#Euro2016 – Ronaldo va k.o. ma il Portogallo si laurea campione d’Europa per la prima volta

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PortogalloDopo una bellissima cerimonia di chiusura che conclude, così come era iniziato, il Campionato Europeo, con la musica spettacolare di David Guetta e con un gioco di colori molto intenso, va in scena la finale di Euro 2016 tra la Francia di Deschamps e il Portogallo di Santos, ma soprattutto di Cristiano Ronaldo. Recupero importante in casa Portogallo con il tecnico Santos che può contare sul rientro importantissimo di Pepe al centro della difesa. Torna disponibile dopo la squalifica anche William Carvalho, che prende il posto di Danilo Pereira a centrocampo. Per il resto stessa formazione che ha battuto il Galles. Nella Francia Deschamps conferma in blocco l’undici che ha superato la Germania. Per la Francia in caso di vittoria sarebbe il terzo titolo europeo, per il Portogallo il primo titolo continentale dopo il terzo posto ai mondiali del 1966 e il secondo posto nell’Europeo del 2004 giocato in casa e vinto dalla Grecia, autentica rivelazione di quella edizione.

Allo Stade de France di Saint-Denis, le due squadre scendono in campo con le seguenti formazioni ufficiali:

Portogallo (4-1-3-2): Rui Patrício; Cédric, Pepe, Fonte, Guerreiro; W. Carvalho; R. Sanches, A. Silva, J. Mário; Nani, Ronaldo (cap.). A disp.: Lopes, Eduardo, B. Alves, R. Carvalho, Eliseu, Vieirinha, D. Pereira, Moutinho, Gomes, R. Silva, Quaresma, Éder. All.: Fernando Santos.

Francia (4-2-3-1): Lloris (cap.); Sagna, Koscielny, Umtiti, Evra; Pogba, Matuidi; Sissoko, Griezmann, Payet; Giroud. A disp.: Mandanda, Costil, Jallet, Rami, Mangala, Digne, Kanté, Cabaye, Schneiderlin, Coman, Martial, Gignac. All.: Didier Deschamps.

Arbitro: Mark Clattenburg (Inghilterra).

 

Parte molto meglio la Francia, anche se il primo squillo è portoghese con un bel lancio dalle retrovie per Nani che si libera dell’avversario, penetra in area e fa partire un bel tiro che sorvola la traversa di Lloris. Al minuto 9 c’è però la replica molto pericolosa della Francia con il solito Griezmann che di testa impegna molto severamente Rui Patricio in una bella parata. Nel frattempo però qualche minuto prima al 6° accade qualcosa che condiziona in maniera decisiva tutta la finale di Parigi tra Francia e Portogallo. Bruttissimo intervento senza guardare la palla da parte di Payet che provoca una distorsione al ginocchio sinistro di Cristiano Ronaldo. L’arbitro Clattenburg, molto colpevolmente non punisce assolutamente Payet. Manca la punizione, il giallo e forse ancora qualcosa di più ai danni di Payet. CR7 cerca strenuamente di restare in campo. Gli viene fasciato il ginocchio ma poi dopo qualche minuto di tentativi, al minuto 25 è costretto ad abbandonare il campo tra le lacrime. Brutta tegola per Santos e i suoi in campo che in pratica devono giocare tutta la finale senza Cristiano Ronaldo.

 

Al minuto 33 un Portogallo sempre più racchiuso indietro a difesa del risultato, deve subire una straordinaria azione di un sempre più dirompente Sissoko, migliore in campo nel corso della prima frazione di gioco, che si libera bene in area e fa partire un tiro molto potente su cui Rui Patricio deve disimpegnarsi alla grandissima.

 

 

La prima frazione di gioco si chiude sullo 0-0 con il Portogallo che comunque, nonostante l’handicap di dover giocare senza Cristiano Ronaldo, si è ben disimpegnato fino alla trequarti avversaria negli ultimi 10 minuti di gioco, anche se manca un riferimento fondamentale nella finalizzazione quale CR7.

 

 

La ripresa si apre con fasi interlocutorie, quasi di studio delle due squadre in campo, con la Francia sempre arrembante ma il Portogallo di Santos che si difende bene e cerca di ripartire, nonostante il fortissimo handicap dell’infortunio di Ronaldo. Al minuto 65 occasionissima, forse la migliore della partita, per la Francia: dalla trequarti cross di Coman, subentrato a Payet, e colpo di testa quasi a botta sicura del solito onnipresente Griezmann che si spegne di poco alto sulla traversa. La Francia nella parte centrale del secondo tempo cerca di profondere il massimo sforzo alla ricerca del gol del vantaggio, con il Portogallo che si difende strenuamente e sembra non essere più capace di ripartire in modo pericoloso.

 

Al 74° da Coman per Giroud che impegna ancora una volta molto severamente Rui Patricio. Gli ultimi 20 minuti vedono la Francia in forcing col Portogallo tutto arroccato all’indietro a difesa dello 0-0. A 10 minuti dalla fine, botta e risposta tra le due squadre in campo: è prima il Portogallo con una bella girata di Quaresma ad impensierire Lloris, subito dopo sassata dalla distanza di Sissoko e parata in bello stile di Rui Patricio ancora una volta.

 

Al minuto 92 occasione d’oro per la Francia: Gignac, subentrato qualche minuto prima, riceve palla in area e si gira molto bene, eludendo Pepe, e colpendo il palo interno della porta di Rui Patricio. Finisce 0-0 e si va ai supplementari. Per il Portogallo, senza Ronaldo dall’inizio della gara, è già un successo arrivare indenni ai supplementari. La squadra guidata da Santos ha comunque concesso il giusto agli avversari senza mai essere messa sotto completamente dall’avversario.

 

 

Nel primo tempo supplementare non succede praticamente niente tranne un colpo di testa da azione d’angolo di Eder per il Portogallo con palla che viene parata d’istinto da Lloris. Al minuto 108 nel secondo tempo supplementare, l’arbitro Clattenburg assegna una punizione inesistente a favore del Portogallo al limite dell’area per fallo di mani presunto di Koscielny mentre la palla era stata toccata con le mani dal centravanti Eder dei portoghesi. Alla battuta va Guerreiro che coglie in pieno la traversa. Ma la vera svolta arriva un minuto dopo: Eder, il protagonista meno atteso della gara, difende bene un pallone al limite dell’area e fa partire un tiro di destro di interno collo, che si insacca alla sinistra di Lloris. E’ l’1-0 per il Portogallo a dieci minuti dalla fine della gara.  

 

Il Portogallo si laurea campione d’Europa: è l’apoteosi per una squadra che ha fatto difficoltà anche a superare il girone, passato con tre pareggi. Una vittoria del cuore ma anche di una squadra a cui è molto difficile fare gol. Una vittoria ottenuta senza Cristiano Ronaldo messo k.o. da un intervento di Payet dopo 6 minuti di gioco. E’ la prima volta nella storia del Portogallo, dopo il terzo posto ai mondiali del 1966 con Eusebio, e dopo la sconfitta in finale contro la Grecia nel 2004, peraltro in casa. La notte sarà molto lunga a Lisbona…..

 

 

Natale Giusti – Napolisoccer.Net

 

 

 

 



1 COMMENTO

  1. con l’infortunio di Ronaldo il Portogallo diventa campione d’Europa, Pogba (120milioni €) non si è visto era in campo???? un illuso farà la fine di Balotelli

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