VIDEO CLIP ufficiale di Napoli Vincente

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Dopo l’anteprima ecco il video Clip ufficiale di Napoli Vincente.
Napoli nei sedicesimi di finale dell’ Europa League e al secondo posto nel campionato: il nuovo inno NAPOLI VINCENTE dell’attore napoletano Barbato De Stefano ha portato fortuna.
Ho interpretato quest’inno chiudendo gli occhi e cantando da tifoso, quando ho aperto gli occhi era tutto vero: Napoli Vincente.
“Era dai tempi di Diego che il mio cuore non batteva così forte ed ora che questo cuore napoletano impazza eccovi una nuova melodia dedicata alla passione calcistica”.
Il Napoli è l’espressione dello sport sano e penso che se non subisce torti potrebbe vincere lo scudetto, perché i giocatori danno tutto in campo e per fine stagione potremmo vedere il Napoli in testa alla classifica o almeno sul podio. E’ un augurio che faccio ai
Calciatori che partita dopo partita, permettetemi il termine, con la “cazzimma” calcistica possono darci tante soddisfazione come già stanno facendo.
Le dediche: Agli ultimi respiri della mia luce.. al sudore di mio padre, ai tifosi del Napoli, ai ragazzi delle Curve A e B, dei distinti e della tribuna, al Presidente Aurelio De Laurentiis che ha reso di nuovo il Napoli Vincente.
Napoli Vincente è un testo che ha il sapore di rivalsa calcistica dopo i torti che hanno condannato ingiustamente il Napoli ad una serie C che tanto ha fatto amareggiare una tifoseria da Champions.
E’ una musica che abbraccia vari stili musicali: Classico, Melodico, popolare, rock, rap, e nel video clip si vedranno i costumi della tradizione napoletana, delle coreografie fantastiche, quattro stili di danza intrecciarsi con grinta e con una naturalezza estrema, si parte dalla danza classica e popolare per arrivare ad una danza contemporanea che sfora nella Break-dance ballata dagli scugnizzi dei vicoli napoletani.
Un videoclip da capogiro è stato girato in HD e ha visto il Cinema Napoletano e la soap napoletana protagonisti con attori giovani come Ciro Esposito, Gennaro Silvestro, Gianluca Di Gennaro, Vincenzo Messina, Luca Riemma, Andrea Iacomino e lo stesso Barbato De Stefano attore cantante e regista per questa occasione.
Cinquanta comparse, venticinque coristi (Blue Gospel Singers) diretti da Mario Paduano, ventidue ballerine dirette dal coreografo Angelo Parisi, venti ballerini di tammorriata del gruppo “Il torchio”, i Bidonvillarikk e le azzurre Napoli.
Un cast composto da centocinquanta artisti napoletani che a suon di musica, danze, canti e sorrisi impongono il proprio carattere combattivo e allo stesso tempo carnale e passionale come la città di Napoli.
Le mura di Napoli oltre a emanare poesia, inglobano una serie di melodie che De Stefano ha mescolato, creando una musica originale nello stile e coinvolgente nelle coreografie.
La Galleria Umberto I concessa per l’occasione dal Comune di Napoli è lo scenario che accarezza questa musica dando spessore e forza ad una melodia che ha già creato sorpresa con migliaia di visualizzazioni per l’anteprima trasmessa su youtube.
Il singolo Napoli Vincente già in uscita, ha una serie di appuntamenti con varie presentazioni televisive e radiofoniche nel mese di dicembre e gennaio. Domenica 19 dicembre alle ore 20 nel palazzetto dello sport di Marigliano ci sarà una
presentazione con la proiezione del videoclip di Napoli Vincente per festeggiare i quarant’anni del Club Napoli Marigliano .
I cd per i primi giorni si potranno acquistare in alcuni Club Napoli in Campania e verranno distribuiti anche nei Club Napoli all’estero.
Per info: inno.napolivincente@yahoo.it
Facebook: Inno Napoli Vincente

NAPOLI VINCENTE
testo di Barbato De Stefano
Musica di Barbato De Stefano
Giuseppe Devastato e Raffaele Cardone
 

3 Commenti

  1. Veramente una cacata di inno ! Apprezziamo il gesto, ma è veramente orribile, non può essere proprio paragonato a quel ragazzo della curva B, mi rifiuto di cantarlo sia per il testo scarno e banale che per il motivetto, per nulla coinvolgente. Bleah.

  2. Il video e la musica coi balletti sono pure belli, ma il testo della canzone non mi piace, e non mi piace nemmeno la voce di De Stefano.
    Non è una canzone che possa fare da inno, ma resta comunque una bella iniziativa.

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