Inter-Napoli vista dal tifoso: “Brutta sconfitta, senza attenuanti!”

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passionepalloneInter-Napoli 2-0. Stavolta le luci di San Siro restano spente per gli azzurri.

 

Se con il Verona l’assenza non si era notata, in quel di San Siro tutto il peso della mancata presenza del Pipita si è fatta sentire eccome. Napoli inutilmente padrone del campo per tutti i primi quarantacinque minuti, con un possesso palla oltre il 65% ma con poche conclusioni verso la porta di Handanovic e tutte da fuori area. Dall’altra parte un’Inter molto accorta e aggressiva, con poche idee ma due guizzi vincenti. Per la verità uno e mezzo, visto che la prima timbratura di Icardi è viziata da fuorigioco. La seconda, però, mette in risalto tutte le difficoltà della squadra di Sarri nel primo tempo. Difesa alta e distratta e bucata da un 2 contro 2 semplice, quanto mortifero. Icardi riceve palla in contropiede, tocco d’esterno per Brozovic con Koulibaly e Strinic a fare le belle statuine e la palla che finisce comodamente in rete.

 

Se questo doveva essere l’approccio a una gara verità, allora era meglio stare a casa. Squadra con tante pecche nella prima frazione. Da una difesa che è sembrata la stessa distratta e mal posizionata di Udine a un attacco che senza Higuain ha fatto una fatica enorme ad avanzare il baricentro del gioco. Gabbiadini praticamente non ha toccato palla, limitandosi ad uno sbilenco calcio piazzato finito sulla barriera. Gli unici a superare la sufficienza sono stati i tre di centrocampo che hanno provato a fare gioco, poco assistiti, però, sia davanti che alle proprie spalle. La ripresa sembra giocarsi solo per onor di regolamento. L’Inter amministra il solido doppio vantaggio, il Napoli continua a marciare a fari spenti, senza mai uno squillo degno di nota.

Il 4-4-1-1 di Mancini sembra un muro di gomma sul quale il Napoli puntualmente va a sbattere. Questa forse è la sensazione più negativa della serata. Altre volte la squadra è sembrata in difficoltà contro avversari quadrati e grintosi e per quanto pesante, pesantissima, sia l’assenza del re dei bomber, è assurdo che non si trovino mai contromisure in circostanze come queste. A nulla sono valsi i cambi di Sarri, che ha provato a dare un assetto più offensivo alla squadra con gli innesti di Mertens, Ghoulam ed El Kaddouri. Brutta la prestazione, brutta la sensazione di una squadra che appare stanca nelle idee più che nelle gambe.

 

Un Napoli che in settimana sembra aver badato più alla questione Higuain che non alla preparazione della gara. Ora bisogna sempre guardare avanti, ma allo stesso modo, bisogna anche fare attenzione dietro, cercando di blindare il secondo posto e l’accesso diretto alla Champions. La gara con il Verona non aveva illuso, quella di stasera non può far calare il sipario. Martedì arriva il Bologna al San Paolo. Mente sgombra e concentrazione assoluta. Bisogna reagire subito e convincere!

 

Gianluca Tantillo – Redazione Napolisoccer.net



1 COMMENTO

  1. E invece le attenuanti ci sono eccome. Non si poteva pretendere che con lo stesso 11 si arrivasse a fine stagione con ancora benzina nel corpo. Il campionato il Napoli lo ha perso a Gennaio, quando invece di rinforzarsi e cercare di confermarsi in tutte le competizioni, per una eccessiva ” parsimonia” siamo usciti fuori da tutto.
    Il resto sono solo chiacchiere.
    cordiali saluti
    Istutillo Tosatti

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