Oddo: “Bisogna trovare dei compromessi accettabili per evitare lo sciopero”

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A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Massimo Oddo, membro dell’AIC che in merito allo sciopero della Serie A proclamato per l'11 e 12 dicembre ha dichiarato: “La motivazione di base dello sciopero dei calciatori indetto per l’11 e il 12 dicembre è che il contratto collettivo dei calciatori è scaduto e non è stato rinnovato. Ci sono richieste sul piano economico da parte dei calciatori e richieste da parte delle società. Su alcuni punti come per esempio i trasferimenti obbligatori però non siamo disposti a trattare. Si discuterà su una decina di punti e si cercherà di trovare un accordo. Io credo che in queste situazioni c’è bisogno di trovare dei compromessi accettabili per evitare lo sciopero. Sulla base della mia esperienza personale, lancio l’idea di proporre un meccanismo secondo cui una società sia libera di recedere il contratto di un calciatore in qualsiasi momento, per lasciarlo libero di trovare un’altra squadra decisa da lui stesso e non dalla società. Questo gioverebbe anche alle società in quanto non avrebbero più il problema di tenere giocatori fuori rosa, di farli allenare e di pagare troppi stipendi. I contratti saranno stipulati quindi tenendo conto delle esigenze dei contraenti. Del resto ci sono dei diritti e devono essere rispettati. Abbiamo bisogno di un calcio moderno.
Il Napoli deve impegnarsi in Europa, non deve preferire il Campionato, bisogna andare avanti e giocare tutte le partite al meglio, senza pensare di risparmiare le forze. La squadra ha un potenziale enorme, certo deve crescere ma i presupposti ci sono. Quando sono al San Paolo sento un’emozione forte anche perché percepisco l’affetto dei tifosi. Provo nostalgia di quando giocavo nel Napoli. Sono bellissimi ricordi”.
Redazione NapoliSoccer.NET – Fonte: Radio Crc

2 Commenti

  1. Non capisco la vergogna!!
    Uno siccome guadagna tanto non deve avere diritti!! Deve stare zitto e basta perchè tanto gli danno molti soldi!!

    Ma che discorsi sono??

    Loro sono calciatori, giovani, belli e ricchi… embè?? Anche loro hanno i loro diritti! Anche loro devono poter decidere del loro futuro senza dover accettare trasferimenti imposti dalle società e nè devono essere costretti a vivere lo stato di fuori rosa!
    Devono, a mio parere, poter decidere le loro sorti insieme alle società!!
    E come ha più volte detto Lucarelli… non pensate sempre e solo a Eto’o o Ibra… C’è gente nelle serie minori che gioca per 1.500€ al mese ed il contratto collettivo riguarda anche loro!!

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