Phard Napoli al tappeto, Schio è campione d’Italia

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Le azzurre perdono anche gara-3 e cedono lo scudetto alla Famila. 
La Phard Napoli saluta la stagione e, purtroppo, anche il Tricolore indossato con orgoglio per l’intero campionato. Perché da stasera il titolo nazionale torna ad impreziosire le canotte della Famila Schio, già vincitrice nei due anni precedenti alla storica impresa del 2007 compiuta dalle azzurre. Ma di impresa, per Napoli, si sarebbe trattato soprattutto questa volta, nella terza e quanto mai decisiva gara di finale scudetto sul campo della rivale veneta già avanti di 2-0 nella serie. Così non è stato, con Schio alla fine ad esultare al centro del parquet amico tra il delirio dei suoi numerossimi tifosi, sotto lo sguardo di una Phard naturalmente rammaricata ma nello stesso tempo consapevole di aver chiuso comunque una stagione, che se pur diversa nell’epilogo rispetto allo scorso anno, assume contorni più che positivi. La squadra di Molino ha lottato fino all’ultima sirena, raggiungendo la finale come richiedeva una difesa tricolore di tutto rispetto. Di fronte, però, ecco la “corazzata” Famila, da tempo definita dagli addetti ai lavori una delle principali squadre candidate al titolo e che, come nel corso del campionato, anche in questa serie finale si è dimostrata tale. Napoli, dunque, cede l’onore delle armi, e lo fa al termine di una gara-3 comunque giocata alla pari e decisa solo al suono dell’ultima sirena.
Il match inizia con caoch Orlando che schiera in quintetto, Moro, Donaphin, Masciadri, Macchi e ‘Ngoysa, mentre Molino risponde con Cirone al fianco di Holland-Corn, Giuaro, Horasan e Ndiaye. Si parte con le azzurre che si mettono subito a zona e trovano i primi due punti con la classica rubata a contropiede della Corn. La stella americana è calda e prima mette la tripla del 2-5 e poi regala un pallone d’oro alla Ndiaye che replica alla ‘Ngoysa per il 4-7 dopo 3’ di gioco. La difesa azzurra continua a pagare buoni dividendi e, così, Napoli resta avanti con Barnes ed ancora il pivot senegale che griffano il +7 (4-11 a metà primo quarto). La Famila reagisce con un parziale di 4-0, immediatamente chiuso da una bella connclusione dall’angolo della Barnes (8-13 al 7’). Nel finale di frazione Schio accorcia le distanze, ma Napoli arriva comunque sul +2 al primo intervallo (13-15).
Napoli apre bene il secondo quarto piazzando un parziale di 7-0 che vale il massimo vantaggio (13-24 a 8’ dal riposo). Masciadri interrompe il lungo digiuno delle venete, ma Horasan ristabilisce le distanze (15-26 a metà secondo quarto). Un paio di palle perse di Napoli, però, permettono alla Famila di accorciare fino al -7, ma è ancora la lunga turca a tenere Schio a distanza di sicurezza (19-28). Un fischio arbitrale perlomeno dubbio regala tre liberi a Macchi con Moro che, poco dopo, fa rientrare fino al -4 le padrone di casa (24-28). È una tripla della Mauriello, quindi, a sbloccare nuovamente Napoli alla quale replica dalla distanza ancora Moro (27-31). Le azzurre, però, tengono bene botta e con un bel canestro della Ndiaye riescono comunque ad andare negli spogliatoi sul +6 (27-33).
La ripresa inizia con la Horasan che piazza il +8, ma le azzurre accusano un passaggio a vuoto e con un parziale di 9-0 la Famila trova il primo vantaggio del match (36-35 a 8’ dalla fine del terzo quarto). La Cirone fa rimettere immediatamente la freccia a Napoli, ma il play azzurro poco dopo si macchia del terzo fallo. L’inerzia del match, quindi, si sposta dalla parte di Schio che, con un altro parziale di 12-0, vola addirittura sul +11 (48-37 a 2’30” dall’ultimo intervallo). Una tripla di Mauriello sblocca finalmente la Phard, ma Masciadri replica subito da 3 (51-40). Napoli, comunque, non ci sta a mollare e con tre liberi della Corn ed un’altra tripla di Mauriello si riporta a –5 (51-46), con Ress e Holland-Corn allo scadere che fissano il punteggio sul 53-48 alla fine del terzo parziale.
Per i primi due minuti dell’ultimo quarto nessuno riesce a segnare, ma è Schio la prima a sbloccarsi con un libero di Ress (54-48 a 8’ dall’ultima sirena). Napoli, invece, continua nel suo digiuno ed una tripla di Sanchez e due liberi di Macchi fanno tornare le padrone di casa sul +11 (59-48). La Famila inizia ad intravedere lo strisione del traguardo, ma Napoli con l’orgoglio continua a provarci. La tripla del +12 della Moro a 5’ dalla fine è una mazzata terribile per la Phard che, comunque, con la Ndiaye resta a -10 (62-52 a –4’30”). Passano, però, i secondi ed il gap resta grossomodo invariato con la Famila che riesce a gesitre al meglio i possessi finali. Sugli spalti, quindi, la festa inizia anche prima della sirena finale con la Famila che torna sul tetto d’Italia scucendo lo scudetto proprio dalle maglie della Phard alla quale va comunque riconosciuto il merito di averlo difeso con le unghie fino in fondo.

Il Tabellino:

FAMILA WUBER SCHIO 78
PHARD NAPOLI 65

FAMILA WUBER SCHIO: Moro 10, Butler 4, Donaphin 9, Tassara, Sanchez 5, Masciadri 15, ‘Ngoysa 4, Ress 8, Ciampoli 2, Macchi 21. All. Orlando.
PHARD NAPOLI: Paterna n.e., Cirone 2, Mauriello 11, Giauro, Barnes 9, Gentile 3, Horasan 12, Ndiaye 11, Lesdema n.e., Holland-Corn 17. All. Molino.
ARBITRI: Castellari (Bo) e Scrima (Cz).
NOTE: parziali 13-15, 27-33, 53-48. Tiri da due: Schio 17/30, Napoli 17/28. Tiri da tre: Schio 6/20, Napoli 7/16. Tiri liberi: Schio 26/31, Napoli 10/11. Rimbalzi: Schio 26, Napoli 22. Uscite per 5 falli: nessuna.

Redazione NapoliSoccer.NET – Comunicato Phard Napoli

 

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