L’ex arbitro Iannone: “Credo che Irrati abbia ecceduto in personalità”

0
146

intervisteradio01Antonio Iannone, ex arbitro, è intervenuto a “FUORI GARA”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Irrati resta un valido e qualificato arbitro, ma la tensione e l’emotività di ieri era ai massimi livelli. Il secondo rigore era difficilissimo da vedere ma c’era, lo si vede bene dalle immagini, anche se Widmer cerca a tutti i costi il contatto con Ghoulam. C’è stata gestione troppo frettolosa da parte del guardalinee e dell’assistente di Irrati nell’espulsione a Sarri: tutto nasce da quell’episodio. L’epilogo c’è stato con l’espulsione di Higuain. Sul secondo giallo Irrati ha sbagliato: il regolamento dice che se un giocatore colpisce un avversario a palla lontana c’è l’espulsione diretta, non l’ammonizione. Higuain non tira la maglia ad Irrati, c’è un minimo contatto, non c’è violenza nel suo gesto. Conosco pochi casi di giocatore espulso che non palesino il loro disappunto in una trans agonistica. Se guardiamo alla platealità delle cose dovremmo ricordare tantissimi precedenti. Bisogna capire cosa dice Higuain all’arbitro Irrati e cosa dice uscendo dal terreno di gioco. Higuain non ha precedenti di questo tipo, non è un giocatore che trasgredisce con comportamenti e atti le regole del gioco. Di fatto, l’argentino è un giocatore corretto. Detto questo, credo che Irrati abbia ecceduto in personalità. Per la squalifica sono cautamente ottimista, sia per Higuain che per Sarri. Se l’argentino rimedia tre giornate è per le frasi dette all’arbitro, ma saranno di meno. Per quel gesto non ci sono gli estremi per una lunga squalifica”.

 

Redazione NapoliSoccer.net



LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here