Napoli a caccia di talenti, shopping a Buenos Aires

2
69

Si va dove conduce il cuore: e, manco a dirlo, l’epicentro dei pensieri rimane Buenos Aires, il richiamo d’una terra fer­tilissima, in cui germogliano i talenti, dove s’in­trecciano le affinità elettive, dove riesce (quasi) tutto bene, a volte persino benis­simo. Il mercato è alle porte e in quella panoramica sul Napoli che verrà c’è una spruzzata d’Argen­tina, collegata con un cordone ombelicale inattaccabile dall’usu­ra del tempo: aaa cercasi un di­fensore giovane, forte, che incar­ni il progetto in tutte le sue forme – tecniche ed economiche – che sostenga la crescita, che offra prospettive e non intacchi d’una virgola il rispetto verso quel fair­play finanziario ch’è la colonna portante della fi­losofia societaria. E, allora, avanti adagio, pubbli­camente; ma, nell’ombra, avanti tutta: si fa shop­ping a Buenos Aires, potendo, con gli osservato­ri spediti a scrutare gli orizzonti e una serie di ap­puntamenti all’ombra del San Paolo – e di Castel­volturno – che qualcosa vorranno pur significare: Marcelo Simonian è rimasto a Napoli per una de­cina di giorni, ha chiacchierato a lungo con Bi­gon; che s’è pure intrattenuto con Alejadro Maz­zoni, procuratore del Pocho, ma non solo. Sul lun­gomare, per giorni, hanno intravisto Gustavo Ma­scardi, che in una sera altrimenti (calcisticamen­te) anonima ha cenato con Maurizio Micheli, ta­lent scout del Napoli.

E UNO! – Federico Fernandez (21) ha un fisico da granatiere, il piede sinistro buono per qualsiasi eve­nienza e la granitica certezza d’es­sere un predestinato: all’Estu­diantes ormai ha dato e quell’Eu­ropa che l’osserva con attenzione è un richiamo irrinunciabile. Il di­fensore da arruolare in tempi rapidi ha l’identi­kit di questo ragazzone senza macchia – è pure comunitario – e senza paura, che tra le relazioni positive può annoverare quella di Ernesto Sosa, in arte «El Principito», nei fatti suo compagno di squadra nel semestre ascendente del 2010. Il Na­poli l’ha visto in dvd, l’ha rivisto sul campo, ne ha tratto annotazioni lusinghiere: la trattativa è da considerarsi avviata, con le cautele del caso sug­gerite da vicende a carattere internazionale e dunque rese complesse a prescindere.

E DUE! – All’Estudiantes c’è merce pregiata, ta­lento sfuso e a pacchetti, e quel Marcos Rojo (20) rientra tra i gioiellini sparsi sul mercato. Lo Spar­tak Mosca ha qualcosa in più d’un diritto di pre­lazione ma quell’impegno da 4 milioni di dollari per avere il pro­mettente mancino non è stato an­cora formalizzato su contratti di trasferimento. La controindica­zione – lo status di extracomunita­rio – è un contrattempo non del tutto irrilevante, ma al Napoli l’esterno di fascia piace e il prez­zo non induce allo scoramento. L’idea è percorribile e viene tenuta viva.

TRE! – Chi ossequia le intenzioni della triade De Laurentiis-Bigon-Mazzarri è Lionel Galeano (18) che all’Independiente ha sfondato e che viene considerato in odor di Nazionale. Fa niente che sia – soprattutto – destro: c’è del buono, in lui, e il Napoli lo tiene presente.

Redazione NapoliSoccer.Net – (fonte: corsport)

 



2 Commenti

  1. ancora sti argentini? vogliamo i napoletani!!! ma ci chiamamo napoli o napolargentina!! ma facciamo guadagnare la pagnotta ai campani per favoree, basta con questa storia!! non vi basta navarro, calderon, no èèèèèè ne volete ancora tanti

  2. Ti sei dimenticvato di menzionare, Maradona, Lavezzi, Cambiasso, Diaz,Fillol,Zanetti,Passarella,Burruchaga,Moreno,Ardiles,Veron,Simeone,DiStefano,Caniggia,Batistuta,Sivori,Kempes,Valdano, Messi,Tevez,Riquelme,Crespo,Milito,Palermo,Pastore, etc etc ..

    magari ad averceli tutti!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here