Scoppia il caso Sosa: non parte titolare e va via dal campo

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«Una nostra grande partita, il calore dei tifosi e un pizzico di scaramanzia: di notte, al San Paolo abbiamo sempre vinto: Livorno, Juve, Parma, Udinese e Inter. Sono i tre requisiti per battere una Fiorentina che è la quarta forza del campionato, e per dimenticare l’ingiusta sconfitta con la Juve. Cerchiamo il riscatto contro la Fiorentina». Reja non ha smaltito le scorie dello stop a Torino. «Dall’Olimpico avremmo meritato di portare via un punto, proprio come nell’incontro di andata a Firenze», osserva l’allenatore che ha deciso l’undici da schierare stasera. Rientrano Mannini e Blasi, conferma del tandem Calaiò-Lavezzi. Reja, che già pensa alla sfida Santacroce-Mutu, dedica a Manuele e al Pocho più di un pensiero: «Lavezzi va tutelato. Non è un cascatore, ma un attaccante velocissimo. Si sa: più corri, meno pesi. Quindi, basta solo toccarlo per sbilanciarlo, per farlo cadere». A chi gli dice che il San Paolo attende da tempo un gol di Lavezzi, Reja replica così: «Aspetto un gol vincente del Napoli, non solo di Lavezzi». Una pausa, poi l’elogio per Calaiò: «È maturato, è migliorato. Ha smesso di fare tocchi, veroniche fini a se stessi. Gioca facile per la squadra». Stasera, toccherà soprattutto a Calaiò e Lavezzi cercare la via del gol, ma Reja si aspetta una prestazione super da tutta la squadra: «Ho visto le ultime prestazioni della Fiorentina. Pressa alto gli avversari, non li fa giocare. Dovremo essere intensi». Reja è un po’ preoccupato per il numero dei diffidati, ben 7 («E stasera sarà una gara maschia») e per la fatica che potrà farsi sentire sabato a Reggio Calabria. Breve il commento sulle critiche ricevute dopo lo stop a Torino: «Succede quando vinco, figuriamoci dopo una sconfitta. Malafede? No, solo ignoranza. C’è chi non sa di cosa parla. Forse qualcuno pensava di vedere il Napoli in zona-Champions già al primo anno di A. Ricordo che Prandelli ha detto che la Fiorentina lotterà per lo scudetto tra sette anni!». «Cosa penso di Prandelli? – conclude Reja -. La Fiorentina e la Roma esprimono il miglior calcio. Merito di Prandelli e Spalletti che hanno alle spalle grandi società». Pazienza e Sosa sono rientrati prima degli altri nello spogliatoio. Pazienza perché affaticato. E Sosa? Improvvisamente ha lasciato il campo senza avvisare Reja che ha chiesto: «Dove sta il Pampa?». «Ha mal di schiena», la replica di alcuni calciatori. Reja ha allargato le braccia e ha fatto un’eloquente smorfia. Il medico ha negato a Marino ogni problema fisico. È stato solo un pizzico di delusione: in scadenza di contratto, forse Sosa sperava di giocare contro i viola. Stasera, sugli spalti ci saranno oltre 40.000 spettatori. Ad ieri, sono stati venduti 18.000 biglietti. In tribuna anche il presidente De Laurentiis.

Il Mattino

 

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.

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