Un Super Napoli espugna Genova e vola in classifica

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Un ottimo Napoli batte di misura, al Marassi di Genova, i rossoblù di Ballardini balzando al secondo posto in classifica. Squadra dai due volti quella azzurra che, a seguito di un primo tempo fatto di un gioco spumeggiante, di una rete da palla da fermo e di pochi affanni, è seguita una seconda frazione di gara in cui la grinta e la determinazione, in particolar modo del reparto difensivo, hanno praticamente fermato al varco ogni azione strutturata dal Genoa di Preziosi. Una prova di forza che permette così agli azzurri di concludere le due trasferte liguri (Samp e Genoa) con ben 6 punti su altrettanti disponibili.

De Sanctis: Pochi e decisivi interventi da parte del concreto Morgan. Poco impegnato nei primi 40' minuti, riesce a garantire la giusta sicurezza alla difesa partenopea anche quando il Genoa sembra vicino alla rete del pareggio. Granitico. 6,5

Cannavaro: Un leone, un capitano, un muro invalicabile. Sontuosa la prestazione del centrale di Fuorigrotta che, nonostante la presenza di una torre come Toni, riesce sempre a trovare il modo per limitare al minimo i danni. Per lui soltanto una piccola ingenuità sul fallo fuori-area da cui è scaturita una giusta ammonizione. Imperioso. 7

Campagnaro: Corre e si batte mantenendo sempre un'estrema lucidità. Da ex doriano, beniamino del pubblico di fede Samp, non dimentica la sua rivalità con i "cugini" genoani. Con Cannavaro ed Aronica forma un trio di difesa quasi invalicabile. Nel corso del primo tempo si propone anche in fase offensiva per dar man forte a Maggio e Zuniga sulla destra. Poco attento sui calci da fermo dove, più volte, ha mantenuto in gioco le torri di casa. "Uomo derby". 7,5

Aronica: L'esperienza di un trentenne e l'intraprendenza di un adolescente. Il pupillo del mister toscano non delude le aspettative e alza la diga ogni qual volta i rossoblù cercano, palla a terra, di avvicinarsi verso l'area azzurra. Non disdegna la fase offensiva e di continuo supporta Dossena sin quando non si vede costretto ad alzare la muraglia partenopea con i colleghi di reparto. Veterano. 7

Maggio: Torna ai suoi standard abituali nello stadio che ha visto la sua esplosione ai tempi della Samp. Conferma l'ottima prestazione di lunedì contro il Palermo e ridicolizza più volte il giovane Criscito che, alla distanza, si vede surclassato dall'esterno napoletano. Come una molla va su e giù lungo la fascia destra facendosi trovare sempre presente. In area, a detta di Ballardini, commette un fallo da rigore sul quale però l'arbitro non ha dubbi. Instancabile. 7

Pazienza: Lavoro oscuro per il giocatore recuperato da mister Mazzarri. Recupera molti palloni e non permette agli avversari di superare con facilità la linea mediana del campo. Nel finale, senza alcun motivo valido, viene "cacciato" fuori dall'arbitro che si lascia "beffare" dal tufo carpiato del provocatore Milanetto. Silenzioso. 6,5

Gargano: Il suo gusto è quello di perdere palloni per poi recuperarli correndo dietro a giocatori e pallone a ritmi sovra-naturali. Recupera più sfere da gioco lui che tutti i raccattapalle posti ai margini del terreno da gioco. Sfreccia in verticale ed in orizzontale divenendo così l'incubo di ogni portatore di palla. E' sempre in grado di trasformare l'azione da difensiva in offensiva. Indemoniato. 7,5

Dossena: Buona gara per l'ex Liverpool che pian piano riacquista la brillantezza di un tempo. Garantisce un'ottima protezione del ruolo proittandosi, sopratutto nel primo tempo a più riprese verso la linea di fondo cercando di raggiungere il "Matador" Cavani. Nel secondo tempo dimostra di saper soffrire badando anche alla concretezza quando c'è soltando da spazzare lontano. Sempre presente. 6,5

Zuniga: Posto lontano dalla sua abituale posizione cerca di limitare con l'impegno le lacune proprie di chi non conosce al meglio i movimenti "lavezziani". E' chiamato a sostituire un fenomeno e riesce a garantire dinamicità e costanza. Spesso si sposta sulla fascia creando fastidi anche al cursore Maggio. Non riesce ad essere di supporto per Cavani che, sopratutto nel secondo tempo, resta da solo a rappresentare l'attacco azzurro in terra genoana. Nella seconda parte di gara viene sostituito da Yebda Tanto impegno. 6
( Yebda: Pochi minuti di grande sostanza. E' un pilastro a centrocampo riuscendo a bloccare il forcing finale di un Genoa privo di spazi ed idee. Risolutivo. 6,5)

