Batticuore Napoli, ma l’Europa c’è!

4
39

napoli-steaua01-2010Il Napoli continua a sfidare le coronarie dei suoi tifosi ed i risultati entusiasmano proprio tutti,  il successo di stasera è la ciliegina sulla torta, il premio per il lavoro svolto, il raccolto dopo la semina. Un gruppo consapevole della propria forza che lotta fino alla fine e spesso alla fine il risultato arriva. Ancora in pieno recupero, stavolta è Cavani l’autore della rete che porta il Napoli ai sedicesimi il cui appuntamento è fissato per il 17 febbraio 2011. Il Napoli però ha rischiato. Ha rischiato di uscire senza riuscire a giocare come avrebbe voluto fare, perché Lacatus aveva disposto una ragnatela con marcature molto strette, spesso ad uomo, pronta ad inaridire ogni fonte di gioco azzurra.
Mancando l’imprevedibilità di Lavezzi con le sue serpentine che scardinano le difese e mancando anche la dinamicità ed il cambio di passo di Gargano, bravo negli spazi stretti, è diventato tutto molto difficile, tutto rimaneva appeso al tempo che inesorabile scorreva.
Forse l’assenza dalla panchina è pesata più del previsto a Mazzarri, chissà quante sigarette avrà consumato cercando soluzioni per sbrogliare la brutta matassa che man mano andava configurandosi. Troppi gli imprevisti in un meccanismo che quattro giorni or sono ha fatto faville. Inconvenienti che potrebbero essere risolti nel giro di poco più di un mese avendo la possibilità di rivedere l’organico. Ma ciò che conta è il risultato sportivo ed il Napoli nel suo girone ha meritato quanto il Liverpool di passare il turno e stasera la sorte è stata dalla parte dei più napoli-steaua05-2010audaci, anche perché la Steaua ha fin da subito rinunciato al gioco facendo castello davanti a quel lungagnone di Tutarusanu.
La partita racconta di un Napoli confuso fin dalle prima battute, Zuniga conferma tutti i suoi limiti tecnici e non supera la prova da vice pocho. Nella densità in mediana, invece, Yebda smarrisce le qualità di palleggio e rallenta lo sviluppo dell’azione, mentre sulle corsie Vitale e Maggio non fanno girare a dovere le rispettive catene. Ne esce fuori una brutta partita, uno di quei match d’altri tempi con difesa ad oltranza in cui s’invoca il colpo del campione per rompere l’inerzia. Poi l’epilogo è un delirio collettivo, una gioia indescrivibile accesa da quel pallone che cercava spazio tra corpi e gambe avversarie e s’infilava nella porta romena. Continua così la striscia vincente del Napoli che dimostra di saper stringere i denti e soffrire, anche senza Lavezzi sono arrivate due vittorie preziosissime, un carico d’autostima che porta dritti all’ultimo match prima della sosta natalizia contro il Lecce di De Canio, chiudere con una vittoria l’anno sarebbe un bel regalo per tutto il popolo azzurro.
.
Antonello Greco – Redazione NapoliSoccer.Net
 

4 COMMENTS

  1. Grandissimi.PUNTO E BASTA….e brividi quando il grandissimo raffaele ha pronunciato in direttta “addio mamma”,in onore alla scomparsa della madre sua medesima il 13 dicembre…siete unici…i brividi continuano sulla mia pella.grazie napoli ….grazie raffaele auriemma!un bacio.

  2. Ovviamente, senza niente togliere a Lavezzi, che quest’anno è migliorato tantissimo in confronto all’anno scorso ed è importantissimo per questo Napoli, da ricordare che tutti utili e nessuno indispensabile… la vera forza di questa squadra è il collettivo e Mazzarri… a cui si è aggiunto un grande Matador… quindi onore alla dirigenza fin’ora… ma a Gennaio acquisti, forti per rinforzare la rosa, per favore… e ovviamente cerchiamo di vicnere col lecce che di solito prende almeno 3 pallette da chiunque, cerchiamo di non fare figure…

  3. una squadre che soffre , una squadra che combatte , che esalta , e si esalta , una squadra che smette di giocare solo quando l arbitro fischia la fine . questo è il napoli , grazie , siete stati entusiasmanti , orgoglio di tutti noi partenopei , vi amo

LEAVE A REPLY