GAME OVER: “A Genova la difesa azzurra è stata una muraglia”. L’analisi di mister Agostino Iacobelli

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gameoverNuovo appuntamento con "GAME OVER", la rubrica settimanale di approfondimento ed analisi sull'ultima gara di campionato (Genoa-Napoli), curata da mister Agostino Iacobelli per Napolisoccer.NET.
Un muro formato champions. Questo è il modo migliore per descrivere il Napoli, sempre più valida alternativa della Lazio e della Juve nella rincorsa al Milan (che purtroppo al momento è irragiungibile).

Che a Marassi c’era da soffrire lo si sapeva; una squadra in forma e quadrata come il Genoa è difficile da mettere sotto, soprattutto con giocatori come Toni e Milanetto. Ma questo Napoli ha saputo giocare da grande squadra: cattivi e determinati, alla prima vera azione, per di più da calcio da fermo, è arrivato il vantaggio degli azzurri. E come tutti sanno per arrivare nei piani alti a fine campionato le partite ostiche come quelle di sabato sera si giocano (e si vincono) così.

Ovviamente il segnale migliore è giunto dalla difesa: una muraglia. La sensazione durante la partita era quella di un Genoa che non avrebbe mai segnato, neppure se la partita fosse durata altri due giorni. Questo perchè, nonostante la netta predominanza genoana nel possesso di palla, De Sanctis non ha mai dovuto compiere interventi degni di nota, chiaramente grazie ad interventi magistrali del pacchetto difensivo.

Il prossimo incontro del Napoli non sarà importante solo per le sorti partenopee ma anche per quelle italiane. Continuare l’Europa League sarà decisivo per l’intero calcio italiano: vincere vorrebbe dire non far scappar via la Germania nel ranking europeo.
Per quanto riguarda il campionato la prossima giornata è di gran lunga favorevole agli azzurri: il Lecce è, sulla carta, avversario più abbordabile rispetto agli incontri delle dirette avversarie del Napoli. Qualche difficoltà per Mazzarri potrebbe giungere dalle assenze dell'intera retroguardia azzurra, viste le squalifiche di Campagnaro, Cannavaro ed Aronica (oltre che Pazienza). Ovviamente fra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Al campo l’ ardua sentenza.
 

Agostino Iacobelli per Napolisoccer.NET

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

7 Commenti

  1. ok tutto giusto iacobe’ ma nn arrivare nelle prime 4 quest’anno e’ un suicidio visto il campionato poi ci pensa il presidente a comprare””””””””’

  2. io la sfida con il Lecce non la sottovaluterei, proprio perchè le nostre assenze coincidono tutte in difesa e il Lecce è una squadra che nonostante tutto sa giocare bene la fase offensiva e inoltre può darsi che manchi ancora Lavezzi. Forza Napoli

  3. rispetto ad altre esibizioni la difesa ha fatto certamente meglio – ma le occasioni gli avversari le hanno create – solo non sono stati concreti.Non esageriamo adesso con la difesa muraglia per favore……..

  4. spero vivamente che mi sbaglio ma il napoli di adesso e da sesto,ottavo posto visto che si deve vedere ancora la vera inter e anche la roma sperando che a gennaio il napoli si rinforzi con elementi di salto di qualità.

  5. Come sempre lucido e preciso mister Jacobelli, analisi giusta di un buon Napoli che ormai non si può nascondere la qualificazione alla Champions deve essere più di una chimera, è l’anno buono.
    Mister Agostino ha centrato in pieno il momento del Napoli cinico e con una difesa ben messa in campo………….grande Jacobelli!

  6. egr. mister, la difesa del napoli e sembrata una muraglia, beh lo credo, a lei di certo non sfuggirà il fatto che quando i due esterni di centrocampo sono in quelle condizioni fisiche, cosi come lo erano con il palermo diventa tuttopiu facile, si riesce anche a difenfere a 5, per gli avversari l’uno contro uno diventa piu difficile, si sono riviste le diagonali quasi perfette, infatti i grifonio avranno avuto anche un possesso palla maggiore, ma azioni e conclusioni pericolose sono state poche, in sintesi il problema e quello di sempre, non avendo alternative vere quando la condizione fisica e precaria salta per prima la difesa, e va puntulamente sott processo, per questo non so come lei la pensa, sarebbe meglio avere un difensore forte e titolare a sinistra e perche no anche uno a destra, magari campagnar potrebbe giocare da esterno una valida alternativa a maggio

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