Guerra di biglietti al San Paolo: l’arroganza e la disorganizzazione battono la civiltà

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ressa-botteghini-san-paolo-biglietti-04Ore di attesa trascorse invano sotto strascichi di pioggia battente e la rabbia di chi, per l’ennesima volta, ha visto soccombere la civiltà dinanzi all’arroganza ed alla disorganizzazione: terminati tra polemiche ed elevati momenti di tensione i 1200 biglietti messi a disposizione per la sfida tra Utrecht e Napoli.
E’ stato uno scenario sconfortante quello che, dalle prime luci del mattino e sino ad ora di pranzo, ha caratterizzato le aree antistanti i botteghini 3 e 5 dello stadio San Paolo di Fuorigrotta in cui schiere di tifosi, nonostante abbiano atteso dignitosamente in fila per più di sei ore consecutive al freddo ed al gelo, sono dovuti tornare alle proprie abitazioni privi dell’agognato tagliando.
Sul posto, già intorno alle ore 6:00, circa quattrocento persone, giunte da ogni parte della Regione, divisi in quattro fila composte, attendevano l’apertura dei cancelli e dei botteghini che, così come annunciato nei giorni scorsi, vi sarebbe stata alle ore 10:00. ressa-botteghini-san-paolo-biglietti-01Un’ingente massa umana la quale, di minuto in minuto e nonostante le forti piogge, aumentava in maniera esponenziale raggiungendo intorno alle ore 9:30 una quantità di poco inferiore alle 1000 unità. Dall’altra parte delle transenne, intanto, una ventina di giovani Stewart ed uno sparuto gruppo di sette agenti di Polizia in assetto anti-sommossa, si preparavano a disciplinare l’accesso ai varchi d’ingresso che dividevano l’area di parcheggio agli stessi “botteghini” dell’impianto sportivo. Ed è proprio in quel momento che la serena atmosfera di civiltà viene soppiantata da una macchina organizzativa assolutamente inesistente ed inefficiente, e da una schiera di indisciplinati i quali, con veemente arroganza, si fa spazio tra i tifosi presenti alimentando momenti di vigorosa tensione.
Scattate le 10:00 queste stesse persone, giunte alla testa della fila, scavalcano in pochi minuti le cancellate e, nel mentre gli Stewart cercano in ogni modo di frenare la rabbia di supporter presenti lì da almeno sette lunghe ore, si avvicinano ai botteghini mantenendo tra le mani un voluminoso numero di documenti d’identità, sia originali che fotocopiati, utili per acquistare decine e decine di ticket del match di Europa League. ressa-botteghini-san-paolo-biglietti-01Si arriva così alle 10:30 e, tra le furiose lamentele di chi attende ancora in fila prima di poter accedere alle sezione 3 e 5 dei “box” di vendita, i già citati individui, coperti da sciarpe sin fino agli occhi, si allontano dallo stadio con 30/40 biglietti cadauno (da ricordare che la Ssc Napoli, attraverso un comunicato ufficiale, asseriva solo ieri che: “Sarà possibile acquistare un solo biglietto a testa”), mentre altri, sempre tra gli stessi, riescono ad eludere il non efficiente e nutrito servizio di controllo ritornando nei pressi delle inferriate, racimolando altre decine di documenti d’identità, per poi avvicinarsi nuovamente ai botteghini acquistando gli ultimi tagliandi ancora a disposizione. A questo punto le restanti persone, chi scavalcando e chi approfittando di varchi apertesi improvvisamente tra le cancellate, raggiungono in massa gli sportelli creando una ressa di centinaia e centinaia di unità. Ma tra lo stupore generale, gli addetti adibiti alla vendita intorno alle 11:00 si allontano dalle proprie postazioni lasciando i presenti senza alcuna certezza circa la possibilità di poter acquistare i biglietti.
ressa-botteghini-san-paolo-biglietti-01Nell’area, ancora gremita di supporter presi da sentimenti di rabbia e rassegnazione, sino alle 13:00 nessun responsabile si è premurato, anche semplicemente attraverso megafoni, di avvisare i presenti del fatto che la vendita risultava essere terminata a causa della mancanza di nuovi tagliandi. Inoltre vi è da ricordare che, a differenza di quanto asserito dal comunicato stampa della Ssc Napoli apparso nel primo pomeriggio sul proprio sito ufficiale in cui si asserisce che “Questa mattina la Società, considerata la forte richiesta, ha aperto ben sei sportelli dello Stadio San Paolo per agevolare l'acquisto. I tagliandi sono stati tutti venduti in poche ore”, la vendita dei biglietti è stata effettuata solo da quattro sportelli ed è durata, per le motivazioni sopraelencate, non più di 50 minuti.
Una vicenda non degna di una società civile per la quale si auspica che la Ssc Napoli, gli uffici e gli enti preposti, ed anche la Questura possano prendere provvedimenti seri designando, per il futuro prossimo, tipologie di vendita più simili a quelle presenti in altre zone di Italia e d'Europa quali, ad esempio, quelle via Internet.

