Inter-Napoli 2-0, le pagelle degli azzurri. Sconfitta senza attenuanti, i sogni si infrangono al Meazza

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lepagelledinsIl Napoli cade di nuovo. Sconfitta al Meazza senza attenuanti, qualcuno parlerà di fuorigioco, di arbitri. Ma non è possibile vincere senza tirare in porta, producendo solo 3 tiri velleitari da fuori in 90 minuti.

 

Reina 5,5: La difesa non lo protegge per niente, non ha grandi colpe sui due goal ma anche lui appare poco concentrato e nella riprese è protagonista di una uscita “a farfalle” che non porta al terzo goal interista per l’intervento provvidenziale di testa di Koulibaly

 

Hysaj 5,5: Spinta inesistente e scarsa concentrazione in difesa. Perisic lo salta ogni volta che vuole e anche Nagatomo “giganteggia” contro di lui

 

Albiol 5,5: Bene quando si tratta di impostare ma sembra andare spesso in affanno contro gli attaccanti nerazzurri. Qualche colpa sul raddoppio interista

 

Koulibaly 4,5: Spesso fuori posizione o in ritardo. Icardi lo mette continuamente in difficoltà.

 

Strinic 5: Quello che non ti aspetteresti. L’esterno basso più “difensivo” della rosa, finisce per spingere più di quello del lato opposto. Peccato che i suoi passaggi siano spesso imprecisi. Talvolta dà l’impressione di non riuscire a coordinarsi con Insigne. Lascia il posto al 50′ a Ghoulam 6: Un po’ meglio dietro ma anche lui finisce per sbattere contro la difesa accorta messa in campo da Mancini

 

Allan 6: Molti palloni recuperati, la sua è una gara generosa e attenta. Suo uno dei due soli tiri su azione tentati dal Napoli in 90 minuti di gioco

 

Jorginho 6: Mancini organizza una gabbia su di lui per limitare la costruzione del gioco e lo chiude tra Kondogbia e Medel che con le buone o le cattive (ma più con le cattive) provano a bloccarne le iniziative. Non la sua migliore prestazione, anche in virtù di un giallo inutile. Dal 72′  El Kaddouri SV

 

Hamsik 6: Stasera gli si richiedeva precisione e dinamismo, essendo Jorginho bloccato. Buono il secondo, non sempre all’altezza il primo. Con Allan è l’unico ad aver scaldato le mani di Handanovic.

 

Callejon 5,5: Su e giù per la fascia. L’impressione di uno scollamento tra i due esterni bassi e i due alti è forte. Un solo vero guizzo nel finale di gara sembra riscattare una prova comunque opaca.

 

Gabbiadini 5: Verona aveva illuso i tifosi. Non riesce mai a essere pericoloso su azione e sembra trotterellare sconsolato sempre troppo distante dalla fase viva del gioco

 

Insigne 4: Forse il peggiore in campo. Si infrange costantemente contro D’Ambrosio come una mosca sul vetro di una lampadina accesa nelle sere d’estate. Pochi dribbling e tante palle perse. Lascia il posto al 50′ a Mertens 5,5: Un po’ meglio di Insigne ma anche lui manca del guizzo decisivo.

 

Sarri 4: Il suo Napoli è in balia dell’Inter per tutta la gara e lui non riesce a trovare la contromossa, anzi sembra proprio non cercarla in una sorta di loop per cui l’assetto originale non si cambia mai. Mancini stasera gli dà lezioni di tattica. Sogno scudetto in frantumi e secondo posto a rischio.

 

Domenico Infante – NapoliSoccer.NET



2 Commenti

  1. secondo me il problema in questa partita non è se Sarri è bravo o meno ma è che , purtroppo, mancini è stato meglio di lui…non è necessario discutere le qualità del tecnico o mettere in discussione quanto di buono ( tanto ! ) che ha fatto ad ogni sconfitta ma analizzando la partita si vede chiaramente che il gioco dell’inter è il risultato delle scelte del suo allenatore per contrastare il gioco del Napoli o meglio il nostro allenatore non ha saputo/potuto/voluto provare a prendere delle contromisure adeguate : una cosa in particolare mi ha fatto pensare : ad un certo punto del secondo tempo Sarri si è seduto in panchina come se fosse rassegnato

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