Hamsik: Il ciuffo gli dona e lo aiuta nello stacco decisivo. Un primo tempo da spettacolo per il giovane slovacco che fa impazzire il centrocampo e la difesa ligure la quale non riesce a trovare le contro-misure. Scaraventa in rete il bel cross di Gargano e lancia il Napoli direttamente al secondo posto. Ride di gusto quando, a fine gara, gli viene chiesto se il Napoli può puntare allo scudetto. Cala negli ultimi venti minuti e viene rimpiazzato da Sosa. Ambizioso. 7,5
(Sosa: Pochissimi minuti per l'argentino che ad inizio gara resta in panca per lasciare spazio a Zuniga. Riesce comunque a mostrare la sua classe in qualche fraseggio. sv)

Cavani: Non ritrova il suo compagno di reparto e spesso viene lasciato da solo, sopratutto nella ripresa. Fa l'attaccante quando c'è da pungere ma, con egual classe e determinazione, si piazza nell'area piccola quando c'è da difendere. Rimbrotta lo slovacco Marek per un passaggio facile facile e per poco non approfitta della superbia di Eduardo. Non segna ma contribuisce alla vittoria. Sacrificio. 7-

Mazzarri: Il re del Marassi batte in pochi mesi sia la Samp che il Genoa. Raggiunge la seconda piazza e si dimena cn estrema disinvoltura nel freddo nordico vestito di una semplice camicia. Combatte il gelo con le urla, saltellando da una parte all'altra della panchina quando le cose sembrano non andare per il verso giusto. Educa la squadra a giocare quando c'è da giocare e a soffrire quando c'è da difendere. Cerca il sostituto di Lavezzi ma nella rosa trova solo un Sosa non ancora al top della forma ed un Zuniga da adattare. Riesce nell'impresa della giornata e torna nella sua Napoli dopo aver regalato una lezione di gioco al collega Ballardini che pensava di minacciare la muraglia partenopea con lanci lunghi, alla maniera di una squadra di cadetteria. Stratega vincitore. 8

Brighi: Arbitro a tratti autoritario sbaglia nell'espellere l'incolpevole Pazienza. Non cede dinanzi ai tuffi di basso profilo di Luca Toni che oramai del centravanti campione del mondo porta con sè soltanto l'altezza. Fa bene a non concedere rigori ai genoani. Un arbitro con minor personalità avrebbe di certo compromesso il match (Gervasoni docet). 6,5

Josi Gerardo Della Ragione – Redazione NapoliSoccer.NET

 

 

22 Commenti

  1. Un’altra volta I voti troppo alti quando si vince (e quando si perder troppo bassi.) Cannavaro??? Solo “una piccola ingenuità”??????? Si far rubare palla da Toni, perdendo una spinta di spalla….e poi si mette a terra come fosse stato sparato da una pistola (camorra??)…. fortuna per lui il Genoa e giornata no. Cannavaro 6+ o 6.5….

    Tutti in squadra meritano un .5 in meno che tu hai messo.

  2. e adesso ……….. chissà cosa troveranno di sbagliato nella grande partita di ieri , i soliti quattro saccenti “tifosi del napoli ” va a finire che a furia di arrampicarsi sugli specchi si stanno ritrovando le unghie da gatto

  3. ancora non riesco a crederci, però è un GRANDE NAPOLI, a questo punto non possiamo metterci paura dei vecchietti milanisti, e caro Presidente comincia a pensare pure al premio grande. FORZA NAPOLI

  4. Ciao a tutti,
    non condivido assolutamente il 7,5 ad Hamsik; è vero che ha segnato e quindi merita un buon voto ma non 7,5. Ancora lento palla al piede ed una miriade di passaggi sbagliati ed a un certo punto nemmeno possesso palla (ogni volta glie la toglievano senza fare fallo).Cmq è sempre così, quando si vince sono tutti da 7 in su e quando si perde tutti da 5 in giù.
    A qst punto se date 7,5 a Marek, abbiate il coraggio di mettere un 9 a Gargano. Io ieri ero allo stadio e Vi assicuro che il folletto ad un certo punto voleva andare a pressare pure Ballardini; scherzi a parte per me Lui ieri è stato il vero padrone del centrocampo. FORZAZZURRI
    P.S. Pocho torna presto, è vero che non sei un goleador però quando non ci sei Ti rimpiango da matti.
    Ieri Cavani troppo solo lì davanti, così a metà partita è già spompato;se poi mettiamo che torna anche in difesa allora……………………