Josi Gerardo Della Ragione – Redazione NapoliSoccer.NET

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17 COMMENTS

  1. Ma non si dovevano vendere 1 solo biglietto a persona? La sociaetà sta con i tifosi veri o con i delinquenti? Se poi ci chiamano incivili non ci dobbiamo proprio lamentare,

  2. ..io ero lì, sono stato 4 ore e mezza sotto la pioggia e il gelo ..beh, ovviamente sono tornato a casa a mani vuote .. io e i miei amici siamo SCANDALIZZATI e SCHIFATI !!!! Grazie NAPOLI! ..ci toccherà cmq andare a UTRECHT e vedere la partita in un pub ..ammesso tutto vada bene anche lì! ..questo è quello che patisce un sereno e CIVILE tifoso del Napoli! A voi l’rdua sentenza! 🙁

  3. sono un tifoso virtuale e preferisco esserlo proprio per non essere alle mercè di questo squallido ambiente.Chiaramente sono i bagarini che hanno acquistato i biglietti – se fossimo persone “civili” non li compreremmo mai e poi mai dalle loro mani – ma solo nei posti autorizzati.Siamo noi stessi che alimentiamo il bagarinaggio-se non cambiamo atteggiamento noi – il bagarino avrà vita lunga.

  4. ma percio’ questa citta’ non andra’ mai avanti…
    …se addirittura la semplice vendita di 1200 biglietti riesce a diventare un fallimento, ma allora come faremo quando ci saranno da gestire problemi molto piu’ seri e prioritari??!
    ..e tutto questo, come sempre, va a discapito della gente onesta..

  5. Spero davvero che non erano bagarini ma quei tifosi che si sono fatte le trasferte in serie C e che oggi prima di tutti meritano di farsi queste trasferte…

  6. Stamattina sono partito con tutte le buone intenzioni arrivo fuori allo stadio e non credo ai miei occhi polizia e stewart inermi, mentre molti ragazzi scavalcano,buttano giù un cancello, è il CAOS totale, mentre sto in fila,ragazzi che mi superano dicendomi “FAMM PASS TENG A PRECEDENZ” !! cmq siamo troppo Vandali e non Civilizzati per poter un giorno vedere un po di CIVILTà….mi dispiace dirlo ma stiamo nella M….A+totale!!!!
    SEMPRE E SOLO FORZA NAPOLI

  7. è sconfortante la vicenda in sè, ma ancor più il disinteresse della società. quelli del presidente sono discorsi aulici, utili solo al marketing. si sa che i gruppi organizzati hanno procedure poco ortodosse di acquisto. a questo punto riservare a loro una certa aliquota di tagliandi ed il resto venderlo in modo civile.

  8. perchè solo a napoli ci sono ancora i botteghini !!!!!……..invece al nord solo le banchè…!!!!! perchè la società se ne frega dei tifosi….le tessera del tifoso a cosa serve se questi animali fanno quello che c…..voglio loro…..io li farei andare solo a loro……

  9. la deliquenza la fa’ da padrona….. e’ una vergogna, mio caro presidente queste persone che si comporatno in questo modo e’ meglio perderle che farle entrare allo stadio sono loro che provocano sempre disordini.
    Dovrebbero essere privilegiate le persone che hanno fatto la tessera del tifoso e l’abbonamento no questi incivili che non conoscono nemmeno il nome dell’allenatore del napoli e che vanno allo stadio solo per fumare e fare stronzate!!!!! vergogna.

  10. E DOVE STA LA NOTIZIA? Il problema della spazzatura è un ramo della stessa pianta! Alla radice C`è l`allergia alle regole dovuta alla permissivita` delle autorita,che a Napoli perdono tutti i giorni.A Napoli c`è ANARCHIA che non promette nulla di buono per il futuro.

  11. il problema è sempre lo stesso: l’organizzazione e la distribuzione dei biglietti.i problemi sono i luoghi e le persone perchè non è possibile stare in tante persone in così poco spazio …specialmente con i biglietti che non sono nominali (che poi saranno rivenduti, purtroppo!!! e non mi voglio dilungare ).

    CARO PRESIDENTE SVEGLIATI SE LEGGI ANCHE SU INTERNET!!!!!!!

