Tripletta Cavani e il Napoli si tiene a galla

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utrecht-napoli01-2010Una tripletta di Cavani permette al Napoli di continuare a sperare nella qualificazione in Europa League, nonostante il quarto pareggio su cinque incontri fin qui disputati. La matematica sorride agli azzurri grazie al concomitante pari tra Steaua e Liverpool, basterà quindi una vittoria nel prossimo scontro diretto con i rumeni al San Paolo per spalancare al Napoli le porte della fase finale della competizione continentale. La partita è stata spettacolare e carambolesca, il freddo ha raggiunto i -10°C ed ha praticamente impedito alcuni degli azzurri di esprimersi al meglio. Ne ha risentito particolarmente Cribari che non è riuscito a guidare con sicurezza la difesa commettendo, tra l’altro, una determinante leggerezza nel gol del pari dei padroni di casa, circa un minuto dopo il vantaggio conquistato da Cavani. Dopo soli 5 minuti di gioco, infatti, il “matador” s’è esibito in uno spettacolare tiro a giro di destro, realizzando una rete più o meno sulla falsa riga di quella siglata a Cesena alcune settimane fa. Il Napoli in difesa concede troppo ai padroni di casa i quali, invece, soffrono il gap tecnico dell’attacco azzurro che in verità nella prima parte di gara ha dovuto fare a meno dello spunto di Lavezzi rimasto un bel po’ nascosto nell’igloo.
L’Utrecht capitalizza al massimo le occasioni ed in meno di dieci minuti si ritrova sul 3-1 per effetto di un rigore causato da Vitale e di un colpo di testa sottomisura di Demouge che ringrazia la difesa e De Sanctis, autore comunque di un paio di interventi salva risultato, per la tranquillità goduta in fase di realizzazione. Cavani accorcia quasi allo scadere di prima frazione e nella ripresa il Napoli perviene al definitivo pareggio al 70° su un dubbio rigore, concesso un po’ generosamente dal direttore di gara dello scorso superclassico della Liga, Gonzales. I minuti finali regalano emozioni perché entrambe le squadre sostengono con gran partecipazione collettiva repentini capovolgimenti di fronte, visto che il risultato non dà garanzie alle legittime aspirazioni delle due compagini. Poi proprio al 90° Cribari fa strozzare in gola l’urlo del gol agli oltre tremila napoletani, giunti in Olanda con ogni mezzo, quando con un colpo di testa, a porta semi-sguarnita, colpisce la base del palo tra gli imprechi generali e di Mazzarri che in tribuna almeno è libero di fumare, ciò grazie all’inspiegabile espulsione subita nell’intervallo.
Al di là della cronaca del match va sottolineato che con quel freddo non era per niente facile giocare per chi vive a latitudini più miti, ma l’impressione è che Grava e Cribari non sono apparsi all’altezza dei compagni di reparto, così come poco costruttivo è stato l’apporto di Zuniga sulla sua corsia preferita.
Per il resto con una difesa un po’ più solida il Napoli avrebbe potuto fare bottino pieno ed anche con largo margine atteso che stasera comunque le occasioni sono fioccate. Cavani ha cercato la rete con insistenza impegnando il portiere olandese a difficili interventi in un campo che nella ripresa andava sempre più ghiacciando, mentre Lavezzi, rientrato corroborato dal thè dell’intervallo, s’è esibito in buone accelerazioni ed in alcune conclusioni non andate a buon fine, ma il rigore del pareggio, al di la della valutazione arbitrale, è figlio della sua stessa caparbia, ormai sempre più imprescindibile per questo Napoli. Ragioni climatiche a parte, c’è da aggiungere che la prova degli azzurri non è stata disputata con l’auspicata coralità, la squadra tra i reparti s’è scollata subito dopo il vantaggio dell’Utrecht, ed il binomio in mediana Gargano – Yebda va rivisto nelle prossime occasioni per un giudizio più compiuto.
Se il centrocampo è stato un filtro poco efficace va dato però merito di aver comunque sostenuto le ripartenze affidate al buon senso individuale della coppia d’attacco e dalle discrete sortite di Vitale in appoggio, che, rigore causato a parte, non ha per niente demeritato. Da dimenticare, infine, la prova della linea difensiva il cui giudizio è del tutto negativo, ma il dato più significativo sono le nove reti subite nelle ultime 4 gare.
Il tubo perde … speriamo che tenga fino all’arrivo dell’idraulico!