  5. Infatti manuele…. Zuniga non meritava il sei ma il 5 per il resto darei un voto al collettivo 8 tanto merita una squadra che ha dato tecnica anima e coraggio tra le mure di un ferraris inferocito e contro una squadra disposta a vendersi l’anima contro un napoli decisamente, superiore.

  6. Caro Pampa ma che pensi che i vari Cassano, Ibrahimovic, Gerrard, Lampard, Totti di una volta, quando erano decisivi con una giocata tutte le altre giocate le facevano da 10? Oppure giocavano o giocano meglio di Hamsik di ieri? Hamsik di ieri, a tratti, ha dimostrato che ce ne sono pochi come lui in questo grande universo del calcio di oggi. Teniamoceli stretti i nostri superassi.FORZA NAPOLI

  7. le seccie ke dicevano(ma gia dall’anno scorso)ke il napoli era da buttare e dovevamo essere contenti se quest’anno il napoli si salvava !!
    dove state incompetenti seccie maledette ???
    ha detto bene paloefierr !!!
    forza napoli fino alla morte
    al di la del risultato !!!!

  8. La mia opinione e’ che il Napoli abbia giocato una buona gara sotto il profilo del collettivo, ma penso che i voti siano esagerati.
    La difesa fa sempre paura. Tutto questo perche’ con tre uomini in linea si aspettano gli attaccanti, mentre con quattro si cerca l’anticipo e si va in raddoppio di marcatura.
    Zuniga fa solo casino con la palla al piede. Inutile. Gargano recupera 1000 palloni ma sbaglia 200.000 passaggi. Per fortuna ieri ha azzeccato un cross e Marekiaro l’ha spedita in fondo al sacco. La cosa che ho notato e’ che quando manca Aronica la difesa sbanda a sinistra ed il Napoli prende tre goal. Salvatore prende a palate tutti gli attaccanti avversari (e fa bene) e questo facilita il compito di Paolo Cannavaro. Anche se talvolta commette degli errori, penso che Aronica in questa difesa a tre debba giocare sempre. Una sola cosa non capisco: ma che c’e’ sotto la vicenda di Santacroce. Perche’ il Napoli sta bruciando questo promettente giocatore?
    Vorrei inoltre esprimere un desiderio per il regalo da mettere sotto l’albero di Natale: Presidente, potresti comprare Montolivo?

  9. caro SERGIO il 6dato a ZUNIGA per la partita che ha fatto…l’impegno a mio avviso meritava un mezzo punto in +….per fortuna che l’assenza di Lavezzi non si è sentita ma grande merito a tutta la squadra per la vittoria, Hamsik è al suo 7sigillo stagionale sono convinto che superarà il suo record di12 goal, è calato nella ripresa ma ha fatto un primo tempo davvero ottimo !!! un plauso va anche a MAZZARRI visto che vieni sempre criticato da una parte che io non considero nemmeno tifosi i cosidetti “pseudotifosi” !!!
    SEMPRE E SOLO FORZA NAPOLI

  10. condivido con pampa il vero marechiaro forse lo ricordano in pochi quello di quest’anno e’ l’ombra di marechiaro, lento pasticcione e che perde un sacco di palloni che possono essere sfruttati meglio! almeno da lui ce lo aspettiamo, cio’ non toglie che non ha dimenticato come si fa il suo mestiere, probabilmente l’anno scorso ha dato troppo e quest’ anno si stara’ prendendo qualche pausa di troppo. ma il campionato e’ lungo e avra’ modo di rifarsi. forza napoli

  11. Ragazzi, la rubentus ha vinto. Non tutti i mali vengono per nuocere: siamo secondi!
    Domenica prossima ci sono parecchi incontri interessanti: Il Milan ospita la Roma; La rubentus va a Chievo; Il Bari ospita il Palermo; l’Udinese va a Roma ospite della Lazio, e NOI sfidiamo il Lecce al San Paolo. Se tanto mi da tanto, dovremmo fare qualche ulteriore passo avanti in classifica.
    FORZA NAPOLI! Viva Raffaele Auriemma e Carlo Alvino!

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