Nella prossima giornata di campionato gli azzurri, guidati da mister Reja, saranno di scena all’Olimpico contro il Torino di Gianni De Biase.
I granata navigano in pessime acque e contro il Napoli cercano una vittoria per scongiurare un rischio, la retrocessione in serie B, che ad inizio stagione era impensabile, dopo le roboanti operazioni nel mercato estivo.
Il cattivo andamento della squadra ha comportato l’esonero di Novellino ed il presidente Cairo ha richiamato al capezzale di un toro allo sbando De Biase, che già in passato aveva allenato i granata con buoni risultati.
Secondo il suo ideale tattico, il tecnico torinese schiererà la squadra seguendo il modulo 4-1-4-1, cercando di guadagnare il pallino della manovra con un centrocampo mobile e folto che dovrà garantire sia la fase di copertura che quella di ripartenza. Il Torino dovrà fare a meno dello squalificato Dellafiore oltre che degli infortunati Comotto, Natali e Zanetti.
A difendere la porta granata sarà sicuramente l’ex laziale Sereni (che sta disputando un ottimo campionato, all’andata parò anche un rigore). In difesa i quattro prescelti dovrebbero essere Lanna e Di Loreto centrali (che assicurano forza fisica ma poca agilità), con Motta e Pisano ad operare sulle corsie laterali (che cercheranno sia di offendere ma soprattutto di non lasciare spazi alla manovra napoletana).
A centrocampo, come perno arretrato nel ruolo del classico regista, agirà Corini (ormai un veterano della serie A essendo uno dei giocatori più anziani) che sarà supportato, sulle fasce, da Lazetic e Diana (giocatori di grande propensione offensiva che sono bravi a trovare i cross da fondo campo), ed al centro da Grella e Rosina con il primo a ricoprire un ruolo più di intenditore ed il secondo a creare scompiglio nella retroguardia azzurra con la sua velocità e fantasia, a cui con il compito di affiancare l’unica punta.
In attacco invece dovrebbe essere riconfermato Stellone (ex della partita, che a Napoli ha lasciato un buon ricordo) che dovrà manovrare come boa e far da sponda agli inserimenti dei compagni.
Per il Torino è una gara da ultima spiaggia ed i giocatori vorranno dare sfoggio del cuore granata che da sempre è una caratteristica della formazione piemontese. Il Napoli, di contro, insegue la chimera Europa.
Ingredienti questi che sicuramente doneranno pepe all’incontro.
Gianni Doriano
I prossimi avversari: il Torino