Antonello Greco – Redazione NapoliSoccer.Net
 

5 Commenti

  1. scusa ma credo sia davvero esagerato parlare di impressione per quanto riguarda la difesa, e davvero uno sforzo notevole di difendere l’indifendibile, io non credo di offendere atleti seri e persone sicuramente perbene come cribari e soprattutto grava la cui abnegazione e correttezza sono da esempio, ma escludo che si offendano se si dice che se il napoli vuole avere un ruolo da squadra ai vertici nel nostro campionato ed anche in europa, deve avere difensori di uno spessore maggiore, semmai va detto che la colpa non e loro ma di chi ha puntato ad una stagione con una difesa al massimo tra il 7 ed il 12 posto, qui a parte cannavaro leggermente sopra la media, gli altri non sono atleti che giocano in squadre collocate tra le prime quattro, altro che impressione cribari puo essere una riserva da utilizzare quando la sfortuna colpisce i titolari, non si puo consederare cribari uno da turn over, lo stesso grava, se non campagnaro a me rinaudo non piaceva affatto, ma dubito che nei primi due gol degli olandesi avrebbe fatto cio che ha fatto cribari, e incocepibile scusami parlare di impressione qui si tratta di certezza altrochè, il bruto e che mazzarri proprio non ne vuole sapere di fare delle variazioni, la dietro a tre non e prorpio cosa, deveno essere a 4 e stare piu stretti tra loro se no sono guai fino a gennaio, impressione? ma l’hai vista la partita con lazio e con l’udinese!!!!!, e se a questo aggiungi il momento critico di maggio e dossena e che i loro sostituti sono zuniga e vitale che non sono esterni il quadro e brutissimo, ma qualcuno a mazzarri che stimo gli spiegherà che zuniga nasce e muore come calciatore terzino destro in una difesa a 4, e che il passo del laterale in un centrocampo a 5 non lo tiene, e che vitale non e una promessa e quello che è niente di meno e niente di piu, a centrocampo tra quelli che abbiamo solo uno puo giocare il 2 centrale l’altro mediano deve essere piu bravo, non regista ma mediano ma che sappia anche giocare la palla che tiri da fuori area che riesca a far salire il ritmo, quando hamsick e lavezzi sono a corto di fiato, insomma o si compra o non possiamo aspettarci grandi cose, questo lo so io e lo sai tu scusami e detto con rispetto, quindi altro che impressioni solo certezze

  2. Umberto senza offesa ma conosci il significato del termine impressione? Hai fatto un paraustiello ma il senso che intendete è identico, tu lo dici come vuoi tu e lui come di ce lui. Sai quando la pellicola di una macchina fotografica rimane impressionata dall’immagine? In pratica è un’istantanea, una fotografia della situazione. E’ chiaro che la difesa è stata bocciata, nell’articolo c’è scritto anche che ha preso troppi gol nelle ultime uscite. Comunque a gennaio due difensori di cui uno pronto e di livello di sicuro rendimento. Mazzarri sei buono per il momento ma te ne devi andare se il Napoli deve diventare grande, con te non sarà mai un top club!!

  3. Premetto, sono tifosissimo del Napoli , e di Napoli, ma

    sono schifato dai tanti tifosi andati ad utrecht a fare solo danni… e precisamente in aeroporti e durante i voli.

    ….e danneggiare ulteriormente l’ mmagine della nostra Napoli…
    non meritiamo l’Europa, ma il ritorno sui campetti della C…

  4. sarò fuori dal coro ma la mia idea è che IL MATADOR E’ TROPPO FORTE PER QUESTA BANDA DI MUSICANTI; o si decidono ad acquistare giocatori di difesa FORTI e di carattere oppure per il suo bene è meglio che vada a giocare altrove; è trappo un mito per farlo bruciare tra ‘sti beduini dei suoi compagni di squadra (con tito il rispetto per o beduini!!!!)….

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