Ancora un mese d’attesa, poi sarà tutto pronto per l’Europeo 2008, in programma tra il 7 e il 29 giugno in Austria e Svizzera. Insomma, tra un dibattito e l’altro sulle convocazioni è giunto il momento dei pronostici, da quelli da bar a quelli più autorevoli. Come nel caso di Franz Beckenbauer e Marcello Lippi, ospiti a Siena per ricevere il premio "Artemio Franchi 2008".La leggenda tedesca (magari bluffando) ci vede in pole per la vittoria finale: «Non c’è in Europa una squadra più forte dell’Italia, la squadra di Donadoni è la favorita per la vittoria del prossimo europeo, ma vedo bene anche Francia e Spagna». Poi un consiglio da non sottovalutare: «Non dimentichiamo l’Austria, potrebbe essere la sorpresa come la Grecia quattro anni fa». Nessun riferimento alla Germania, ma non è una dimenticanza. Chiamiamola pretattica: «Molto dipenderà molto dalle condizioni di Ballack. Ora sta bene, vediamo come starà nelle settimane del torneo. Tutta la squadra è sicuramente più forte rispetto ai Mondiali del 2006». Dello stesso avviso anche Lippi, che il clan azzurro, per forza di cose, lo conosce meglio di chiunque altro: «Oggi non c’è in Europa una squadra più forte dell’Italia. Donadoni ha inserito giocatori molto bravi e nel gruppo ci sono feeling e gioia. L’entusiasmo dimostrato dopo la conquista della qualificazione in Scozia la dice tutta. Tra le rivali vedo bene la Germania e non lo dico soltanto perchè oggi sono insieme a Beckenbauer. Poi, Olanda e Francia». Senza dimenticarci dell’Austria…
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