abbiamo preso un certo cavani.

    ergo, il mercenario non ci manca per nulla.

  3. Caro Ginulfi mi sa che Lei sia poco obbiettivo nel difendere il signor Quagliarella. Il coronamento del suo sogno (giocare nel Napoli) è una balla di sana pianta. Come di balla si tratta quando si asserisce che” nel suo cuore Napoli ha un posto speciale”.
    Mi dispiace dirlo ma i “mercenari” non hanno di questi sentimenti.

  4. ‘Un addio improvviso e doloroso, pieno di verità nascoste’….
    e mi piacerebbe conoscerle queste verità che a me ancora dispiace tanto averlo perso e brucia vederlo con quella brutta maglia addosso.

  5. La verità è che non voleva giocare nel Napoli e lo dimostrano i numeri ( rendimento con udinese , in nazionale e ora con la Rubentus)
    Il suo sogno era giocare nella Rubentus , e ha fatto di tutto per farsi mandar via dal Napoli, non rendendo come poteva fare
    Ora è riuscito a coronare il suo sogno
    Meglio cosi’ , almeno c’e’ qualcuno felice a questo mondo , e soprattutto non dovremmo piu’ assistere a quello spettacolo vomitevole del bambinone che piange……….

  6. nn lo voglio sentire più ma ki lo conosce questo! anzi kissà come ci rode quando segna il fenomeno cavani!!!!!!!! sei bianconero e porta papà vittorio con te torinesi ***

  7. Per favore basta con questo mercenario. Fa parte dl nostro passato ormai. Adesso è alla rubentus e merita di finire come tutti gli altri calciatori napoletani sparsi per lo stivale.
    Ah,dimenticavo….MUNNEZZ!!

  8. Per cortesia non compratelo !!!!!!!!! facciamo il loro gioco che guadagna sulle nostre passioni e sofferenze per il Napoli,Gifuni guadagna in altro modo ma quale amore per il Napoli tu e lui,,,,BALLISTI!

  9. . Dopo Ascoli e Udinese, ora il futuro di Fabio è legato ancora una volta a una maglia bianconera, ma nel suo cuore il Napoli conserva sempre un posto speciale. ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh ma che scrivi. ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh ma mi faccia il favore.

    io o il napoli nell cuore perche sono tifoso (non mercenario)

  10. una sola parola , un *** finito in una squadra retrocessa per illecito, al posto giusto al momento giusto, avrebbe rovinato lo spogliatoio, ricordate l’anno scorso il litigio con Garagano e Denis,,,,,,,,meglio così chi ama i nostri colori non tradisce

  11. Ma chi se ne frega ormai di quaglia! gli ho fatto pure il tifo negli ultimi campionati del mondo…infame Sicuramente la verita’ la sa solo chi è dentro questa storia ma fra ripicche e interessi se veramente il suo sogno era essere un giocatore del Napoli allora poteva impegnarsi un po’ di piu’ a rifiutare la maglia a strisce bianconere non voglio nemmeno nominare quella squadra (vedi quel fetente di dinatale che ogni volta che ci gioca contro diventa pele’ )Pero’ una cosa è certa che nel cambio con cavani non è che ci abbiamo rimesso sia x carattere che x prestazioni !

  12. Grave errore da parte del Napoli aver ceduto un calciatore, comunque valido, a una diretta concorrente. Impariamo da loro (Juventus) che NON danno mai i propri giocatori ad altre squadre nel campionato italiano e vedi nel caso nostro Trezeguet e De Ceglie, a lungo in odore di Napoli ma mai arrivati per volere della dirigenza bianco-nera. I titoli si vincono anche cos’ì. Ora la Juve si sta tenendo in piedi con i gol del nostro ex Quagliarella che io avrei mandato a giocare in Russia anzi in Siberia.

  13. Se tutti i calciatori ceduti ad altre squadre dovessero scrivere libri contro gli ex compagni e la società….. riempirebbero le librerie…. Anche Ibrahimovic è stato ceduto, lui che è un campione, non ha detto niente… Quagliarella chi si crede di essere?
    Domizzi se n’è andato ! Cornuto e Mazziato.. e non ha detto A. Parla lui?
    Tutte le volte che si paralizzava in campo i tifosi, invece di dargli contro, gli dicevano, per rincuorarlo, di farsi benedire, perchè era solo sfortunato….
    Non ha dato il massimo ed ora fa l’offeso?
    E’ stata un occasione che non ha sfruttato nel migliore dei modi..

  14. Ennesima operazione commerciale infarcita di bugie che mal si conciliano con la realtà dei fatti ; Quaglia è semplicemente un mercenario che ora vorrebbe lucrare anche sul nostro risentimento , ma noi ignoriamo lui ed il suo libello ridicolo !

  15. Un VERO innamorato del Napoli non accetterebbe mai di giocare nella Juventus… premesso questo ( e già basterebbe), passo dal sentimento alla ragione e dico:
    1) Lorenzo ha pienamente ragione, è stato un’incoscienza consentirgli il passaggio a una diretta concorrente per la Champion’s;
    2) Una grande società degna di questo nome, comunque, non deve mai lasciare partire i propri pezzi migliori; Quagliarella si lamenta della concorrenza e vuole giocare? Ebbene, la società seria lo mette sull’attenti e lo costringe a rispettare le decisioni del tecnico (vds, l’Inter, con fior di campioni che fanno panchina).

  16. Errata corrige:
    Caro Gianluca, mi sei sempre stato simpatico, ti ascolto e ti leggo con piacere ma per principio e per logica questo libro non lo leggero mai.
    Gi argomenti ed i contenuti sono di mio totale disinteresse.
    La prossima volta ti consiglio di “sfruttare” le tue grandi potenzialita’ ed il tuo tempo per argomenti molto piu` interessanti che di verita` nascoste, che nascoste non sono, che magari qualche parente stretto ha messo in giro come il Sig.Vittorio Quagliarella.

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