Calcio: Maradona presentato come tecnico dell’Argentina

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«È un onore, un sogno che si realizza essere nella nazionale al fianco di Carlos (Bilardo n.d.r.).Farò del mio meglio, sono tranquillo perchè possiamo dare alla nazionale ciò che merita». Sono state queste le prime parole di Diego Maradona dopo la nomina ufficiale a commissario tecnico dell’Argentina. Durante la presentazione Maradona aveva a fianco il presidente federale Julio Grondona e Bilardo. Non c’erano invece i due assistenti dell’ex ‘Pibe de Oro’, che saranno i suoi ex compagni di nazionale (campioni del mondo, come lui, a Messico ’86) Josè Luis Brown e Sergio Batista (tecnico che ha guidato l’Argentina olimpica all’oro dei Giochi di Pechino). «Dobbiamo guardarci in faccia e dirci alcune cose – ha ammesso Maradona, che secondo i ‘media’ argentini avrebbe voluto che uno dei suoi vice fosse Alejandro Mancuso -. Cerco lealtà assoluta nei miei collaboratori: voglio che siano di ferro e che accettino gli ordini del numero uno, che sono io». Maradona è apparso visibilmente emozionato: «Quando sono entrato qui – ha raccontato – ho avuto le stesse sensazioni di quando giocavo, e mi si è gonfiato il petto». Maradona ha poi spiegato che in nottata si metterà un viaggio per l’Europa perchè domani sera vuole assistere a Real Madrid-Juventus allo stadio Bernabeu. «Domani vedremo Real Madrid-Juventus e parleremo con i giocatori – ha detto il neo ct dell’Argentina -. Poi gireremo il continente per parlare con gli altri e dire loro come la pensiamo. I giocatori che militano all’estero e sono giovani hanno sempre le porte della nazionale aperte. Dovranno dimostrare impegno, io comunque sarò sempre con gli occhi aperti su di loro. Carrizo? È un grande portiere».

Fonte: Corriere dello sport

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