Coppa Italia: l’Inter va in finale, ma finisce in rissa

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È l’Inter la prima finalista di Coppa Italia. I nerazzurri, dopo il pareggio in casa dell’andata, hanno espugnato l’Olimpico ieri sera conquistando l’accesso alla partita che assegnerà la coppa Italia. La Lazio ha cercato di "fare la partita" dal primo minuto. Pressing alto, subito il tentativo di mettere paura ai nerazzurri: e immediatamente è arrivata la prima occasione con Ledesma che dopo soli due minuti ha centrato il palo su punizione. L’Inter ha faticato a reagire: il 4-3-3 di Delio Rossi ha fatto sbandare gli ospiti schierati, in attacco, con Jimenez alle spalle di Suazo e Bolzoni a centrocampo. La sfuriata della Lazio si è conclusa al 15′ con un violento tiro scoccato da Rocchi, dopo un errore di Bolzoni, che ha scheggiato il palo alla sinistra di Toldo. Il minuto numero venti è stato quello della svolta. L’Inter s’è ricompattata: Pelè ha messo in difficoltà Ballotta, La Lazio ha sentito il colpo e, allo scadere del primo tempo, Jimenez ha sprecato al lato una palla d’oro servita da Suazo di tacco. L’avvio di ripresa è sembrato una fotocopia del primo tempo. Rocchi ha subito messo in difficoltà Toldo, ma l’Inter, stavolta, non s’è fatta irretire e ha reagito immediatamente. Al minuto numero sette, Pelè ha preso palla in area e ha calciato con forza, centrando il sette alla sinistra di Ballotta. La partita s’è ravvivata. La Lazio ha reagito con forza e con un pizzico di violenza ma è stato l’allenatore interista Mancini a perdere il controllo andando a litigare con l’arbitro Saccani e meritandosi l’allontanamento dal campo. La reazione dei capitolini è stata veemente ma sregolata: nel tentativo di risalire la china i laziali hanno perso punti di riferimento e ruoli in campo consentendo all’Inter di giocare di rimessa e spezzettare il gioco. Poi la tensione ha preso il sopravvento. Falli a ripetizione e gioco violento hanno contrassegnato il finale della partita. Materazzi s’è conquistato una espulsione, Cruz ha segnato la rete numero due e ha regalato la finale all’Inter. Anche in questa occasione è stato Pelè l’uomo determinante per la rete: ha servito a Cruz un assist perfetto (con il contributo di un errore di Ballotta) al compagno di squadra che ha segnato facilmente. I minuti conclusivi sono stati contrassegnati dalla forte contestazione del pubblico di casa che ha costretto il presidente Lotito ha abbandonato la tribuna prima che la gara finisse. Inter in finale, dunque, e torna anche il sereno in casa nerazzurra. È stato il presidente Moratti a tendere la mano al suo tecnico, dopo la tensione con il tecnico seguita alla sconfitta nel derby.

 

Il Mattino



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