Francesco Lodi, il colpo in canna del Napoli mai esploso

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LodiPer il Napoli la gara di domani contro l’Udinese sarà un vero e proprio ritorno al passato. Gli azzurri, infatti, al Friuli ritroveranno vecchie conoscenze e sogni di mercato mai concretizzati: oltre all’ex tecnico Gigi De Canio, ad affrontare gli azzurri ci sarà anche Francesco Lodi, centrocampista napoletano che è stato spesso accostato al club partenopeo in passato e anche recentemente.

 

 

Il classe ’84, infatti, prima di tornare all’Udinese sembrava vicinissimo al Napoli, ma alla fine della trattativa non s’è n’è più fatto nulla. Un po’ come nel 2006, quando Lodi indossava la maglia dell’Empoli in Serie A ed era pronto a scendere di categoria pur di giocare all’ombra del Vesuvio con la squadra della sua città, allora militante in Serie B. Anche in quel caso l’affare sfumò e il giocatore trovò fortuna altrove: 38 gol col Frosinone e 19 con l’Empoli in Serie B, poi il ritorno in Serie A con l’Udinese nel 2009 e l’esplosione nel Catania dei miracoli, sempre in massima serie, in cui si mise in luce con gol e giocate di pregevole fattura, trascinando gli etnei a risultati storici, come la vittoria per 3-1 contro l’Inter di Mourinho e l’1-2 in casa della Juventus, un successo che mancava dal 1963. Quindi la poco positiva parentesi al Genoa e il ritorno al Catania nel 2014, con i siciliani ormai lontani dai fasti degli anni precedenti e relegati a lottare per una salvezza che nel finale di stagione non si concretizzò.

 

 

Lodi, però, ha onorato la maglia anche nei momenti negativi, cercando di dare una mano ai suoi compagni con il suo impegno e il suo notevole bagaglio tecnico e, pur non essendo bastato a salvare il Catania, il suo apporto alla causa rossazzurra sarà sempre nella mente dei tifosi etnei. Il 32enne ha poi vissuto un’altra esperienza difficile, con una stagione nel Parma retrocesso in B in virtù dell’ultimo posto e poi condannato a ripartire dalla Serie D per le ormai note questioni finanziarie che hanno tenuto banco per tutto l’anno in casa emiliana. Ora il trequartista napoletano sta provando a rilanciarsi in una realtà tranquilla e ideale per uno come lui qual è quella friulana, ma l’Udinese non è ancora salvo ed ha bisogno anche delle sue prodezze per rimanere in massima serie. De Canio, che ha già lavorato con lui per sei mesi a Catania, potrebbe essere l’uomo giusto per esaltarne le qualità dopo un’annata fin qui non particolarmente proficua sotto la guida di Stefano Colantuono, con Lodi autore di un gol in 9 presenze.

 

Dennis Izzo – NapoliSoccer.net



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