Marino: “Siamo una realtà importante del calcio italiano”

4
27

Nel corso della conferenza per la presentazione de “L’Oro di Napoli”, il direttore generale Pierpaolo Marino ha rilasciato alcune dichiarazioni ai presenti, ecco quanto pubblicato sul sito ufficiale della società: “Sono contento che il tempo sia stato galantuomo ma se abbiamo potuto seguire una certa politica è soprattutto grazie al nostro Presidente. E’ vero, sono stato coraggioso ad intraprendere un determinato discorso tecnico, però se non avessi avuto la stima incondizionata di Aurelio De Laurentiis non avrei mai potuto operare. Aurelio ha riposto in me la fiducia che un paziente ripone nel chirurgo che deve intervenire. E di questo lo ringrazierò sempre. Il Presidente mi ha seguito stando al di sopra di me gerarchicamente ma al mio fianco moralmente".
"Adesso mi sembra davvero un miracolo che a distanza di neppure due anni solari siamo passati dalla serie C alle soglie dell’Europa. Noi 23 mesi fa stavamo giocando con il Lanciano. Adesso siamo una realtà importante del calcio italiano. Questa squadra che quest’anno ha stupito, sono certo che ha acquisito una mentalità vincente che nella prossima stagione porterà i suoi frutti. Crediamo nella bontà del nostro progetto e rinforzeremo il gruppo con elementi importanti, sempre nel rispetto dei parametri e delle linee tracciate sin dall’inizio della nostra avventura”.
Redazione NapoliSoccer.NET – Intervista tratta da SscNapoli.it

4 Commenti

  1. e non siete gli unici….anche noi ci crediamo mi raccomando lottate per noi fatelo per il nostro popolo che merita qualche soddisfazione nella vita……cmq sia nel bene e nel male come sempre solo FORZA NAPOLI TI AMOOOOOOOOOOOO

  2. La mia unica perplessità sta solo nella dichiarazione di De Laurentis che dice: “non prenderemo calciatori con nomi altisonanti”…. mmmm….
    Sappiamo benissimo che per creare una squadra che ogni anno si contenda con juve inter milan e roma(forse questa un po meno) lo scudetto, entri sistematicamente in champions o almeno in europa, e che arrivi tra le prime 4 in coppa italia…
    c’è bisogno almeno di quei 4-5 nomi altisonanti (è impossibile fare come l’inter che ha 3 squadre di questi nomi, o il milan che ha 10-12 campioni) con nuove 3 o 4 “nuovi astri nascenti LavezziHamsik” intorno ogni anno….
    Credo che seguire la politica di fondare una squadra solo e unicamente su “nuove rivelazioni”.. darà rendimento standard ottavo-dodicesimo posto.
    PS. ovviamente, volendo sperare sempre nell’infallibilità di Marino nello scovare questi giovani talenti… altrimenti se qualche anno prende qualche cantonata e la “nuova stella del futuro” si rivela un bidone si rischia di ricadere nel baratro della lotta salvezza…

    non voglio essere pessimista… ma ragionateci su… e non potrete che darmi ragione:(

LASCIA UN COMMENTO