La vittoria più bella

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Vincere sotto i riflettori del Marassi senza Lavezzi, contro la cabala, in dieci e soffrendo fino all’ultimo vuol dire che il Napoli ha dato grande prova di carattere e merita genoa-napoli01-2010ampiamente l’attuale classifica. La clessidra sembra già capovolgersi nei giorni scorsi quando Preziosi lamentava la poca attenzione di De Laurentiis verso i suoi “gioielli”, mentre Napoli incominciava ad attrezzarsi con amuleti per sfatare un doppio tabù: per Mazzarri che non aveva mai prima d’ora battuto Ballardini e per il Napoli stesso che ultimamente aveva raccolto polvere contro i rossoblù.

L’approccio è stato da grande, senza pensare alla mancanza del Pocho, il Napoli è per venti minuti scintillante padrone del campo ed il gol di Hamsik arriva come un fendente proprio nel momento in cui il Genoa provava a mettere la testa fuori. La linea difensiva schierata da Mazzarri è quella titolare che mostra di conoscere bene i sincronismi di reparto, il tutto mentre Cannavaro è costretto alle sportellate con Toni. Un Napoli che ha provato a fare la partita al di la dell’avversario, ha fin da subito cercato di imporre il proprio gioco vincendo la sfida nel gioco aereo grazie alla torsione perfetta dello slovacco.

Sono queste partite che meglio danno la dimensione della forza di questi ragazzi che a lunghi tratti giocano a memoria, sanno ripartire e sanno chiudersi e soffrire, un banco del mutuo soccorso dove tutti corrono e si aiutano vicendevolmente. I tasselli tornano pian piano al loro posto e il Napoli comincia a giocare come un’orchestrina, la crescita di Gargano e la sempre più sicura intesa con Pazienza, sono la prova evidente del bel gioco espresso in maniera ormai consolidata. Senza tralasciare il pieno recupero di Maggio che ha avuto un ruolo determinante nello spin assunto dalla squadra da qualche settimana a questa parte, una consapevolezza che stasera ha permesso di fronteggiare per 45’ il tambureggiante assalto del Genoa e portare a casa un risultato importante come da vera grande, senza amnesie e sudando dal primo all’ultimo dei 95 minuti. Bisogna dar merito anche a chi cura questi muscoli, un’invidiabile condizione atletica generale che spinge spesso gli azzurri a chiudere in crescendo, insomma è quasi un peccato che la stagione volga ormai alla sosta natalizia.

L’euforia del successo deve essere però misurata, dietro l’angolo c’è la partita più importante di questo primo scorcio di stagione. La Steaua Bucarest rappresenta l’ultimo ostacolo per la qualificazione europea, per continuare a far sventolare il vessillo italiano in questa competizione, un obiettivo per il quale il gruppo non ha mai nascosto il particolare gradimento.

Antonello Greco – Redazione NapoliSoccer.Net
 

5 Commenti

  1. E’ stata una partita fantastica malgrado il modo di comportarsi dei giocatori avversari il Napoli non è mai stato preso in trappola e malgrado l’arbitro senza polso e senza personalita’ che giustificava tutti i suoi interventi ai genoani sintomo di estrema debolezza! i tre difensori veramente in palla un super maggio e un super dossena (non capisco perche’ molte volte malgrado sia libero non gli viene passata la palla) il solito cavani estremamente propositivo un fantastico marekiaro due polmoni a centrocampo inesauribili l’unica nota stonata x me è zunica ne’ carne ne’ pesce due volte ha avuto l’occasione di chiudere la partita e due volte è caduto x terra perche’ non mettere il giocatore del benfica sin dall’inizio? ad ogni modo grande NAPOLI che soddisfazione vincere con i “gemellati” genoani !

  2. A questo punto mi chiedo una cosa:
    Visto che neanche con l’out di Lavezzi viene proposto Sosa , il quale scalda la panchina per 80 min. e poi viene proposto indecorosamente per 7 minuti finali, visto che mazzarri ha i paraocchi e non sa cambiare modulo in corsa, allora mi chiedo perche abbiamo venduto bogliacino al quale bastava forlo giocare un po di piu’ e con il chievo sta dimostrando tutto il suo valore….allora e’ uno sbaglio di bigon? O di chi?

  3. Mi sembra di sognare, il Napoli sta facendo molto più di quanto ci si potrebbe aspettare in base all’organico di cui dispone. Però bisogna essere realistici, la squadra va assolutamente rinforzata acquistando un paio di giocatori di grande statura tecnica. Forza Napoli.

  4. il napoli ha venduto chi aveva piu’ richieste e bogliaqcino era uno di questi ottimo giocatore! sicuramente per squadre meno blasonate. buoni piedi, ma molto lento del resto in serie b ha detto la sua.

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