“Tre, quattro acquisti per fare il salto di qualità”

0
31

Un nuovo Napoli sta nascendo. Ne abbiamo parlato con Monica Scozzafava, capo dei servizi sportivi del Corriere del Mezzogiorno, alla quale abbiamo rivolto delle domande inerenti le prossime ambizioni del club di De Laurentiis, e le reali potenzialità di questa squadra, che pare sia lanciata a fare il cosiddetto salto di qualità.

Monica, subito una domanda secca, quale reparto dell’organico va in primis rafforzato?
Senza dubbio l’attacco. Dopo l’ufficiale addio di Sosa, Calaiò già con la valigia pronta, credo che in quel settore Marino debba intervenire subito. Non va dimenticato però nel contempo, Zalayeta, l’attaccante uruguagio, che a mio avviso, se non si fosse infortunato, sicuramente avrebbe garantito un certo numero di gol. Zalayeta va sicuramente tenuto in considerazione, soprattutto se Reja resterà alla guida della squadra.
A proposito di Reja, sarà lui anche l’anno prossimo il timoniere del Napoli?
Credo di si, da quanto possa aver capito, sarà una scelta esclusivamente sua, da parte della società, c’è la massima volontà di riconfermarlo, anche perché ha raggiunto gli obiettivi.
Si fanno tanti nomi, Esposito, Palladino, in primis, secondo te non sono doppioni di Lavezzi e Mannini?
Parto dal presupposto che in un grande club è necessario una rosa ampia. Per quanto concerne Esposito, è un calciatore che non gioca da un anno e mezzo, bisogna un attimo vederlo all’opera e poi trarre conclusioni.
Secondo te gli alti ingaggi peseranno alle casse del Napoli, qualora dovessero arrivare nomi già affermati?
Qui Marino da buon operatore di mercato dovrà trovar la giusta compensazione tra gli arrivi e le partenze, cercando soprattutto di sfoltire la rosa laddove è necessario.
Quanti acquisti occorrono per fare il salto di qualità?
Sicuramente tre o quattro, ma al di là di tutto, si dovrà puntare su calciatori che realmente possono aiutare a far crescere questo progetto.
Tornando al match di Torino, non credi che il fallo di Di Michele sia stata una netta simulazione?
Di Michele ha sicuramente accentuato il fallo, ma il contatto c’è stato, anche se secondo me, fuori dall’area di rigore
Monica, per concludere, perché i media nazionali non danno giusto risalto ai torti subiti dal Napoli?
Più che risalto, a mio avviso, tutto dipende dal fatto che Napoli non è ancora un club che fa parte delle sei sorelle del calcio italiano, mi auguro che ci arrivi presto, così si darà più spazio anche al club partenopeo.
Umberto Russo, esclusiva Napolisoccer.net
 
 

LEAVE A REPLY