  12. Caro Antonio, il fatto che si sia seguito il NAPOLI in serie C da sicuramente merito a chi lo ha fatto ma non da assolutamente DIRITTO di essere incivili e arroganti in quel modo…Sono ne piu’ ne meno gli stessi che criticano DELA e la societa’ perche’ alla fine vogliono biglietti omaggio e soldi oppure fare il c… che vogliono… e che non danno modo ale famiglie ai bambini e alle donne di andare allo stadio in tranquillita’…. Poi ci lamentiamo del ” Calcio Moderno”… La paytv spopola anche per questo motivo. E poi caro DELA siamo nel 2011 ormai: ancora bilgietti al botteghino, gente che piglia freddo risse e resse… Ma internet ? le banche ? lottomatica e cosi dicendo…? Ma che veramente siamo il terzo mondo ? Poi abbiamo un sito ufficiale che fa ridere… a momenti ci sono ancora le foto di cacarella… Perche’ non si vendono li i biglietti…? Risparmiamo gli stipendi degli addetti al botteghino e del servizio d’ordine…. MAMMA MIA E CHE CE VOOOOO…

  13. Ma come si fa avednere 1200 biglietti ai botteghini dello stadio….scandaloso. A cosa serve l’ufficio marketing della socità?
    Lo sanno che esiste internet e le ricevitorie?
    Questo senza voler commentare l’inciviltà e l’ingoranza di alcuni personaggi “che hanno la precedenza”.

  14. Cari amici TIFOSI DELUSI,
    purtroppo ancora una volta Siamo stati messi a confronto con la nostra realta’, Napoli è così dentro e fuori in città, nelle strade, nei vicoli negli Uffici Pubblici e perchè NO ! anche nel Calcio, AMARO sapore di una Rassegnazione di chi come me e molti come voi, devono dare atto!!!,
    PERO’ CONSENTITEMI UN’OSSERVAZIONE, COME GIA’? EVIDENZIATO DALLA STRAGRANDE MAGGIORANZA DI TIFOSI CHE CONDIVIDONO QUESTO SITO, PER DARE VOCE ALLE OPINONI ….E’ MAI POSSIBILE CHE NESSUNO HA LA DESTREZZA DI RIPRENDERE CON CELLULARI O QUANT’ALTRO POSSIBILE E PUBBLICARE/DENUCIARE ATTRAVERSO SITI AD HOC, E A MEZZO TV LOCALI ???,
    RICORDIAMOCI CHE QUESTI DELINQUENTI ARROGANTI SONO GENTE CHE DAVANTI ALLA PUBBLICA “GOGNA” HANNO PAURA !! QUESTA FECCIA VA EPURATA ANCHE CON I MEZZI PIU’ TECNOLOGICI E ARTIGIANALI CHE OGNUNO DI NOI GENTE PERBENE ABBIAMO A NOSTRA DISPOSIZIONE, RICORDIAMOCI CHE A GENOVA, ITALIA-SERBIA, attraverso QUESTI MEZZI SONO STATI “SMASCHERATI”Bogdanov & Company, senza tenere conto che “questo boumerang” colpisce anche una SSCN che in talune circostanze latita anzi si rinchiude nel misero comunicato del Sig. FASSONE attribuendo colpe e mancanze a terzi!!!! D E N U N C I A M O L I !!!…….usciamo allo scoperto noi gente PERBENE!! noi tifosi CIVILI, noi che AMIAMO il Napoli a prescindere, dissociamoci da questi RIFIUTI di pseudoTIFOSI, questi sono i veri Cancheri di Napoli la GRAMIGNA, il LETAME che fa apparire quelli che in realtà non tutti a Napoli siamo…….dove sono finiti V.A.N.T.O. —- FARGIONE e tutti quelli che predicano e si prodigano per Napoli ed il Napoli??

  15. La SSCNpoli ha impiegato 2 anni per allestire un sito ufficiale, per vendere quasi esclusivamente merchandising, non potrebbe come fanno tutti gli altri club in europa vendere i biglietti tramite il suo sito o almeno dare la concessione a chi ne e’ competente tipo http://www.bigliettidicalcio.it o altri?
    Sappiamo che a Napoli, essendo una colonia vi e’ assoluta latitanza di autorità e di stato, ma anche noi gente civile, cosi come la SSCN abbiamo le nostre responsabilità. La SSCN potrebbe e dovrebbe impegnarsi di più nel combattere il bagarinaggio, ma come giustamente scrive bourbon siamo anche noi (almeno una parte dei tifosi) nel calcio ma anche nella vita in generale ad alimentare questo fenomeno camorristico!

  16. Secondo me non è una vergogna napoletana ma di tutta italia purtroppo la prepotenza e l’incivilta’ regna sovrana e chi dovrebbe far rispettare l’ordine e la civica convivenza ..latita e si nasconde dietro un paravento di ipocrite affermazioni di ordine pubblico …! e giustamente la responsabilita’ cade sulla societa’ che in un mondo di internet ancora fa si che si vendano dei biglietti al botteghino ignorando il marketing e tutti i suoi annessi…è come pagare una multa e vedersi recapitare x la stessa un’ingiunzione di pagamento maggiorato…siamo nel quarto mondo e nessuno se accorge!

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